Fu così che la città, allora un anonimo paesone dell’hinterland napoletano, venne proiettata alla ribalta della cronaca. Ne sono passati di mesi, e a distanza di tempo il quadro è completamente cambiato. Eppure, non tutto era scontato. Alzi la mano chi, dopo la prima visita del presidente del consiglio Giorgia Meloni tra i casermoni del Parco Verde a fine agosto 2023, pensava davvero che, un anno e mezzo dopo, lo scenario sarebbe stato diverso.
Leggi
Altri articoli:
Di fronte alle nuove sfide per il contrasto alla criminalità (il dark web, le truffe informatiche, i cripto telefoni), le riforme della giustizia portate avanti in questi anni non sono che una «pietosa bugia» all’Europa che le ha finanziate. Il capo della Procura di Napoli, Nicola Gratteri, parla per due ore in commissione antimafia e, come nel suo stile, non usa giri di parole. Procuratore, sarebbe facile dire oggi, con gli uffici giudiziari…
Leggi
Il capo della Procura partenopea Nicola Gratteri lancia l'allarme per il suo organico a Palazzo San Macuto davanti alla commissione parlamentare di inchiesta sulle mafie: «Da quando mi sono insediato a Napoli, il 20 ottobre 2023, grazie ad un lavoro che mi vede in ufficio dalle 8 del mattino alle 8 di sera insieme ad un gruppo di colleghi bravi e motivati, si sono ridotti di 4.133 fascicoli le pendenze.
Leggi
Un cambio della guardia nei ranghi del clan di Camorra e un clamoroso abbassamento dell’età media tra i minori che commettono reati. È una rigenerazione mafiosa quella che sta colpendo Napoli. “Notiamo un cambio generazionale nell’ambito della criminalità organizzata. Diminuisce l’età dei minori che commettono reati e diminuisce l’età di soggetti ai vertici delle organizzazioni camorristiche”…
Leggi
'Caivano non è stato uno spot. All'inizio quando vedevo arrivare ogni tre giorni i ministri pensavo fosse un'esagerazione, ma adesso a Caivano ci sono stato più volte e posso dire che... Leggi tutta la notizia
Leggi
L'azione di Caivano è servita, non è stato solo uno spot. Parola di Nicola Gratteri, procuratore capo di Napoli, reduce da un'audizione in commissione Antimafia dove ha fatto il primo bilancio della trincea campana, dopo più di 20 anni in Calabria. Non nasconde soddisfazione per l'azione di Palazzo Chigi
Leggi
“Le intercettazioni costano 170 milioni di euro, in un bilancio dello Stato sono nulla. Però nessuno vi dice che ogni giorno, quando sentite che sono state arrestate 10-50 persone, quanto oro, banconote, orologi da collezioni vengono sequestrati. Io ho speso, alla procura di Napoli, cinque milioni in intercettazioni e ho fatto sequestri per quasi 600 milioni di euro“. Lo ha detto Nicola…
Leggi
«I mafiosi assoldano sempre più minori, servono quattro carceri per il 41bis dove sia impossibile usare il cellulare, gli sgomberi e le demolizioni in Campania sono finalmente ripartite ma è allarme organici». È un Nicola Gratteri agguerrito quello che davanti ai parlamentari racconta il suo primo bilancio in Campania da procuratore capo di Napoli dopo l’esperienza ultraventennale in Calabria, con un plauso all’esecutivo per l’azione contro le mafie che ricalca ciò che…
Leggi
PUBBLICITÀ Il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri è intervenuto nella seduta della commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e delle altre associazioni criminali. “A Napoli notiamo un cambio generazionale nell’ambito della criminalità organizzata. Diminuisce l’età dei minori che commettono reati e diminuisce l’età di soggetti ai vertici delle organizzazioni camorristiche“. L’abbassamento dell’età dei reati di camorra “Se è una costante l’abbassamento dell’età di chi…
Leggi
«Oggi ci sono 730 detenuti al regime del 41 bis in undici diverse carceri. Per quanto mi riguarda, ci sono in pratica undici interpretazioni diverse del 41 bis, dove capita che un detenuto può stare meglio o peggio». Il parere è di Nicola Gratteri, procuratore capo presso il tribunale di Napoli, intervenuto in commissione parlamentare antimafia, che già in passato aveva sollecitato Ministero della Giustizia e Parlamento a intervenire.
Leggi
La camorra è cambiata: “A Napoli notiamo un cambio generazionale nell’ambito della criminalità organizzata, diminuisce l’età dei minori che commettono reati e diminuisce l’età di soggetti ai vertici delle organizzazioni camorristiche”. PUBBLICITA Lo dice il procuratore capo della Repubblica ,Nicola Gratteri, intervenuto oggi nella seduta della commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e delle altre associazioni criminali.
