L’XI edizione del Dossier “Le Equilibriste” di Save the Children fotografa un’Italia a due velocità, dove la Calabria emerge come un territorio di profondi contrasti: se da un lato la regione mostra alcuni segnali di miglioramento, dall’altro sconta forti criticità sul fronte dei servizi all’infanzia e delle opportunità lavorative per le madri. Da un punto di vista della natalità, la Calabria…
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A undici anni dalla prima uscita, il rapporto annuale Le equilibriste di Save The Children, l’Organizzazione Mondiale che da oltre un secolo si occupa della tutela dei diritti dei bambini a rischio per garantire loro un futuro, riporta un quadro sempre più desolante della maternità in Italia nel 2026. La scelta di avere un figlio resta sempre condizionata dalle diverse opportunità, lavorative, economiche, culturali, persino territoriali, di una coppia.
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Laura guarda la sua laurea appesa al muro mentre culla il suo secondo figlio, consapevole che quel pezzo di carta e anni di sacrifici professionali stanno per essere annullati da un sistema che non le dà scampo. L’Italia, infatti, lamenta l’assenza di bambini nelle culle di neonatologia, ma poi presenta il conto a chi prova a riempirle: non è un caso se abbiamo toccato il minimo storico di 1,14 figli per donna.
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VENETO – Il Veneto non è più un paradiso per le madri. A scattare una fotografia impietosa è il rapporto "Le Equilibriste - La maternità in Italia 2026", curato da Save the Children con il Mothers’ Index elaborato dall'Istat. I dati mostrano una regione in affanno, posizionata solo al 12° posto nella classifica generale, con segnali di forte peggioramento soprattutto sul fronte occupazionale. L’analisi si basa su sette dimensioni chiave…
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Il dossier “Le Equilibriste 2026” di Save the Children scatta una fotografia nitida: l’Italia è un Paese dove il desiderio di avere figli resiste, ma si scontra con una realtà che sembra fare di tutto per scoraggiarlo. Capita sempre più spesso di vedere famiglie in formato mini, ma parlare di una «generazione che non ha più voglia di sacrificarsi» significa liquidare la questione con troppa superficialità.
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Le madri siciliane sono delle vere “equilibriste”, costrette a destreggiarsi tra difficoltà legate soprattutto alla carenza di politiche attente al welfare femminile. Ne è convinta Patrizia Livreri, quattro figli, ingegnere elettronico prima donna a diventare professore ordinario all’Università di Palermo. «La mia esperienza è un privilegio ma anche un enorme gravame — dice — Ho sacrificato molte…
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Equilibriste. Sono le donne siciliane, costrette più delle altre nel resto d’Italia, a barcamenarsi in un territorio con servizi scarsissimi soprattutto per la prima infanzia, a cominciare dal numero dei posti negli asili nido, delle mense e del tempo pieno nella scuola primaria. Lo racconta chiaramente l’undicesima edizione del rapporto “Le equilibriste, la maternità in Italia” diffuso da Save t…
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Save the Children le definisce «mamme equilibriste». Donne sospese tra il desiderio di genitorialità e la necessità di un’indipendenza economica, costrette a camminare su un filo precario a cui provano a rimanere aggrappate con tutte le forze. In Piemonte, chi vuole essere madre oggi deve fare i conti con una realtà che sembra franare sotto i piedi delle donne. La regione, per tre anni al secondo posto nazionale riguardo le condizioni delle madri lavoratrici fra il 2022 e il 2024…
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In Italia, nonostante il crescente dibattito pubblico attorno al tema, la maternità si traduce ancora in un equilibrio fragile tra occupazione e carico di cura, tra desiderio e rinuncia, con carriere che si fermano o rallentano e difficoltà a rientrare nel mercato del lavoro. È la fotografia che emerge dall’XI edizione del Rapporto “Le Equilibriste, la maternità in Italia” diffuso a pochi giorni dalla Festa della Mamma ed elaborato dal Polo Ricerche di Save the Children – l’Organizzazione che da…
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Mamme sempre più equilibriste: sono sempre di meno ma gli ostacoli sono sempre di più. A mettere in luce le contraddizioni di "un Paese che da quasi mezzo secolo vive una crisi demografica strutturale e che, allo stesso tempo, continua a rendere la genitorialità un percorso complesso, diseguale e spesso penalizzante, soprattutto per le donne" è Save The Children che ogni anno (da 11 primavere) analizza la maternità in Italia individuando anche le regioni più o meno…
