Si chiama Biagio Lofrano la vittima dell'omicidio che si è registrato ieri sera Verbicaro, aveva 74 anni ed era il titolare dell'officina in cui è stato rinvenuto cadavere dai carabinieri della Compagnia di Scalea, diretta e coordinata dal capitano Andrea D'Angelo. Ad ucciderlo, con oggetto di ferro contundente, sarebbe stato Biagio Lofrano, 41 anni, nipote e suo dipendente. Il delitto si è consumato intorno alle 18 di…
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Minuti per la lettura L’omicidio a Verbicaro di Ugo Lofrano per mano del nipote Biagio (arrestato nella notte) sarebbe avvenuto per dissidi sorti nell’ambito del lavoro VERBICARO – È accusato di omicidio pluriaggravato, Biagio Lofrano, il 41enne di Verbicaro autore del grave fatto di sangue avvenuto ieri, nel tardo pomeriggio, nell’officina dello zio nel centro montano del Tirreno cosentino. L’uomo dopo le formalità di rito è stato associato alla casa circondariale di Paola a disposizione della…
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Omicidio a Verbicaro, vicino Cosenza. Un 40enne, Biagio Lofrano, è stato arrestato oggi per aver ucciso lo zio Ugo Lofrano, di 74 anni, con un tubo di ferro nell'officina dove entrambi lavoravano come meccanici. Dagli esiti dell'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Paola, è emerso come l'omicidio sia scaturito a seguito di una lite scaturita per motivi futili riconducibili a dissidi sorti in ambito lavorativo.
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VERBICARO (Cosenza) «Ho ammazzato lo zio». Con un filo di voce Biagio Lofrano, 40 anni, mercoledì sera, rientrato a casa, ha comunicato al padre (fratello della vittima), quello che aveva combinato dentro l’officina dello zio. Altro non ha aggiunto. Il genitore ha quindi avvertito i carabinieri i quali, recandosi nell’officina di Ugo Lofrano, 74 anni, una volta alzata la saracinesca hanno scoperto il corpo del meccanico…
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È stato arrestato per l'omicidio del meccanico 74enne Ugo Lofrano, avvenuto a Verbicaro, il nipote Bruno Lofrano, di 41 anni. I due avrebbero discusso per questioni relative alla gestione dell'officina.
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Ugo Lofrano, 74 anni, era stato trovato morto nella sua officina a Verbicaro. Secondo l'accusa, il parente l'avrebbe colpito mortalmente con un tubo in metallo dopo un dissidio sorto per motivi lavorativi. Svolta nelle indagini sul decesso di Ugo Lofrano, meccanico di 74 anni trovato morto nella sua officina a Verbicaro, nel Cosentino. Le autorità hanno arrestato, con l’accusa di omicidio, il nipote Biagio Lofrano, 40 anni e anch’egli meccanico.
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Una lite furibonda legata a questioni di lavoro. Questo il movente che avrebbe spinto Biagio Lofrano, 41 anni, a uccidere con un tubo di metallo lo zio Ugo Lofrano, meccanico di 74 anni, trovato morto nel pomeriggio di mercoledì nella sua officina di Verbicano, nel Tirreno cosentino. L'uomo, arrestato in flagranza di reato, dopo un lungo interrogatorio ha confessato l'omicidio. L'omicidio I carabinieri sono intervenuti nell'officina della vittima verso le 18.00 di ieri dopo la…
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La notte del 21 novembre 2024, a Verbicaro, i Carabinieri del N.o.r.m. della Compagnia di Scalea e della locale Stazione hanno tratto in arresto in flagranza un soggetto del posto per omicidio.... Leggi tutta la notizia
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Il presunto autore dell’omicidio di Ugo Lofrano, il meccanico 74enne trovato morto nel pomeriggio di mercoledì all’interno della sua officina a Verbicaro, vicino Cosenza, è stato arrestato: si tratta del nipote, Biagio Lofrano, di 41 anni. La ricostruzione sull'omicidio di Ugo Lofrano a Verbicaro Omicidio di Ugo Lofrano: le indagini dei carabinieri Le dichiarazioni del presunto autore dell'omicidio di Ugo Lofrano Chi è Biagio Lofrano La…
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Una furibonda lite all’interno di un’officina è finita in tragedia ieri sera a Verbicaro, comune montano del Tirreno Cosentino. Un meccanico di 74 anni, Ugo Lofrano, è stato ucciso, colpito alla testa con un corpo contundente, e per l’omicidio è stato arrestato il nipote Biagio Lofrano, di 41 anni. Il corpo privo di vita del 74enne è stato trovato all’interno dell’officina di cui era titolare, sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Scalea allertati da una segnalazione al 112.
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Ugo Lofrano, un meccanico di 74 anni, e' stato trovato privo di vita a Verbicaro, in provincia di Cosenza. Il corpo e' stato rinvenuto all'interno della sua officina, di cui era il titolare. Secondo le prime ricostruzioni, a ucciderlo sarebbe stato il nipote, che lavorava con lui, utilizzando un corpo contundente, probabilmente una spranga, per colpirlo ripetutamente alla testa. Sul luogo sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Scalea, che hanno subito avviato le indagini per fare…
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E' stato arrestato l'autore dell'omicidio di Ugo Lofrano, il meccanico 74enne, trovato morto nel pomeriggio di ieri all'interno della sua officina a Verbicaro, nel Tirreno cosentino. Si tratta del... Leggi tutta la notizia
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Nella notte, a Verbicaro, i Carabinieri del norm della Compagnia di Scalea e della locale Stazione hanno arrestato un uomo per omicidio. L’attività di indagine espletata nell’immediatezza dei fatti, coordinata sin da subito dalla Procura della Repubblica di Paola, ha permesso di far luce in tempi rapidissimi su un grave fatto di sangue avvenuto nella cittadina. La lite e poi l’omicidio Biagio Lofrano, un meccanico 40enne, è stato prontamente…
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È finito in carcere, nella casa circondariale di Paola, con l’accusa di omicidio, il nipote 40enne di U.L. meccanico di 74 anni trovato morto ieri sera nella sua officina di Verbicaro, piccolo centro del tirreno cosentino. Le indagini lampo, condotte dai Carabinieri del Norm della Compagnia di Scalea e della Stazione locale, e coordinate dalla Procura di Paola, hanno consentito in tempi brevissimi di arrivare al familiare della vittima, già ieri fermato e poi arrestato in…
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Una lite per questioni di lavoro finita in tragedia. Nella notte tra mercoledì e giovedì, a Verbicaro, in provincia di Cosenza, i carabinieri del Norm della compagnia di Scalea e della locale Stazione hanno arrestato in flagranza un uomo di 40 anni per l'omicidio dello zio. L'uomo, un meccanico, è stato rintracciato dopo aver ammazzato lo zio, un 74enne, al culmine di una lite scaturita per futili motivi riconducibili a dissidi in ambito lavorativo.
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