Alla Camera parte la discussione per l’approvazione in prima lettura delle modifiche al Codice della Strada: meno controlli, meno sanzioni e più libertà andare veloci nelle città per auto, moto, camion. Regole più restrittive e meno sicurezza per i veicoli più leggeri e gli utenti più vulnerabili, cioè pedoni e ciclisti
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"Siamo qua oggi per contestare la revisione del Codice della strada perche' semplicemente non e' una revisione che porta piu' sicurezza sulla strada, ma anzi ci fa fare un grandissimo passo indietro relativamente alle condizioni di sicurezza che si hanno. Piu' si va veloci e piu' le strade sono pericolose". Cosi' Tommaso Dreina di Friday for Future. "Ci siamo trovati qua oggi in questa mobilitazione che e' iniziata gia' qualche giorno fa e che si e' diffusa in tutta Italia
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Ciclisti stesi per strada fingendosi morti. É iniziato così questa mattina il Flash mob del collettivo Torino 30 che riunisce associazioni come da Fiab Torino Bike Pride, Fridays For Future Torino, Extinction Rebellion Torino, Legambiente Torino Respira e altri comitati. Un modo per protestare contro la revisione del Codice della Strada proposta dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti c…
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Questo pomeriggio, lunedì 11 marzo si è svolto un sit-in davanti alla Prefettura di Genova per protestare contro la riforma del Codice della Strada voluta dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, attualmente in discussione al Parlamento. In piazza si sono riuniti associazioni e movimenti che si occupano di ciclismo urbano e micromobilità, tra cui FIAB, #genovaciclabile, Cicloriparo, Circoliamo Sampierdarena, Bicibusauro, Vivinbici, Boom Biofficina Maddalena e Genova Segway
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Corsa contro il tempo per bloccare il nuovo codice della strada. La riforma, fortemente voluta dal ministro dei Trasporti e vicepremier Matteo Salvini, è al passaggio finale alla Camera, dove potrebbe essere approvata nei prossimi giorni. Alcune delle misure più contestate, come l’aumento dei limiti di velocità in autostrada e l’obbligo di targa e assicurazione per tutte le biciclette, sono state…
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Ieri, domenica 10 marzo, i simpatizzanti del movimento “Sai che puoi?” hanno pedalato dalla Triennale a corso Monforte, per un flash-mob di protesta conclusosi a pochi passi dalla prefettura. Gli sportivi sono convinti che le nuove regole porteranno l’Italia “indietro di 40 anni dal punto di vista della sicurezza stradale”. Automobili e furgoni che intralciano la viabilità sulle piste ciclabili di corso Buenos Aires Milano, 17 aprile 2023, ANSA/Davide CanellaANSA /…
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Si terrà questo pomeriggio alle 18.30 il sit-in davanti alla Prefettura per protestare contro la riforma del codice della strada voluta dal Mit, attualmente in discussione al Parlamento. In piazza si riuniranno associazioni e movimenti che si occupano di ciclismo urbano e micromobilità. "La protesta - si legge nella nota delle 27 realtà cittadine -, non trascurerà chi difende i diritti dei pedoni e dei disabili, come Famiglie Senz'auto, Genova Cammina, e Genova Solving for All.
