Sanità, Nursing Up De Palma: «Siamo sconcertati di fronte a ipotesi avanzata dal Governo che prevede la possibilità che un infermiere possa restare, di propria volontà, in servizio fino a 70 anni» Pronti ad altri scioperi a gennaio, pronti a portare la protesta degli infermieri fino a Bruxelles. 2023 – «Non possiamo non riconoscere quanto la nostra battaglia, quella degli infermieri italiani, finalmente combattuta al fianco dei medici, abbia in poco tempo lasciato il segno e fatto breccia nel muro della…
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Festinante, ‘Siamo dalla parte di medici e infermieri’ Il consigliere comunale di Svolta Liberale ribadisce la propria solidarietà Il consigliere comunale di Svolta Liberale Cosimo Festinante ribadisce la propria solidarietà ai medici e infermieri scesi in piazza per far sentire la propria contrarietà al “prelievo forzoso” dalle pensioni deciso dal Governo (per coprire i buchi di bilancio lasciati in eredità dai governi precedenti) e stigmatizza l’impudenza e l’incoerenza di quei politicanti della sinistra che…
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La vertenza dei medici, dirigenti sanitari, infermieri e professioni sanitarie non si ferma: se non cambia la Manovra, ci saranno nuovi scioperi a gennaio. Lo annunciano Pierino Di Silverio, segretario nazionale Anaao Assomed, Guido Quici, presidente Cimo-Fesmed, e Antonio De Palma, presidente Nursing Up, le sigle che hanno proclamato l'astensione dal lavoro del 5 dicembre. “La giornata del 5 dicembre, con lo sciopero nazionale e le manifestazioni in tutta Italia, ha visto una enorme…
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«Apprendiamo con soddisfazione della dilatazione dei tempi parlamentari per l'approvazione della manovra, ottenuta anche per rivedere la norma sul taglio delle pensioni dei sanitari all'indomani del successo della nostra protesta, e auspichiamo dunque che in questi giorni sia possibile modificare la bozza di legge di bilancio prevedendo questi aggiustamenti: investire nel Ssn non solo con finanziamenti, ma anche con leggi che ne consentano il rilancio; rendere appetibile le…
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“Uno sciopero, due scioperi, tre scioperi, una mobilitazione e un governo che non ascolta” Ribadiamo senza sosta perché il mondo della sanità è in agitazione da mesi, perché si è avviata una mobilitazione articolata e generale, perché le chiacchiere senza materia sulla “difesa del Ssn” non incantano più nessuno, a cominciare dai milioni di italiani che non riescono ad accedere alle cure necessarie.
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/ pavia Quasi 200 medici, infermieri, e sanitari della provincia che hanno incrociato le braccia in difesa del loro lavoro e del servizio pubblico che continuano a garantire, nonostante gli sforzi, le carenze e i tagli. Lo sciopero nazionale della sanità passa anche da Pavia e provincia, dove secondo i dati degli ospedali hanno aderito 177 operatori: …
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Di Sergio Harari Non soltanto le rivendicazioni sindacali hanno spinto anche gli infermieri a fermarsi, ma soprattutto il grande pessimismo per il futuro del nostro Servizio sanitario nazionale Non sono state solo le rivendicazioni sindacali a determinare la grande adesione dei medici e degli infermieri allo sciopero del 5 dicembre, anche altri fattori hanno avuto un ruolo significativo. La norma sul taglio delle pensioni inserita nella prossima legge di bilancio è stata la classica…
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Schillaci contro i sindacati: Non sono mai soddisfatti, il problema pensioni sarà risolto. Abbiamo aumentato fondi e stipendi E non è tutto, “Abbiamo chiesto che una parte dei fondi per il rinnovo dei contratti collettivi del personale sanitario, incluso quello convenzionato, pari a 300-400 milioni dei 2,4 miliardi stanziati, sia corrisposto in anticipo a titolo di incremento dell’indennità di specificità.
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"Oggi medici, infermieri e personale sanitario sono scesi in piazza per evidenziare alcuni di quei problemi che interessano la sanità e che anche noi di Azione abbiamo evidenziato da tempo. Carenza di personale e liste d’attesa alcuni dei principali". Così in una nota Azione La Spezia. “Come partito - afferma Laura Porcile, segretario provinciale Azione - abbiamo presentato delle proposte tutte concretamente realizzabili a cominciare da quella di adeguare gli stipendi di medici ed…
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Su Tempi di ottobre sono intervenuto sulle difficoltà del nostro Servizio sanitario e sul disagio in proposito di medici e infermieri. Mi permetto di insistere con particolare riguardo a una questione che mi sta a cuore, il cui valore, come vedremo, non è solo sanitario. Nel citato articolo di ottobre non l’ho detto, ma i suoi contenuti mi sono stati dettati dalla partecipazione a una serie di assemblee con un buon numero di operatori sanitari, di varia professionalità e in…
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Camici stanchi, devastati da un lavoro male organizzato e poco retribuito. Lo sciopero di ieri non è soltanto la sintesi di una delle tante vertenze sindacali del personale sanitario, è la storia del sistema-salute nazionale, malridotto ovunque, e qui, nel Mezzogiorno, completamente piegato dall’improvvisazione e dal caos, con i livelli di assistenza che restano confinati negli abissi di statistiche spietate.
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Hanno incrociato le braccia per un giorno medici e infermieri campani e napoletani in una protesta di respiro nazionale programmata contro il governo della Salute e le previsioni della legge di Bilancio. Mobilitazione che in Campania ha coinvolto circa 500 dottori dell’Anaao e circa 400 aderenti alla Cimo i due principali sindacati di categoria della dirigenza in prima linea nella protesta ma anche migliaia di camici bianchi tra infermieri, personale tecnico, specializzandi e…
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