Conte: "Neanche Netanyahu può sottrarsi a regole sui crimini di guerra" 21 maggio 2024 Sul tema della richiesta del mandato di arresto nei confronti di Netanyahu, avanzata dalla Cpi, si è espresso in visita a Forlì il leader del M5S Conte: “Per quanto riguarda la Cpi e il procuratore che ha chiesto il mandato di arresto per Hamas e Netanyahu: non entro nel merito di decisioni di una Corte internazionale, ma come ieri abbiamo applaudito alla richiesta di un mandato di cattura per…
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Corte L'Aja, rabbia di Netanyahu 21 maggio 2024 Israele indignato per la richiesta di mandato di arresto internazionale avanazata dal procuratore capo della Corte penale internazionale Karim Kahn nei confronti del premier Benjamin Netanyahu e del ministro della Difesa Yoav Gallant ma anche per i leader di Hamas Sinwar, Deif e Hanyeh. "Disgustoso paragone di Cpi tra noi e Hamas, è il nuovo antisemitismo"commenta Netanyahu.
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Lo scorso 20 maggio il Procuratore della Corte Penale Internazionale, Karim Khan, ha chiesto l’arresto di alcuni componenti della leadership di Hamas, e di alcuni rappresentanti dello Stato di Israele — segnatamente il primo ministro Netanyahu e il ministro della Difesa Gallant — per i drammatici fatti del 7 Ottobre 2023 e degli eventi altrettanto drammatici che vi hanno fatto seguito. I crimini che la Procura ascrive ai…
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"Un parallelo disgustoso" tra Israele e Hamas. Lo ha detto il ministro della difesa Yoav Gallant riferendosi alla decisione del Procuratore del Tribunale penale dell'Aja di emettere mandati di cattura sia per la leadership israeliana sia per quella di Hamas. "Israele - ha aggiunto - non riconosce l'autorità della Corte". .
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«È del tutto inaccettabile che si mettano sullo stesso piano Hamas e Israele, i capi del gruppo terroristico che ha avviato la guerra di Gaza massacrando cittadini innocenti e i capi del governo eletto dal popolo di Israele. È assurdo che il procuratore abbia solo concepito questo parallelismo. In nessun modo si può solo immaginare una equiparazione del genere. Attenzione a non legittimare posizioni anti-israeliane che possono…
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Ultim'ora News La Francia «sostiene la Corte penale internazionale», il cui procuratore ha richiesto mandati di arresto per i leader israeliani, tra cui il primo ministro Benjamin Netanyahu, e il movimento islamista palestinese Hamas, ha dichiarato in serata il ministero degli Esteri francese. «La Francia sostiene la Corte penale internazionale, la sua indipendenza e la lotta contro l'impunità in tutte le situazioni», hanno scritto i diplomatici…
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Finora era intervenuta la Corte internazionale di Giustizia dell’Onu, che si occupa della responsabilità degli stati: aveva adottato misure provvisorie contro Israele, dopo l’istanza e le accuse di genocidio del Sud Africa. L’ordinanza intimava il cessate il fuoco. Mandati d'arresto CPI, Netanyahu: respingo con disgusto paragone tra Israele e Hamas Adesso, invece, è la Corte penale internazionale, che si occupa di crimini individuali e ha già emesso un mandato di arresto…
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Era nell’aria da mesi, alla fine è successo davvero: il procuratore della Corte Penale Internazionale, Karim A.A. Khan, ha dichiarato che ci sono “ragionevoli motivi per ritenere che” il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il ministro della difesa Yoav Gallant “siano responsabili penalmente” per una serie di “crimini di guerra e crimini contro l’umanità”, commessi almeno dall’8 ottobre, il giorno successivo all’attacco di Hamas contro Israele
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Una prima assoluta per un leader democratico. Benjamin Netanyahu considerato alla stregua dei capi di Hamas, del capo del Cremlino Vladimir Putin, del leader libico Muammar Gheddafi e del signore della guerra ugandese Joseph Kony. Il procuratore capo della Corte penale internazionale (Cpi o Icc in inglese), Karim Khan, ha annunciato di aver chiesto alla Camera preliminare del tribunale di emettere mandati d'arresto per crimini di guerra e contro l'umanità nei confronti del primo ministro israeliano, del suo ministro…
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Israele ha patito ieri il colpo politico più duro dai massacri del 7 ottobre quando il procuratore della Corte penale internazionale Karim Khan ha annunciato che chiederà mandati di arresto per crimini di guerra nei confronti non solo dei dirigenti di Hamas ma anche del primo ministro Benjamin Netanyahu e del ministro della difesa Yoav Gallant. La prima reazione in Israele è stata di shock assoluto, poi anche di oltraggio.
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Il presidente americano Joe Biden sceglie la parola «oltraggiosa» per definire la decisione del procuratore della Corte Penale Internazionale di chiedere il mandato d’arresto per crimini contro l’umanità per il premier israeliano Benjamin Netanyahu; il segretario di Stato Antony Blinken parla di scelta «vergognosa». E dal Consiglio per la Sicurezza nazionale il portavoce John Kirby dice che è «ri…
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«Oggi sottolineiamo ancora che diritto internazionale e leggi sui conflitti armati si applicano a tutti. Nessun soldato, comandante, leader civile – nessuno – può agire impunemente. Nulla può giustificare la privazione intenzionale a esseri umani, tra cui tante donne e bambini, dei beni di prima necessità necessari alla vita. Nulla può giustificare la presa di ostaggi o l’uccisione di civili». È LA PARTE FINALE del lungo comunicato con cui ieri Karim Khan, procuratore generale della Corte penale…
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«È una richiesta e non è una decisione ma mi pare inaccettabile che si equipari un governo legittimamente eletto dal popolo in modo democratico con una organizzazione terroristica che è la causa di tutto ciò che sta accadendo». Lo afferma il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, partecipando a “Quarta Repubblica” su Rete 4 in merito alla richiesta del procuratore capo della Corte penale internazionale Karim Khan di spiccare mandati di…
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Attacco alla Icc. Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha duramente contestato in un comunicato la decisione del procuratore della Corte penale internazionale di chiedere un mandato di arresto per il primo ministro israeliano Netanyahu. Il comunicato di Biden contro la Corte penale internazionale La decisione della Corte penale internazionale Lo scontro tra Usa e Icc Il comunicato di Biden contro la Corte penale internazionale Il…
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Un colpo di scena di portata storica nella narrazione del conflitto in Medio Oriente. La Corte penale internazionale dell'Aja ha decretato che venga emesso un mandato di arresto per il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, il suo ministro della Difesa Yoav Gallant e tre leader di Hamas: Yahya Sinwar, Mohammad Deif e Ismail Haniyeh con l'accusa di crimini di guerra. I crimini commessi secondo la Corte Penale Internazionale Il procuratore Karim Khan ha…
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