Guerra in Ucraina, Trump si arrende: "Sono molto deluso da Putin". Intanto Mosca e Kiev litigano in vista del summit a Istanbul Se qualcuno sperava che Donald Trump potesse mettere in riga Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin, convincendoli a porre fine alla guerra in Ucraina, rischia di restare deluso. Di fronte ai continui bombardamenti russi — secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, che cita le parole della portavoce del Dipartimento di Stato americano, Tammy Bruce — il tycoon si sarebbe ormai…
Leggi
Altri articoli:
La Russia propone un nuovo incontro bilaterale con gli ucraini a Istanbul. Kiev finirà per accettarlo. Se lo rifiuta, sbaglia. Non ci crede - nulla da parte di Mosca fa pensare a un’offerta di cessate il fuoco che è la priorità di Kiev, si negozia meglio senza spari (o piuttosto missili e droni) sopra la testa. Ma l’Ucraina non può permettersi di apparire la parte che fa difficoltà a trattative quali che siano.
Leggi
Trump: "Molto deluso da Putin, ma non voglio interferire con i negoziati. Non parteciperò" 29 maggio 2025 "Non parteciperò ad eventuali colloqui con Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky. Doveva avvenire settimane fa, ora non vedo il motivo. Sono molto deluso da Putin, ma non voglio interferire nei negoziati. Per questo non abbiamo parlato di altre sanzioni alla Russia". Lo ha detto Trump alla casa Bianca parlando con i giornalisti.
Leggi
Trump: Putin vuole la pace? Lo scopriremo presto. Sapremo in due settimane se ci prende in giro 29 maggio 2025 "In due settimane sapremo se Putin ci sta prendendo in giro o no. Posso dire che sono molto deluso da quello che è successo un paio di notti fa, quando delle persone sono state uccise nel bel mezzo di quello che si potrebbe definire un negoziato", lo ha detto Trump parlando con i cronisti alla Casa Bianca
Leggi
Il 28 maggio 2025 si delinea come una giornata di vibranti tensioni diplomatiche e manovre strategiche, con i principali attori globali impegnati a ridefinire equilibri e alleanze in un contesto di crescente instabilità. La guerra delle parole si affianca alla competizione per risorse e influenza, mentre i focolai di crisi minacciano di espandersi. Evento Clou della Giornata L'acuirsi dello scontro verbale tra Stati Uniti e Russia sulla guerra in Ucraina catalizza l'attenzione.
Leggi
La guerra in Ucraina Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha lanciato un chiaro messaggio al leader russo Vladimir Putin: due settimane per dimostrare un reale impegno a porre fine alla guerra in Ucraina o gli Stati Uniti risponderanno con misure più severe. Parlando dalla Casa Bianca, Trump ha criticato i recenti attacchi russi su città ucraine, definendoli un ostacolo ai negoziati di pace in corso.
Leggi
Trump: “Non sono contento di Putin, ma non voglio rovinare i colloqui di pace con le sanzioni” "Scopriremo molto presto se Putin ci sta prendendo in giro" Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – No, Trump “non è contento”. Il Presidente degli Stati Uniti torna a parlare di Putin, e dell’Ucraina. Ammettendo che scopriremo tutti, presto, se il presidente russo lo sta prendendo in giro. Trump dice di non aver ancora imposto nuove sanzioni…
Leggi
"Vi farò sapere entro due settimane se Putin ci sta in prendendo in giro o meno, se sì risponderemo in maniera diversa". Lo ha detto il presidente americano Donald Trump nel corso di un evento nello Studio Ovale della Casa Bianca, ribadendo di essere "deluso da quello che sta succedendo in Ucraina". "Non posso dirvi questo - ha risposto il presidente ai giornalisti che gli chiedevano se creda ancora che Putin voglia fermare la guerra - ma ve lo dirò tra due settimane...
Leggi
Vladimir Putin sembrerebbe pronto a mettere fine all'invasione ucraina, a patto che l'Occidente accetti di fermare l'espansione della Nato nell'est Europa, oltre alla revoca delle sanzioni e uno status neutrale per Kiev. «Putin è pronto a fare la pace, ma non a qualsiasi prezzo», hanno dichiarato tre fonti russe
Leggi
Donald Trump lascia intendere che non parteciperà ad eventuali colloqui con Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky a Ginevra. "Doveva avvenire settimane fa, ora non vedo il motivo", ha dichiarato il presidente americano nello Studio Ovale ribadendo di "non essere contento" della Russia. "Non permetteremo che missili vengano lanciati sulle città", ha detto. .
