Di fronte al Congresso Kimberly Cheatle, direttrice del Secret Service, non fa giri di parole: "La solenne missione del Secret Service è quella di proteggere i leader della nostra nazione. Il 13 luglio abbiamo fallito”. Si assume la piena responsabilità di questo flop che stava costando la vita a Donald Trump. "Dobbiamo scoprire cosa è successo e muoverò cielo e terra per garantire che un incidente come quello del 13 luglio non accada…
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WASHINGTON "La missione solenne dei servizi segreti è proteggere i leader della nostra nazione. Il 13 luglio abbiamo fallito": lo afferma la direttrice dei Secret Service Kimberly Cheatle nella dichiarazioni preparate per l'audizione odierna davanti alla commissione di vigilanza della Camera dopo l'attentato a Donald Trump. Lo riferisce la Cnn. "In qualità di direttore del Secret Service degli Stati Uniti, mi assumo la piena responsabilità per qualsiasi errore nella sicurezza"…
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Ora è tutto chiaro. Donald Trump non era solo un candidato nel mirino di un folle, ma anche una vittima designata abbandonata al proprio destino da chi aveva l'obbligo istituzionale di garantirne la sicurezza. Quel che nelle prime ore era solo un sospetto ora è realtà. Sabato il portavoce dei servizi segreti Anthony Guglielmi ha infatti ammesso che l'agenzia incaricata di garantire la sicurezza del presidente e di tutti i candidati alla Casa Bianca aveva respinto tutte le richieste di misure di…
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Il Secret Service ammette di aver negato ripetutamente negli ultimi due anni le richieste per ulteriori risorse avanzate dagli agenti di sicurezza di Donald Trump per i grandi eventi dell'ex presidente. Un'ammissione pesante che aumenta la pressione sulla direttrice Kimberly Cheatle, attesa lunedì in Congresso per un'audizione sul tentato assassinio di Trump che si prevede infuocata. Lo staff dell'ex presidente ha - secondo indiscrezioni - ripetutamente chiesto…
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Nel corso degli ultimi due anni il Secret Service ha più volte respinto le richieste di ulteriori risorse e personale avanzate dagli agenti schierati in difesa di Donald Trump. Lo riporta il Washington Post che cita fonti secondo cui gli agenti della sicurezza dell’ex presidente, nei due anni prima dell’attentato, avevano fatto richiesta di cecchini, magnetometri e agenti per gli eventi più affollati di Trump.
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Mentre Donald Trump si interroga sulle falle di sicurezza del Secret Service, che lo avrebbero potuto uccidere, il Washington Post rileva che l'agenzia di sicurezza Usa ha rifiutato l'aumento di protezione al tycoon
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Nuovo attacco di Donald Trump contro i servizi di sicurezza dopo l'attentato a cui è sfuggito per miracolo a Butler, in Pennsylvania. «Come ha fatto qualcuno a salire su quel tetto e perché non è stato denunciato?» ha detto l’ex presidente nell’intervista a “Jesse Watters Primetime” su Fox News. «La gente ha visto che quell'uomo era sul tetto, come mai i servizi no?»
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(di Viviana Mazza, inviata a Milwaukee) Altro che clan Kennedy. Il fondatore di «Turning Point», Charlie Kirk, uno dei leader dei giovani trumpiani, ha sorriso quando la diciassettenne Kai, nipote di Donald Trump, ha parlato sul palco della convention: «Questa dinastia politica continuerà nel tempo, molto più di quanto i progressisti possano immaginare».Nella notte finale della convention, Melania Trump…
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