C’è un’accusa (contro i pm ovviamente) che aleggia negli articoli, nelle interviste e nelle dichiarazioni politiche pubblicate dopo che Mario Mori ha svelato di essere indagato. L’accusa è quella di violare il principio del ne bis in idem, cioè il divieto di nuovo giudizio per l’imputato assolto in via definitiva per lo stesso fatto. Il …
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“Il nostro dovere è completare tutte le verifiche sulle stragi continentali del 1993, per le quali sussiste la competenza della Procura di Firenze, che hanno imposto accertamenti”. Così Filippo Spiezia, procuratore capo del capoluogo toscano, difende la scelta di recapitare un avviso di garanzia al generale dei Carabinieri Mario Mori, ex comandante del Ros ed ex direttore del Sisde (i servizi segreti civili), indagato per strage, associazione mafiosa e…
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Un comunicato stampa su carta intestata del Comando generale dei Carabinieri per esprimere vicinanza a Mario Mori, indagato per le bombe del 1993. È un’iniziativa senza precedenti quella dell’Arma, che ha deciso di schierarsi pubblicamente con l’ex generale del Ros, sotto inchiesta per concorso nelle stragi di Roma, Firenze e Milano, associazione mafiosa, associazione con finalità di…
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LEGGI – Stragi del ’93, “Mori conosceva il piano bombe, ma per 9 mesi evitò di indagare” Il governo di Giorgia Meloni sta dalla parte del generale Mario Mori. Dopo la nuova indagine della Procura di Firenze che accusa l’85 enne già assolto nel processo sulla trattativa Stato-mafia, di strage, l’esecutivo decide di mandare un …
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Non impedire un evento, quando se ne ha l’obbligo, equivale a cagionarlo. Lo dice il codice penale nei suoi principi generali, e a questi fa riferimento la nuova accusa della procura di Firenze contro il generale Mario Mori, l’uomo che catturò Totò Riina e che poi, anziché essere decorato e ringraziato come un servitore eroico della patria, è stato processato per vent’anni quale autore di una presunta trattativa occulta tra lo Stato e la mafia.
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Inviato a Firenze. Il generale Mario Mori è indagato per concorso nelle stragi di mafia del 1993 con aggravante della finalità mafiosa e terroristica, perché in qualità di vicecomandante del Reparto Operativo Speciale dei Carabinieri avrebbe saputo in anticipo (ad agosto 1992, 9 mesi prima dell’attentato di via dei Georgofili a Firenze del 26 maggio …
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Strage, associazione mafiosa, associazione con finalità di terrorismo internazionale ed eversione dell’ordine democratico. Di tutto ciò dovrà rispondere il generale Mario Mori: una nuova accusa è infatti arrivata dalla Procura di Firenze, che nell’ambito dell’inchiesta sui mandanti delle stragi mafiose del 1993 ha convocato l’ex capo del Ros ed ex direttore del Sisde per il prossimo 23 maggio, data dell’anniversario della strage di…
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L’ultimo avviso di garanzia gliel’hanno mandato dalla Procura di Firenze il giorno del suo 85esimo compleanno insieme all’invito a comparire per difendersi dalle accuse di strage, associazione mafiosa, associazione con finalità di terrorismo internazionale ed eversione dell’ordine democratico. L’interrogatorio era stato fissato per il 23 maggio, giorno del 32esimo anniversario della strage costata la vita al giudice Giovanni Falcone, il magistrato con cui per anni ha…
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