Leggi
L’allarme di Gratteri: «A Napoli cambio generazionale nei clan di camorra» metropolisweb “A Napoli notiamo un cambio generazionale nell’ambito della criminalità organizzata. Diminuisce l’età dei minori che commettono reati e diminuisce l’età di soggetti ai vertici delle organizzazioni camorristiche”. A parlare è il procuratore della Repubblica Nicola Gratteri, intervenuto oggi nella seduta della commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e delle altre associazioni…
Leggi
Sentendo l’audizione di oggi pomeriggio, 15 gennaio, del Procuratore di Napoli Nicola Gratteri alla Commissione Parlamentare antimafia, verrebbe da dire che giustizia è (s)fatta. Perché quella del capo dei pm della procura più grande d’Italia (108 sostituti procuratori e nove Aggiunti), è stata un’infilata di affondi. Contro le riforme “inutili e dannose che non servono a nulla e ci stanno facend…
Leggi
Sos organico del capo della procura partenopea Nicola Gratteri: “Da quando mi sono insediato a Napoli, il 20 ottobre 2023 – ha detto il magistrato che ha partecipato alla seduta della commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali – grazie ad un lavoro che mi vede in ufficio dalle 8 del mattino alle 8 di sera, insieme ad un gruppo di colleghi bravi e motivati, si sono ridotti di 4.133 fascicoli le pendenze.
Leggi
"Caivano non è stato uno spot". Nicola Gratteri fa una sorta di mea culpa: "Anche io pensavo sarebbe stato uno spot. Poi - è il dietrofront - "sono stato più volte". E quello che ha visto ha portato il procuratore di Napoli a cambiare idea: "A Caivano sono state fatte cose concrete, intanto la palestra gestita dagli olimpionici della Polizia di Stato. Nel Comune non c’era un assistente sociale, ora ce ne sono 7 o 8".
Leggi
A Palazzo San Macuto è il giorno dell’audizione del procuratore di Napoli Nicola Gratteri davanti alla commissione parlamentare Antimafia. Fedele al suo stile, il magistrato calabrese, da anni sotto scorta per le sue indagini sulla ‘ndrangheta, non si nasconde e traccia un bilancio severo. I fascicoli “Quando sono arrivato ho trovato colleghi molto preparati e intelligenti ma un po’ demotivati e…
Leggi
NAPOLI. Il procuratore capo di Napoli, Nicola Gratteri, stamane è stato audito dalla Commissione parlamentare Antimafia. «Ho iniziato da subito a fare riunioni, ho trovato colleghi molto preparati e intelligenti ma un po' demotivati e spenti - ha detto Gratteri - Ho cercato di creare una sinergia tra i colleghi e la polizia giudiziaria. Ho trovato una situazione un po' rilassata, con le stesse energie, creando buone prassi e stando continuamente in ufficio, ciò ha portato, grazie al grande lavoro…
Leggi
Dice di aver trovato magistrati seri e preparati anche se un po' fermi e demotivati. Poi ripercorre il lavoro fatto a Napoli, a partire dal 20 ottobre del 2023, da quando si è insediato a Napoli come capo dei pm napoletani. Eccolo il capo della Procura di Napoli Nicola Gratteri, nel corso della sua audizione in commissione parlamentare antimafia, al cospetto della presidente Colosimo. Più delle sensazioni, contano i numeri del…
Leggi
“Che fine ha fatto la Consulta delle Associazioni annunciata con grande enfasi dall’amministrazione comunale ed in particolare dal vicesindaco e assessore all’associazionismo Andrea Pro?”. È la domanda che si pongono, e che soprattutto pongono ai diretti interessati, i consiglieri del Comune di Ferentino Alfonso Musa, Giancarlo Lanzi, Fabio Magliocchetti e Antonio Pompeo che evidenziano: “Era il febbraio del 2024 quando la Consulta veniva costituita con l’elezione…
Leggi
Quote retrocessioni Serie A – La classifica di Serie A presenta ben 8 squadre a rischio retrocessione racchiuse in cinque punti. Trafficata e combattuta, la lotta per la salvezza si fa ora difficile e avvincente. Se Monza e Venezia risultano le principali accreditate alla retrocessione, come mostra il confronto quote retrocessioni Serie A di Superscommesse.it, molta più incertezza regna sulla terza candidata al declassamento in B.
Leggi
Ferentino – Firmata nei giorni scorsi la convenzione per la cessione in comodato d’uso degli immobili confiscati alla criminalità organizzata siti in via Bagnatore a Ferentino. Due ville più un ulteriore immobile tecnico destinati ad ospitare un Centro Diurno Alzheimer, per persone affette dal morbo stesso ed altre patologie neurodegenerative, un servizio socio assistenziale e riabilitativo calibrato sulle caratteristiche dell’ospite e della sua famiglia.
Leggi