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Ventesima, a un passo dall'ultima posizione occupata dalla Sicilia. Non è un piazzamento lusinghiero quello della Puglia nella classifica 2025 del cosiddetto Indice delle madri, con cui ogni anno Save The Children misura quanto le regioni siano a misura delle donne con figli. Il rapporto "Le equilibriste: la maternità in Italia", diffuso a pochi giorni dalla festa della mamma, registra una differenza molto importante tra le regioni del Sud e il vertice della classifica, dove per il quinto anno…
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Il lavoro per le madri spesso diventa una sfida impossibile: una lavoratrice under 35 su quattro lascia il lavoro dopo la nascita di un figlio o una figlia. L'intreccio tra cura, occupazione e natalità nei dati diffusi da Save The Children La giornata dura per tutti e tutte 24 ore, in media le donne ne dedicano 4 al lavoro di cura non retribuito, con tutto il carico mentale che ne deriva, gli uomini meno di un’ora e mezza: è in questa differenza, sintesi estrema di…
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La Sicilia è in fondo alla classifica delle regioni "mother friendly". È quanto emerge dall'undicesima edizione del rapporto "Le Equilibriste, la maternità in Italia", diffuso oggi ed elaborato dal polo ricerche di Save the Children con l'Istat, che misura le condizioni delle madri attraverso sette ambiti: demografia, lavoro, rappresentanza, salute, servizi, soddisfazione soggettiva e violenza. P…
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Seguici anche sul nostro canale Whatsapp CAGLIARI. In Italia avere un figlio piccolo continua a fare una grande differenza per il lavoro delle donne. Solo il 58,2% delle madri con figli in età prescolare lavora. I dati arrivano dall'ultimo dossier pubblicato da Save The Children e intitolato "Le equilibriste: la maternità in Italia nel 2026". Si diventa madri, nella maggior parte dei casi, quando si ha è già all’interno di un percorso lavorativo…
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Il Rapporto “Le Equilibriste – La maternità in Italia 2026” propone anche quest’anno il Mothers’ Index regionale, realizzato in collaborazione con l’ISTAT, che misura le condizioni delle madri attraverso 7 ambiti – Demografia, Lavoro, Rappresentanza, Salute, Servizi, Soddisfazione soggettiva e Violenza – utilizzando 14 indicatori provenienti da diverse fonti del sistema statistico nazionale. In questa edizione la regione più “amica delle madri” è l’Emilia-Romagna…
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Nel 2025 le nascite sono circa 355 mila, in calo del 3,9% rispetto all’anno precedente. Il tasso di fecondità si ferma a 1,14 figli per donna, un valore lontano sia dalla soglia di sostituzione sia dalla media europea. Nel frattempo, l’età media al parto sale a 32,7 anni e le madri under 30 diventano sempre meno. Non è solo una questione culturale: quasi una donna su quattro tra i 25 e i 34 anni dice di non essere nelle condizioni…
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Bologna – La più amica delle mamme. L’Emilia-Romagna figura al primo posto nella graduatoria nazionale delle regioni più “mother friendly”, inserita nel Rapporto “Le Equilibriste – La maternità in Italia 2026”, voluto da Save the Children in collaborazione con l’Istat. Un risultato che arriva mentre gli occhi internazionali si posano su Reggio Emilia, dove la principessa del Galles, Kate Middleton, visiterà Reggio Children, realtà simbolo di un approccio educativo riconosciuto a…
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Solo il 58,2% delle madri con i figli piccoli ha un lavoro e per la prima volta si registra un peggioramento della situazione lavorativa in tutte le regioni del Paese, con una penalizzazione pari al 33 per cento, con carriere che si fermano o rallentano e difficoltà a rientrare nel mercato del lavoro., , È la fotografia che emerge dall'undicesima edizione del rapporto: "Le Equilibriste-la maternità in Italia 2026" che viene diffuso nell'occasione…
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L’ong ha pubblicato il report sulla maternità nel paese sui dati Istat. Migliora la situazione delle donne in Sardegna su lavoro e salute Le mamme sarde stanno abbastanza bene: per salute e lavoro sono al quarto posto in Italia. Ma sulla classifica generale pesa il dato sulla natalità: l’isola si conferma all’ultima posizione nella sezione demografia. E, per il rapporto di Save the children “Le Equilibriste – La maternità in Italia…
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In Italia si fanno sempre meno figli, ma la questione non riguarda soltanto i numeri della natalità. Il nuovo Dossier “Le Equilibriste 2026” di Save the Children sposta infatti l’attenzione sulle condizioni concrete in cui oggi le donne si trovano a scegliere se diventare madri. Il quadro che emerge è quello di un Paese che da quasi cinquant’anni vive una crisi demografica strutturale e che continua a rendere la genitorialità un percorso complesso…
