Il dibattito sulla riforma della giustizia in Italia non è mai una questione puramente tecnica ed è, da oltre trent’anni, il terreno di scontro su cui si misurano i limiti del potere, l’autonomia degli ordini e la tenuta democratica del Paese. In questo scenario, la voce di Luciano Violante - già magistrato, già esperto della giustizia del Pci e già presidente della Camera - risuona con il peso di chi ha attraversato le stagioni più turbolente del rapporto tra…
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“Ho il timore che la riforma costituzionale della giustizia, in questo contesto, possa mettere a repentaglio il bilanciamento tra poteri e l’indipendenza delle magistratura”. A sostenerlo è Luca Tescaroli, procuratore di Prato: “C’è un rischio specifico per le indagini di mafia, proprio perché le mafie hanno grande capacità di infiltrazione del potere e una magistratura …
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«Bisognerebbe che ogni avvocato, per qualche tempo, facesse il giudice; e che ogni giudice, per qualche tempo, facesse l’avvocato: imparerebbero così a comprendersi meglio e a stimarsi di più». Questa celebre provocazione di Piero Calamandrei torna oggi di sorprendente attualità nel dibattito sulla riforma costituzionale della magistratura e sulla cosiddetta separazione delle carriere. Chi segue con attenzione il confronto politico e la campagna referendaria non può…
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Ci sono infinite narrazioni sul referendum che si terrà prossimamente e, purtroppo, il dibattito pubblico è già stato ampiamente inquinato. Il problema della separazione delle carriere, al di là dei racconti che se ne possono fare, si condensa essenzialmente nella circostanza che ci sono due attori del processo penale, pm e giudice, che interpretano ruoli differenti eppure hanno affrontato (insieme o in anni diversi poco importa) la stessa difficilissima…
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Presidente Fabio Roia, la riforma della giustizia viene presentata come una svolta storica. Dal punto di vista di chi amministra giustizia ogni giorno, si tratta di una riforma realmente strutturale o prevalentemente organizzativa? “È una riforma che modifica profondamente la Carta costituzionale senza alcun impatto sul piano della quotidianità organizzativa. Vengono ridefiniti i poteri dello Stato indebolendo l’ordine giudiziario e creando una specie di quarto potere costituito da…
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