Sharon, sulla scena dell'omicidio erano in tre: «L'uomo in bicicletta si allontanava come un siluro»
Le ombre si muovono nella notte, a Terno d’Isola. Si rintanano tra le panchine dell’oasi dello spaccio, che sta giusto nella piazza principale del paese, praticamente sul sagrato, ai piedi di un quadrato d’alberi rigogliosi. Si intrufolano nel vicino parchetto pubblico, che dovrebbe essere chiuso, quando cala il buio, e invece è ad accesso libero 24 ore su 24. Bisbigliano sotto l’arco che li protegge da sguardi indiscreti.
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