Leggi
"In due settimane sapremo se Putin ci sta prendendo in giro o no". Lo ha detto Donald Trump alla Casa Bianca ribadendo di essere "molto deluso" dagli attacchi di Mosca qualche giorno fa "nel bel mezzo di un negoziato". .
Leggi
Mosca capisce che Trump desidera "una soluzione rapida" al conflitto in Ucraina, ma "gli interessi nazionali" della Russia "sono al di sopra di ogni altra cosa". Così il portavoce del Cremlino, Peskov, replica al presidente Usa. Trump aveva accusato Putin di "giocare con il fuoco". Peskov ribadisce che Mosca è "grata per la mediazione di Trump". Alla proposta del presidente ucraino Zelensky di un vertice tra lui, Trump e Putin, il Cremlino risponde: "Solo dopo accordi…
Leggi
A diffondere la fake news è un noto sito di bufale e teorie del complotto Donald Trump, in un recente post pubblicato su Truth Social a proposito dei colloqui di pace, aveva definito Vladimir Putin «PAZZO». Lo stesso giorno, poco dopo, inizia a circolare una teoria secondo cui la sfuriata di Trump, così come la rabbia dei governi occidentali, sarebbe stata causata da un bombardamento ordinato dal leader russo contro…
Leggi
Trump mollerà l’Ucraina? Il disimpegno statunitense indebolirebbe la pressante e comune strategia tesa a sostenere l'Ucraina per fermare l’avanzata di Putin. Il taccuino di Guiglia. Sono ore decisive per il braccio di ferro tra guerra e pace. Mentre si discute sulla speranza di un negoziato tra l’invasore russo e l’aggredito ucraino da tenersi in Vaticano, in Svizzera o in Turchia, Vladimir Putin lancia una delle sue più pesanti offensive.
Leggi
Il presidente ucraino rilancia la proposta di un vertice dei tre leader, il Cremlino fa melina: «Cessate il fuoco? Solo se si tutelano nostri interessi nazionali» «Gli interessi nazionali vengono prima di tutto». È la secca risposta del Cremlino all’indomani del post con cui Donald Trump è tornata all’attacco di Vladimir Putin, accusandolo di «giocare col fuoco». La Russia, come accade…
Leggi
Alta tensione tra Usa e Russia. Trump accusa Putin di “giocare col fuoco” e valuta nuove sanzioni. Mosca risponde con 50mila soldati al confine e Medvedev evoca la terza guerra mondiale. Intanto proseguono gli attacchi, mentre i negoziati per il cessate il fuoco sembrano in stallo. Trump contro Putin Medvedev risponde Le condizioni per la pace Trump contro Putin Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha lanciato un duro avvertimento a…
Leggi
LONDRA – “Putin mi sembra impazzito”, ha detto due giorni fa Donald Trump. Poi, ieri, ha parlato di “progressi” nel negoziato con l’Iran e di possibili intese con Hamas per un cessate il fuoco a Gaza, senza citare Benjamin Netanyahu. I media americani riportano indiscrezioni secondo cui il capo della Casa Bianca starebbe perdendo la pazienza sia con il presidente russo che con il primo ministro i…
Leggi
Milano, 28 mag. – “Proprio come gli Stati Uniti, anche la Russia ha i propri interessi nazionali, che per noi e per il nostro presidente sono al di sopra di tutto”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, commentando le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che aveva criticato le azioni della Russia e di Putin. Lo riporta l’agenzia Tass. Peskov ha precisato che Mosca è grata a Trump per i suoi sforzi di mediazione.
