Negli ultimi mesi, la politica internazionale ha mostrato segni di profonda trasformazione, riflettendo il passaggio da un approccio tradizionalmente interventista, dei Democratici americani, a una visione più pragmatica del Partito Repubblicano e del Presidente Trump Negli ultimi mesi la politica internazionale ha mostrato segni di profonda trasformazione, riflettendo il passaggio da un approccio tradizionalmente interventista, spesso associato ai Democratici americani, a una visione più…
Leggi
L’avvocato dei dissidenti interni, Lorenzo Borrè: «Chi non si allinea al nuovo corso è espulso e marchiato a vita. Le assemblee sono plebisciti, altro che democrazia. La creazione di Beppe e Casaleggio è entrata ormai nella fase zombie».«Il Movimento è da tempo nella “fase zombie”. E mi stupisco sia...
Leggi
In Romania Calin Georgescu (nella foto), il candidato di estrema destra alle elezioni presidenziali annullate dalla Corte costituzionale, si è recato ieri mattina, simbolicamente e per protesta, accompagnato da un gruppo di suoi sostenitori, a un seggio elettorale di Bucarest, dove si sarebbe dovuto votare per il ballottaggio. A suo dire, le autorità hanno annullato il voto per paura di una sua vittoria.
Leggi
Le crisi istituzionali che stanno colpendo Romania e Corea del Sud si inseriscono in un contesto geopolitico complesso, dove il tempo gioca un ruolo cruciale per l’attuazione di strategie internazionali. La teoria secondo cui queste instabilità siano funzionali all’attesa dell’insediamento di Donald Trump nel gennaio 2025 per attuare un piano diplomatico volto a disinnescare la guerra in Ucraina solleva interrogativi su chi realmente tragga vantaggio da queste situazioni.
Leggi
Ieri, due giornali animati da un populismo uguale e contrario come il Fatto quotidiano e la Verità hanno “sparato” in prima pagina un allarmato giudizio sull’annullamento del primo turno delle elezioni presidenziali rumene inquinate dalla Russia attraverso TikTok. Giudizio categorico, in serata fatto proprio anche dalla Lega: quando “il popolo“ sceglie un candidato sgradito all’establishment europeista ed atlantista (il filoputiniano Călin Georgescu) una manina élitista (la Corte…
Leggi
Sarebbe il “re di TikTok”, legato a circoli romeni dell’estrema destra e titolare di società informatiche che via Sudafrica portano dirette a Mosca, il regista interno dell’«attacco ibrido condotto da uno Stato straniero» che venerdì 6 dicembre ha spinto la Corte costituzionale della Romania ad annullare le presidenziali, cancellando in extremis il ballottaggio di oggi. L’Elon Musk de…
Leggi
Matteo Salvini parla ma nessuno degli alleati lo segue. Il leader leghista, nei giorni in cui la premier Giorgia Meloni ribadisce il sostegno del governo all’Ucraina, torna filo-putiniano, se la prende con l’Europa e spacca la maggioranza. Lo fa con una raffica di dichiarazioni, con annesso video su TikTok, con cui entra a gamba tesa nella decisione della Corte costituzionale di Bucarest di ripet…
Leggi
«Le ingerenze russe non sono novità e non possiamo girarci dall’altra parte». La forzista Stefania Craxi, presidente della commissione Esteri del Senato, prende le distanze dalle parole di Matteo Salvini. Senatrice, esiste secondo lei il pericolo che la Russia attraverso social e attacchi cyber possa infiltrarsi nella vita democratica degli altri Paesi? «Esiste e non è una novità se guardiamo a…
Leggi
L’annullamento senza precedenti, in un Paese della Ue delle elezioni presidenziali che per l’Europa è stato uno shock, visto da dentro, come lo vedo io, è invece una conclusione necessaria e sufficiente per tutto quello che sono stati questi 30 anni. In cui è mancato un leader, una coscienza, è mancata tutta una struttura che permettesse a un elettorato di scegliere senza essere manipolato, di es…
Leggi
La Romania non si risveglia dall’incubo elezioni e, di colpo, si ritrova ad essere lo stato più chiacchierato d’Europa. Circostanza inusuale per un paese che, però, negli ultimi anni si è ritrovato a ricoprire un ruolo geopolitico strategico con i suoi oltre 600 km di frontiera con l’Ucraina e il “nemico” russo, accusato di ingerenze nelle ultime presidenziali, alle porte. La comunità internazionale, inclusi l’Unione europea e gli Stati uniti, ha espresso preoccupazione per le…
Leggi
«La Lega segue con grande rispetto e viva preoccupazione quanto sta accadendo in Romania: annullare il voto democratico perché il risultato non è gradito a Bruxelles, al politicamente corretto e a certi potenti come Soros, è un precedente allarmante e molto pericoloso». Così il partito guidato da Matteo Salvini, in una nota. L'invalidazione del voto presidenziale romeno è stato deciso a Bucarest dalla Corte costituzionale alla luce di «interferenze russe» a vantaggio…
Leggi
Si stringe il cerchio intorno a Bogdan Peschir, il programmatore romeno che con il suo canale Bogpr è il principale sospettato del finanziamento illegale della campagna TikTok del sovranista Georgescu: secondo i documenti desecretati la scorsa settimana, Peşchir avrebbe utilizzato il suo account per fare donazioni agli influencer per oltre un milione di euro. All’indomani dell’annullamento choc del voto in Romania, gli…
Leggi
