Anche dopo l’approvazione della nota metodologica alla base del concordato preventivo biennale, CPB, D.M. , uno degli aspetti più criticati legati alla definizione automatizzata del reddito oggetto di accordo con l’Erario, riguarda il rapporto tra tale metodologia e il principio di capacità contributiva
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Il MEF ha approvato la metodologia per il calcolo delle proposte di concordato preventivo biennale 2026-2027 destinate alle partite IVA soggette agli ISA. Il decreto, firmato l’11 maggio 2026, conferma l’impianto già adottato nei bienni precedenti: la proposta dell’Agenzia delle Entrate partirà dal reddito dichiarato nel 2025 e terrà conto di indicatori ISA, risultati economici degli ultimi tre anni, parametri settoriali e proiezioni…
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