Di Francesco Ingardia Una crescita dell’export in chiaroscuro. Soprattutto per un fatto: la richiesta di prolungamento fino a fine ’26 della cassa integrazione straordinaria ai dipendenti delle imprese orafe. Nel tritacarne, in questa fase, della tempesta perfetta della girandola di prezzi dell’oro, della congiuntura internazionale, del caro energia e caro carburanti. Una richiesta formalizzata nel…
Leggi
Altre informazioni:
L’oro sta testando una resistenza chiave mentre l’inflazione guidata dal petrolio, le tensioni geopolitiche e l’irrigidimento delle condizioni finanziarie sostengono la domanda di beni rifugio nonostante un dollaro forte e rendimenti più alti.
Leggi
Oro in rialzo questa mattina. Le quotazioni spot del metallo prezioso salgono stamani dell'1,11% a 4.561,1500 l'oncia. In rialzo anche l'argento, che avanza del 2,40% a 72,27 dollari. Riproduzione riservata ANSA
Leggi
La guerra in Iran, che Trump aveva definito “lampo”, in realtà sta andando avanti ormai da un mese e non si intravede una soluzione nel breve termine, anzi la questione si fa sempre più complicata, visti anche i tanti aspetti collegati a questo conflitto. Primo fra tutti quello della crisi energetica innescata dal blocco dello stretto di Hormuz. Le conseguenze si stanno già vedendo, prezzo del petrolio ai massimi (oggi…
Leggi
(Teleborsa) – L’oro apre la settimana in rialzo con lo spot gold che guadagna lo 0,9% a 4.533 dollari l’oncia e i futures che avanzano dello 0,8% a 4.562 dollari. Il rimbalzo arriva dopo un mese da dimenticare: il metallo prezioso ha perso oltre il 14% nelle ultime quattro settimane, il calo mensile più pronunciato in quasi vent’anni, con i prezzi che la scorsa settimana erano scesi fino a 4.000 dollari prima di risalire verso quota 4.500.
Leggi
Dall'inizio della guerra in Iran l'oro ha perso il 16% del proprio valore, passando dai picchi di gennaio di 5.500 dollari l'oncia a meno di 4.500 dollari l'oncia a fine marzo. Un comportamento apparentemente controintuitivo per il bene che dovrebbe essere il rifugio di liquidità per eccellenza nei momenti di instabilità. Il meccanismo, spiegano gli esperti, è però perfettamente coerente. L'oro non si compra in un momento di crisi, ma in previsione di una difficoltà, per difendere la…
Leggi
Lo dimostrano i numeri: dopo una sequenza di massimi iniziati nel 2024, l'oro aveva segnato un record oltre 5.500 dollari l'oncia nel gennaio di quest'anno, in una corsa degli investitori a coprirsi da incertezze record. Da lì in poi è iniziata la caduta, che si è intensificata con i bombardamenti sull'Iran lanciati da Stati Uniti e Israele a partire da fine febbraio. È in questo quadro che il valore del metallo giallo ha perso il 16%, di fatto neutralizzando quasi tutti i passi…
Leggi
– “Il rischio è il blocco totale delle esportazioni verso alcuni mercati”.Tempesta perfetta sull’oro di Arezzo e sirena d’allarme per “diverse piccole e medie imprese che lavorano quasi esclusivamente con Dubai”. Perché l’effetto estremo della guerra nell’area del Golfo, “significherebbe veder azzerato da un giorno all’altro il proprio fatturato”. Il quadro che disegna Maria Cristina Squarcialupi, al timone di Confindustria Federorafi e presidente di Unoaerre, gira sui…
Leggi