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Tra disuguaglianza di genere e divari territoriali, a fronte di un incremento dell’occupazione (anche femminile) sono le donne - in particolare le madri - a beneficiare di meno del trend positivo. Il rapporto di Save The Children Questo articolo è gratis. Per leggerne altri, ricevere le newsletter e avere libero accesso ai contenuti scelti dalla redazione Registrati Nonostante i dibattiti che ruotano attorno al tema, la maternità resta ancora oggi in Italia uno dei principali…
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Del Mothers' index regionale: elaborato dall'Istat per Save the Children, misura le condizioni delle madri attraverso 7 ambiti - demografia, lavoro, rappresentanza, salute, servizi, soddisfazione soggettiva e violenza - utilizzando 14 indicatori provenienti da diverse fonti del sistema statistico nazionale. L'indice è stato realizzato nell'ambito dell'XI edizione del rapporto 'Le Equilibriste, la maternità in Italia' diffuso oggi da Save the children e che…
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Lavoro, salute e violenza. È il peggioramento di questi tre indicatori che ha portato l’Umbria a perdere tre posizioni, passando al settimo posto della classifica contenuta nell’undicesimo rapporto di Save The Children «Le Equilibriste – La maternità in Italia 2026». Lo studio, elaborato in collaborazione con l’Istat, propone anche quest’anno il Mothers’ Index regionale, un indice che misura la condizione delle madri attraverso sette ambiti differenti: demografia…
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L'Umbria perde quest'anno tre posizioni e passa al settimo posto nella classifica, elaborata in collaborazione con Istat, contenuta nell'undicesimo rapporto di Save The Children “Le Equilibriste - La maternità in Italia 2026”. L'Emilia Romagna conquista il primato della regione più «mother-friendly» sorpassando la Provincia Autonoma di Bolzano. Ultimo posto per la Sicilia. Il rapporto propone anche quest'anno il Mothers' Index regionale, che misura le…
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La maternità, in Italia, continua a presentare un conto altissimo alle donne. Si chiama child penalty ed è la penalizzazione occupazionale, salariale e professionale che colpisce le madri dopo la nascita di un figlio Boom di mamme “equilibriste”, costrette a scegliere fra carriera e famiglia: in Italia lavora solo il 58,2% delle donne con figli piccoli Le equilibriste siamo, quelle che…
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La Valle d’Aosta è fra le regioni italiane a garantire la migliore condizione socioeconomica delle madri. A dirlo è la ricerca “Le Equilibriste – La maternità in Italia 2026”, condotta da Save the Children con Istat. La nostra regione conquista il terzo posto, dietro a Emilia -Romagna e Bolzano, nel Mothers’ Index, l’indice composito elaborato da Istat, che integra sette indici settoriali (demografia, rappresentanza, lavoro, salute, servizi, soddisfazione soggettiva…
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La fotografia che emerge dal report “Le Equilibriste – La maternità in Italia 2026” di Save the Children è quella di un Paese in cui la maternità continua a rappresentare un fattore decisivo di disuguaglianza economica e sociale. Nonostante la crescita generale dell’occupazione, le madri risultano ancora oggi le principali escluse dai benefici del mercato del lavoro, con effetti che si concentrano soprattutto nei primi anni di vita dei figli.
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Il report di Save the Children: in Italia lavora solo il 58,2% delle madri con figli piccoli "Non ti posso assolutamente assumere perché sei mamma": sono le parole rivolte ad Aurora durante un colloquio in uno studio medico. La sua testimonianza, insieme a quelle di tante altre donne, è stata raccolta da Save the Children in occasione dell'uscita del nuovo rapporto "Mamme Equilibriste". Dal report emerge che in Italia lavora solo il 58,2%…
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LAPAMPA700 pumpclub150 WhatsApp Facebook Twitter Email Print Visite speciali su Maria Carolina, mostra “Matres” e spettacolo storico su Maria Sofia Nel fine settimana della Festa della Mamma, il Real Sito di Carditello propone il programma “Madri e Regine”, un percorso tra storia, arte e memoria dedicato alla figura della madre e alle regine borboniche Maria Carolina d’Asburgo e Maria Sofia di Baviera, promosso dalla Fondazione Real Sito di…
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Swipo700 VERDEVASINICOLA700 abitare WhatsApp Facebook Twitter Email Print Formazione e partecipazione, un laboratorio residenziale per giovani volontari del casertano Prosegue l’impegno del CSV ASSO.VO.CE. ETS per il volontariato giovanile in provincia di Caserta. Nell’ambito dell’attività “Giovani in azione. Costruire Comunità”, il CSV Caserta organizza il Laboratorio residenziale di Photovoice in programma venerdì 22 e sabato 23 maggio 2026, un percorso…
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