È la sera del 26 dicembre 2018, prima di Inter-Napoli in via Fratelli Zoia a due passi dallo stadio Meazza gli ultras nerazzurri accendono la minaccia della guerriglia contro i tifosi del Napoli. Nel caos sarà travolto e poi morirà l’ultras nerazzurro Daniele Belardinelli, detto Dede. Da allora alla direzione della Curva nord si sono alternati ben tre direttivi diversi. Dopo la morte di…
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Antonio Bellocco entrò nel direttivo della Curva Nord perché la famiglia di ’ndrangheta a cui apparteneva, una delle più influenti della Piana di Gioia Tauro, avrebbe fatto "pressioni" per avere libero accesso al cuore del tifo organizzato nerazzurro e partecipare alla spartizione dell’indotto "nero" di San Siro. È questo il senso di parte delle dichiarazioni rese nei giorni scorsi dal capo ultrà…
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“Basta infangare il nostro comune, la nostra comunità, i cittadini; basta come fanno certi media a insistere sulla equivalenza ‘Rosarno Mafia’ . Nessuno nega i problemi, nessuno nega la presenza di famiglie ingombranti , ma siamo una comunità composta dal 99 % di persone oneste.” Lo ha dichiarato Pasqualino Cutri intervistato da Klaus Davi. “L’omicidio di Antonio Bellocco ‘ avvnuto nei giorni scorsi a Milano e’ stato un grande dispiacere perché il nostro paese assurge…
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Dopo l’omicidio di Antonio Bellocco per mano del capo ultras Andrea Beretta la Curva Nord interista cerca nuovi equilibri, dentro e fuori dal campo. E, forse, li cerca anche la Curva Sud milanista, che da qualche tempo aveva trovato in “Totò ’u nanu” un interlocutore con cui condividere qualcosa in più della comune passione per lo sport. Intanto sono i verbali di un collaboratore di giustizia a Catanzaro a dipingere nuovi…
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L’ingresso di Antonio Bellocco, rampollo del clan di Rosarno, nella curva dell’Inter avrebbe avuto il favore dei vertici del tifo nerazzurro, tra cui dello stesso Andrea Beretta arrestato per l’omicidio del 36enne ultrà, per fermare presunte 'pressioni' di alcune cosche ad entrare nel business della curva dopo l’omicidio di Vittorio Boiocchi, storico capo della Nord ucciso il 29 ottobre del 2022. Questo è quanto avrebbe dichiarato, in sintesi, lo stesso Beretta…
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La curva nord interista avrebbe fatto "entrare" Antonio Bellocco nel direttivo perché il clan avrebbe fatto "pressioni" per essere parte di quel mondo. A dirlo è stato Andrea Beretta, accusato dell'omicidio del 36enne.
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Dopo l'omicidio di Antonio Bellocco e l’arresto di Andrea Beretta, gli ultras dell'Inter hanno scelto il nuovo responsabile della Curva Nord. Il nuovo designato è Renato Bosetti, classe 1970, fondatore del gruppo Old Fans. A lungo è stato tra i responsabili degli Ultras 1975, poi assorbiti nella sigla “Curva Nord Milano 1969”. Prende il posto di Marco Ferdico. Al suo fianco avrà Nino Ciccarelli e altri storici fondatori della Curva.
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’Ndrangheta e tifo L’erede della cosca di Rosarno si sarebbe fatto avanti senza toni minatori dopo la morte di Vittorio Boiocchi. Al centro dei contrasti la spartizione degli introiti del merchandising e dei biglietti La curva nord interista fece «entrare» nel direttivo Antonio Bellocco, 36enne erede dell'omonima cosca della 'ndrangheta, ucciso a coltellate il…
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Il movente dell'omicidio, secondo gli inquirenti, ma anche secondo quanto ha confessato lo stesso Beretta, sarebbe da ricercare nei rapporti (e nei conseguenti dissapori) di potere in Curva. In particolare, a far saltare il banco sarebbero stati i proventi del merchandising del negozio di Pioltello, gestito proprio da Beretta. Il quale, restio a concedere a Bellocco una fetta più grande, sapeva di avere i giorni contati o, quantomeno, che Bellocco lo voleva morto.
