Georgia, ancora proteste a Tiblisi: duri scontri tra polizia e manifestanti 02 dicembre 2024 Opposizione ancora in piazza a Tiblisi contro la decisione del governo georgiano di sospendere i negoziati per l'ingresso nella Ue del paese. Migliaia di manifestanti si sono riuniti davanto davanti al Parlamento. Sono stati lanciati sassi e fuochi d'artificio contro le forze di polizia che hanno risposto con lacrimogeni e cannoni ad acqua per disperdere la folla.
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Georgia, il premier Kobakhidze: "Non sfuggiranno a responsabilità i politici coinvolti nelle proteste" 01 dicembre 2024 Il primo ministro della Georgia ha lanciato un avvertimento ai manifestanti, dopo la terza notte consecutiva di proteste contro la decisione del governo di sospendere i negoziati per l'adesione all'Unione Europea. Irakli Kobakhidze ha dichiarato ai giornalisti a Tbilisi che “qualsiasi violazione della legge sarà…
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Non si fermano le proteste in Georgia, dove per la terza notte di fila davanti al Parlamento si registrano scontri tra polizia e manifestanti, scesi in piazza a migliaia per protestare contro la decisione del governo di rinviare i colloqui di adesione all'Unione europea. Gli agenti hanno usato proiettili di gomma, lacrimogeni e cannoni ad acqua contro i dimostranti, che hanno eretto barricate e u…
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Alta tensione in Georgia. Per la terza notte consecutiva ci sono state manifestazioni di protesta in tutto il Paese contro la decisione del governo di sospendere i negoziati per l’adesione all’Unione Europea. Nella capitale Tbilisi ci sono stati violenti scontri tra polizia e manifestanti pro-Ue, la presidente Salome Zurabishvilihi ha dichiarato che non lascerà l’incarico finché non ci saranno nuove elezioni parlamentari.
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L'inizio dei negoziati di adesione all'Unione Europea. Ieri notte sono intervenute le forze speciali della polizia a Tiblisi per riprendere il controllo della piazza di fronte al parlamento. Gli agenti sono ricorsi a gas lacrimogeni e idranti, sparati su Rustaveli Avenue disperdendo i manifestanti. Scontri davanti al parlamento georgianoAFP Come giovedì e venerdì migliaia di persone hanno eretto barricate accanto al Parlamento e hanno lanciato razzi contro…
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In un'intervista a Euronews, Salome Zourabichvili parla dell'attuale ondata di disordini in Georgia e di ciò che potrebbe accadere in futuro PUBBLICITÀ Salome Zourabichvili è stata nominata primo presidente donna della Georgia nel 2018. Se il suo ruolo di capo di Stato può essere in gran parte considerato istituzionale, non lo è la sua politica personale. È fortemente filo-occidentale, vede il futuro della Georgia come parte dell'Unione Europea ed è desiderosa di vedere il suo…
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La situazione in Georgia sta diventando sempre più tesa e la comunità della Repubblica sul Mar Nero residente a Reggio, si mobilita a difesa della Democrazia. Il tutto dopo le contestatissime elezioni dello scorso 26 ottobre che hanno visto, tra le proteste delle opposizioni e le segnalazioni di pesanti irregolarità mosse anche dagli osservatori internazionali, vincere il partito di governo ‘Sogno Georgiano’, al potere dal 2012
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"Sto seguendo i fatti che stanno accadendo nel nostro paese e vorrei esprimere la mia opinione e la mia posizione di cittadino. Il desiderio e la volontà del popolo georgiano è camminare e camminare sulle strade europee, questa è la nostra scelta storica, l'unica scelta giusta ed è inaccettabile allontanarsi da questa strada. Questo paese è del popolo e nessuno è al di sopra della volontà del popolo": con una storia sul suo profilo Instagram, l'attaccante georgiano del Napoli, Kvicha…
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TBILISI — «Resterò la vostra presidente, un parlamento illegittimo non può eleggere un nuovo presidente». La capo di Stato georgiana in scadenza, Salomé Zourabichvili, ha annunciato che non riconoscerà l’autorità del suo successore, la cui elezione è in programma per il 14 dicembre. Una reazione a catena innescata dalle contestate elezioni del 26 ottobre: i risultati ufficiali hanno certificato …
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