Leggi
Mentre sale il livello di tensione tra Donald Trump e Vladimir Putin, con il presidente statunitense che nei giorni scorsi ha detto che “ho sempre avuto un buon rapporto con Putin, ma gli è successo qualcosa. È completamente impazzito”, sembra prendere piede l’ipotesi di sanzioni a stelle e strisce contro Mosca. Anche di questo si è parlato nella puntata di “Numeri”, approfondimento di Sky TG24, del 27 maggio
Leggi
Nelle ultime ore, il quadro diplomatico nell’ambito della guerra russo-ucraina sta diventando sempre più incandescente. Dopo i pesanti bombardamenti degli ultimi giorni attuati dalla Russia contro Kiev, l’Occidente nella sua interezza si è stretto ancora di più nei confronti del popolo ucraino. Infatti, subito dopo la serie di attacchi tramite droni e missili contro l’Ucraina anche il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, aveva condannato l’attacco russo, esprimendo tutta la sua…
Leggi
Cresce la frustrazione di Donald Trump per i continui attacchi russi all'Ucraina e la lentezza dei colloqui per porre fine alla guerra. «Ciò che Vladimir Putin non capisce è che se non fosse stato per me, alla Russia sarebbero già successe un sacco di cose brutte, e intendo davvero brutte. Sta giocando col fuoco», avverte il presidente americano, che per il secondo giorno consecutivo non cela la sua ira nei confronti dello zar di Mosca.
Leggi
Buongiorno. «Ciò che Vladimir Putin non capisce è che se non fosse stato per me, alla Russia sarebbero già successe molte cose brutte, e intendo MOLTO BRUTTE. Sta giocando col fuoco!» Le maiuscole già fanno capire che quelle parole sono di Donald Trump. Il presidente americano, che poche ore prima si era chiesto se il leader del Cremlino fosse per caso impazzito, è tornato ad attaccarlo. Incassando la risposta, al solito sopra le righe, del vicepresidente del Consiglio di sicurezza…
Leggi
SAN PIETROBURGO. Nonostante le dichiarazioni aggressive di Donald Trump, è improbabile che seguano misure concrete contro la Russia. Ne è convinto Sergey Markov, politologo ed ex consigliere di Vladimir Putin, tuttora vicino ai vertici del potere a Mosca. Secondo Markov, la priorità assoluta per il Cremlino resta la vittoria in Ucraina, non il dialogo con Washington. Trump ha detto che Putin è “…
Leggi
Le sanzioni alle quali Donald Trump starebbe pensando per spingere Vladimir Putin ad accettare un cessate il fuoco in Ucraina. L’intervento della presidente del Consiglio Giorgia Meloni all’Assemblea di Confindustria di Bologna. Che cosa può fare ora chi non si è opposto all’uso dei suoi dati Instagram e Facebook per l’addestramento dell’intelligenza artificiale generativa di Meta. È di questi argomenti che ci occupiamo oggi in «Giorno per giorno», il nostro podcast…
Leggi
LA GIORNATA Tutto era cominciato, qualche settimana fa, con «ho un ottimo rapporto con Vladimir Putin». Era proseguito con «anche lui vuole finire questa guerra». Nell’ultima settimana, però, Donald Trump ha cambiato copione: non nasconde più la frustrazione per i negoziati di pace che non decollano e la delusione perché il presidente russo a parole dice di volere trattare e ringrazia la Casa Bianca, poi nei fatti ogni giorno ordina bombardamenti sempre più sanguinosi e distruttivi.
Leggi
“Ciò che Putin non capisce è che se non fosse stato per me alla Russia sarebbero già successe un sacco di cose brutte. Sta giocando col fuoco!”. È il monito che Trump ha rivolto al leader del Cremlino su Truth. Secondo il Wsj, il presidente Usa sta valutando l'imposizione di sanzioni contro Mosca già questa settimana, frustrato dai continui attacchi dell'esercito russo all'Ucraina e dalla lentezza dei colloqui di pace.
Leggi
Il presidente Usa è sempre più spazientito per il mancato avanzamento dei negoziati di pace e starebbe valutando l'ipotesi di imporre sanzioni alla Russia Alta tensione tra Usa e Russia sugli sviluppi della guerra in Ucraina. Vladimir Putin "sta giocando con il fuoco", ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in un post su Truth Social in cui ha ricordato all'omologo russo "che se non fosse stato per me, alla Russia sarebbero…
Leggi
«Ciò che Vladimir Putin non capisce è che se non fosse stato per me, alla Russia sarebbero già successe un sacco di cose brutte e intendo davvero brutte. Sta giocando col fuoco!». Donald Trump è tornato a minacciare Vladimir Putin, stavolta con un post sul suo social network, Truth. Poche ore prima un’anonima fonte del Wall street journal aveva rivelato che il presidente degli Stati uniti starebbe valutando l’introduzione di nuove sanzioni contro la Russia.