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Prima riunione della Curva Nord dell'Inter dopo l'omicidio di Antonio Bellocco , erede dell'omonima cosca della Ndrangheta e nel direttivo del tifo, per il quale è finito in carcere l'ex capo ultras Andrea Beretta. I tifosi si sono trovati alle 21.30 al baretto nei pressi dello stadio di San Siro a Milano, come aveva preannunciato nei giorni scorsi sui suoi profili social lo storico leader Nino Ciccarelli.
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Calcio ora per ora Prima riunione della Curva Nord dell'Inter dopo l'omicidio di Antonio Bellocco, erede dell'omonima cosca della Ndrangheta e nel direttivo del tifo, per il quale è finito in carcere l'ex capo ultras Andrea Beretta. I tifosi si sono trovati alle 21.30 al baretto nei pressi dello stadio di San Siro a Milano, come aveva preannunciato nei giorni scorsi sui suoi profili social lo storico leader Nino Ciccarelli.
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Dopo l'omicidio di Antonio Bellocco e la detenzione di Andrea Beretta, la Curva Nord interista ha un nuovo leader: si tratta di Renato Bosetti, volto noto alle forze dell'ordine e già candidato alle elezioni con Casapound
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Qualcuno ha parlato di un ritorno al passato e in parte è così, anche se Renato Bosetti ha fatto parte del direttivo della Curva Nord dell’Inter anche negli ultimi agitatissimi anni, quando a guidare gli ultras nerazzurri sono stati Vittorio Boiocchi e Andrea Beretta: il primo ucciso sotto casa a ottobre del 2022 da killer ancora sconosciuti, il secondo in carcere per l’omicidio di Antonio Bellocco a Cernusco.
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L'altra sera a San Ferdinando di Rosarno il casato di 'ndrangheta ha sepolto il suo erede Antonio Bellocco (nella foto), ammazzato nel Milanese dall'amico ultrà dell'Inter Andrea Beretta con cui si spartiva il lucroso business delle curve a base di coca, panozzi, security e parcheggi. Niente esequie pubbliche, dice la Questura di Reggio Calabria, per evitare «l'ostentazione della forza della famiglia criminale» e scongiurare occasioni propizie per «incontrare tra affiliati, cementare alleanze o programmare iniziative illegali».
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L’omicidio di Cernusco è un’altra pagina nera del calcio italiano.Troppo potere dentro e fuori lo stadio hanno gli ultrà. Il tifo, quando si trasforma in affare, in scommesse illegali, in violenza rovina lo spettacolo che tutti amiamo. Il calcio per durare ha bisogno di trasparenza, di rispetto delle regole, di cultura sportiva da parte di tutti, a partire dalle stesse società. Osannare i capi delle curve come eroi del nostro tempo non giova al calcio, anzi.
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La Curva Nord dell'Inter si è ritrovata al Baretto per la consueta riunione del giovedì, 8 giorni dopo l'omicidio di Antonio Totò Bellocco, il 36enne ucciso a coltellate da Andrea Beretto, il 49enne storico leader della Nord e capo del secondo anello da dopo la morte dello zio Vittorio Boiocchi. Come riportato da Milano Today, a prendere parola è stato Renato Bosetti, il 53enne fondatore degli Old Fans.
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È Renato Bosetti il nuovo capo della Curva Nord. Dopo l’omicidio del nipote del capobastone della cosca di Rosarno, Antonio Bellocco, e l’arresto di Andrea Beretta, gli ultras nerazzurri si sono riuniti per la prima volta questa sera al Baretto vicino a San Siro. La restaurazione È la “restaurazione” della Nord con il ritorno sulla balaustra del cinquantaquattrenne, capo degli Old Fans, tra i fo…
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Tornano gli ultras alla guida della Curva Nord. Otto giorni dopo l’omicidio di Antonio Bellocco per mano del capo ultrà Andrea Beretta, durante la consueta riunione della curva Nord al Baretto di San Siro, la prima dopo il delitto, sono stati decisi i nuovi assetti del tifo organizzato interista. Il nuovo capo è Renato Bosetti, 54 anni, una lunghissima storia di militanza sugli spalti del Meazza tra i fondatori del…
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