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Genova. Oggi pomeriggio alle 18.30, un pezzo della società civile genovese scenderà in piazza con un sit-in davanti alla prefettura di Genova per protestare contro la riforma del Codice della Strada voluta dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, attualmente in discussione al Parlamento. , dei quali il primo fra tutti è la riduzione del 50% del numero di decessi. In un paese dove si contano 3.159 morti e 223.475 feriti all’anno non ci possiamo permettere di…
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Il nuovo Codice della Strada continua ad alimentare polemiche, e lo fa anche a Teramo, dove la FIAB si è mobilitata – insieme a tante altre città in Italia – per fermare la sua revisione proposta dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, in discussione nei prossimi giorni in Parlamento. La protesta non può tuttavia che partire dalla condivisione dei drammatici numeri delle morti per incidenti stradali, che nel 2022 in Italia…
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«Stop al nuovo codice della strage». La frase impressa su un cartellone colorato è stata il grido di protesta lanciato dalle associazioni protagoniste del flash mob per la sicurezza stradale a Napoli. La manifestazione, organizzata sabato pomeriggio in piazza Nicola Amore, ha riunito ciclisti e cittadini aderenti alla Fiab Napoli cicloverdi, Aps Napoli pedala e Legambiente che hanno fatto fronte comune per contestare le nuove norme che…
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Una ciclabile umana a protezione di quella di cemento in via Comacchio. Così domani si dipanerà la protesta di Fiab sulla sicurezza stradale, promossa anche dalle associazioni familiari vittime della strada e da altre della piattaforma ’Città30subito’, che dopo avere toccato altre città nei giorni scorsi, fa tappa nel capoluogo. "Un cordone umano – spiega Giuliano Giubelli, vicepresidente Fiab – per chiedere che tutta la pista ciclabile venga protetta come…
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La parola d'ordine è una: "Stop al codice della strage". Domenica pomeriggio, sotto l'acquazzone, oltre cento ciclisti hanno sfilato dalla Triennale alla Prefettura per ribadire con forza il loro no alle modifiche al codice della strada volute dal ministro Matteo Salvini. Davanti a uno striscione con scritto "stop al nuovo codice della strage", sono stati posizionati a terra, all'interno di un cerchio composto da biciclette, quattro caschi e altrettanti…
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Flash mob, presidi, biciclettate, attraversamenti pedonali in tutta Italia, per dire «Stop al Codice della Strage». Un gruppo di ciclisti si è riunito oggi - domenica 10 marzo - in centro a Milano contro la riforma del Codice della strada. Nel capoluogo lombardo il presidio è stato molto partecipato con diversi interventi e caschi posizionati a terra sull'asfalto insieme a dei fiori per ricordare le vittime della strada.
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Manifestazione in piazza a Roma per chiedere lo stop e la conseguente modifica delle nuove norme stradali Diverse associazioni sono scese in piazza, a Roma, per chiedere lo stop e la conseguente modifica del nuovo codice della strada promosso dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. Ciclisti e pedoni hanno quindi assunto le sembianze di cadaveri insanguinati, a sottolineare il numero morti che ogni anno si ripetono sulle strade.
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Grazie all'assurdità di Salvini saremo la Corea del Nord della sicurezza stradale Sembravano un brutto scherzo e invece il pacchetto di modifiche al Codice della Strada inventate dal ministero di Matteo Salvini inizieranno il loro iter parlamentare per essere approvate e modificare la legge che decide come ci dobbiamo comportare quando siamo in auto, in moto, in bici, in monopattino, ma anche a piedi.
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La mobilitazione si tiene in numerose città italiane ROMA – “Stop al Nuovo Codice della Strage” è il nome della mobilitazione che fino al 12 marzo si tiene in numerose città italiane contro la riforma del Codice della Strada voluta dal ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, ora in discussione in Parlamento. L’iniziativa parte dalla piattaforma #Città30Subito, a cui si uniscono numerose associazioni e attivisti di tutta Italia.
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Condividi questo articolo Pubblicità Gli attivisti della Fiab, la Federazione Italiana Amici della Bicicletta, insieme a Legambiente e ad altre organizzazioni, stanno protestando contro il cosiddetto “nuovo Codice della strage”. Questo nome è stato coniato in risposta ai contenuti del nuovo Codice della Strada, il cui processo legislativo è iniziato di recente in parlamento. Parliamo del “zona 30″.
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Presidio domani sera, lunedì, in Piazza Diaz per dire no alla revisione del Codice della Strada proposto dal Ministro Salvini “La sicurezza stradale ha un’altra direzione” LECCO – Lecco si mobilita, insieme a tante altre città in Italia, per fermare la revisione del Codice della Strada proposta dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti che sarà discussa nei prossimi giorni in Parlamento e ribadire “Stop al Nuovo Codice della Strage”, mobilitazione che parte dalla piattaforma…
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