Leggi
Vladimir Putin “sta giocando, col fuoco!”. Sul suo social Truth, Donald Trump lancia un avvertimento al leader russo, dopo averlo già accusato di essere “impazzito” per il fatto di continuare i raid sull’Ucraina. “Che il presidente Trump dica qualcosa o no, la Russia garantirà la propria sicurezza”, afferma il Cremlino, tornando a sostenere che i …
Leggi
Vladimir Putin «sta giocando, col fuoco!». Attraverso il suo social Truth (e ricorrendo al consueto punto esclamativo) il presidente degli Stati Uniti Donald Trump lancia un avvertimento al leader russo, dopo averlo già accusato di essere «impazzito» per il fatto di continuare i raid sull'Ucraina. «Ciò che Putin non capisce è che se non fosse stato per me, alla Russia sarebbero già successe un sacco di cose brutte, e intendo davvero brutte», ha scritto il tycoon, scatenando la replica di Dmitri…
Leggi
NEW YORK – «Putin sta giocando col fuoco!». Il presidente Trump alza i toni con l’ex amico del Cremlino, colpevole di non accettare le sue offerte per chiudere la guerra in Ucraina, mentre secondo il Wall Street Journal sta considerando nuove sanzioni secondarie contro Mosca, che potrebbero arrivare nel giro di una settimana. È successo altre volte in passato che il capo della Casa Bianca abbia s…
Leggi
Trump sta meditando di imporre nuove sanzioni contro Mosca questa settimana, man mano che cresce la sua frustrazione per i continui attacchi all’Ucraina e la lentezza nei colloqui di pace. Lo dicono fonti «informate» al Wall Street Journal, dopo che il presidente ha dichiarato domenica ai giornalisti che sta «assolutamente» pensando a possibili sanzioni, ma quelle stesse fonti affermano che non è detto che alla fine sceglierà le sanzioni, a riprova…
Leggi
DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE NEW YORK Trump sta meditando di imporre nuove sanzioni contro Mosca, man mano che cresce la sua frustrazione nei confronti di Putin per i continui attacchi all’Ucraina e la lentezza nei colloqui di pace. Lo dicono fonti «informate» ai media, ma le stesse fonti affermano che non è detto che il presidente americano alla fine sceglierà le sanzioni, a riprova della difficoltà di anticipare le sue…
Leggi
«Noi siamo minacciati e ci difendiamo. Non deve esserci alcun dubbio sul fatto che noi ci difenderemo». Così, oggi, il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha descritto l'attuale situazione militare in Ucraina e la reazione del suo Paese a un Putin «che non vuole la tregua». Queste frasi arrivano il giorno dopo l'annuncio di aver tolto ogni limite alla gittata dei missili a lungo raggio forniti a Kiev, che così potrà anche colpire postazioni e installazioni militari in territorio russo.
Leggi
Il Cremlino ha affermato che Donald Trump mostra segni di «sovraccarico emotivo» dopo aver definito Vladimir Putin «assolutamente pazzo» in seguito al più grande assalto aereo di Mosca contro l'Ucraina dall'inizio della guerra. Domenica, il presidente degli Stati Uniti ha scritto su Truth, il suo social, che a Putin «è successo qualcosa», in seguito all'attacco russo con 367 tra droni e missili sull'Ucraina…
Leggi
Nella conferenza stampa seguita all'incontro di ieri a Berlino, il Cancelliere tedesco Friedrich Merz ha dichiarato di aver concesso un finanziamento di 50 miliardi di Euro all'Ucraina, affermato che la Germania mette il proprio sistema industriale a disposizione dell'Ucraina e garantito la fornitura di missili Taurus a lunga gittata (fino a 500 km). La notizia è stata accolta nella Federazione Russa come una dichiarazione di guerra.
Leggi
