Quando un governo si appresta a predisporre una legge di bilancio, dovrebbe innanzitutto avere un quadro della condizione economica, ecologica e sociale del paese e prepararsi a investire per migliorarla significativamente. Non funziona così per il nostro governo. Nell’allegato al Dpfp (Documento programmatico di finanza pubblica) appena prodotto, si dice asai chiaramente come il tasso di povertà assoluta – che oggi è pari all’8,4% della popolazione- tale rimarrà fino a tutto l’anno 2028 e nessun cambiamento è altrettanto previsto sull’indice…
Leggi
Altre notizie:
Dpp Difesa, ecco le nuove risorse per il potenziamento terrestre Dal Dpp della Difesa 2025-2027 emerge un aumento del finanziamento per i nuovi veicoli per la fanteria pesante (Army Armored Combat System- A2CS) per l’Esercito italiano, che deve rinnovare la flotta vetusta dei Dardo, e i fondi per la modernizzazione dell'Ariete e per lo sviluppo del Main Battle Tank. La Difesa punta quasi due miliardi in più per il nuovo cingolato da combattimento dell’Esercito.
Leggi
DPP 2025-2027, oltre 3 miliardi per i sistemi unmanned 10/10/2025 | TOMMASO MASSA Secondo il Documento Programmatico Pluriennale della Difesa 2025-2027, la Legge di Bilancio 2025 dedica 3,2 miliardi per sviluppo e acquisizione di sistemi unmanned, di cui il 93% per sistemi aerei (2,9 miliardi) e il 7% per sistemi marittimi. Ai sistemi unmanned terrestri (UGV, Unmannend Ground Vehicle) sono invece stanziati, secondo il DPP, 5 milioni nel biennio 2025-2026.
Leggi
DPP 2025-2027, oltre 3 miliardi per i sistemi unmanned 10/10/2025 | TOMMASO MASSA Secondo il Documento Programmatico Pluriennale della Difesa 2025-2027, la Legge di Bilancio 2025 dedica 3,2 miliardi per sviluppo e acquisizione di sistemi unmanned, di cui il 93% per sistemi aerei (2,9 miliardi) e il 7% per sistemi marittimi. Ai sistemi unmanned terrestri (UGV, Unmannend Ground Vehicle) sono invece stanziati, secondo il DPP, 5 milioni nel biennio 2025-2026.
Leggi
DPP 2025-2027, 2,4 miliardi per i droni dell’Aeronautica 10/10/2025 | Redazione La novità principale del Documento Programmatico Pluriennale della Difesa 2025-2027 è lo stanziamento di 2,4 miliardi di euro per il programma Aeromobili a Pilotaggio Remoto dell’Aeronautica Militare. Si tratta di un programma già presente nel DPP precedente, per il quale erano però stanziati solo 71 milioni. Nel nuovo DPP non viene tuttavia indicata nessuna “necessaria…
Leggi
Il Documento Programmatico Pluriennale (DPP) 2025-2027 riporta i principali programmi di mezzi terrestri della Difesa Italiana. Tali programmi possono essere raggruppati nei a) mezzi da combattimento pesanti; b) mezzi da combattimento medi; c) mezzi da combattimento leggeri; d) mezzi da trasporto e supporto. Mezzi da combattimento pesanti L’area dei programmi dei mezzi da combattimento pesanti è costituita da: 1) ammodernamento del carro armato Ariete; 2) nuovo Main Battle Tank (MBT) e piattaforme derivate; 3) famiglia…
Leggi
Presentato in ritardo al parlamento, il nuovo Documento programmatico pluriennale 2025-2027 della difesa si caratterizza per incompletezza e formule oscure: l’esatto contrario della trasparenza e della chiarezza che invece sarebbero necessarie, a maggior ragione per il fatto che l’Italia, si viene a sapere, avrebbe raggiunto già nel 2025 la soglia del 2% del Prodotto interno lordo in spesa militare.
Leggi
Notizia pubblicata il 9 Ottobre 2025 Disponibile on-line Un approfondimento sul Documento programmatico di finanza pubblica 2025. Il dossier a cura dei Servizi Studi e Bilancio dello Stato di Camera e Senato in collaborazione con altri Servizi della Camera (Controllo Parlamentare, Rapporti con L'Unione europea, Osservatorio sulla Finanza pubblica), ne illustra la struttura e i contenuti ed è disponibile a questo link: https://documenti.
Leggi
"Accogliamo con favore le parole del Ministro dell'Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, che ha delineato un quadro improntato alla prudenza, alla responsabilità e alla stabilità dei conti pubblici, elementi essenziali per garantire fiducia ai mercati e sostenere una crescita duratura, un segnale importante di equilibrio, in coerenza con le nuove regole di governance…
Leggi
– “La stabilità e la credibilità internazionale riconosciute al nostro Paese derivano da una pianificazione sostenibile e prudente, particolarmente adeguata alla gestione di un elevato stock di debito in un contesto di prolungata incertezza”. Così il ministro dell'economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti all'audizione sul Documento programmatico di finanza pubblica dinanzi alle Commissioni congiunte di Senato e Camera
Leggi
Al settore dell'armamento e del munizionamento "sono stati destinati 15,4 miliardi di euro, con un piano di spesa che copre i prossimi 15 anni. L'obiettivo è potenziare la capacità produttiva dell'industria nazionale e garantire uno sviluppo equilibrato in tutte le aree strategiche". È quanto contenuto nel documento programmatico pluriennale della Difesa 2025-2027, trasmesso alla commissione Difesa del Parlamento
Leggi
Cresce ancora, con un aumento del 7,2%, il budget previsto per la Difesa nella Manovra 2025-27. Le legge di bilancio ha recato rifinanziamenti in linea con il trend registrato negli anni precedenti. Il volume complessivo del bilancio ordinario della Difesa per l'esercizio finanziario 2025 ammonta a 31.298,4 miliardi di euro. Per il 2026 e il 2027, gli stanziamenti previsionali ammontano invece rispettivamente a 31.208,6 miliardi di euro e 31.749,4 miliardi di euro.
Leggi
Per il 2025 il Documento programmatico di finanza pubblica sostituisce dunque il contenuto informativo della Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza (NADEF), recando dati sulla congiuntura economica internazionale, sulle previsioni macroeconomiche e di finanza pubblica, sul quadro macroeconomico programmatico e sul piano di riforme e investimenti, in vista della definizione della manovra finanziaria 2026-2028.
Leggi
Spese militari, ecco come l’Italia è arrivata al 2% 09/10/2025 | Pietro Batacchi In realtà non occorreva molta fantasia, ma adesso il DPP 2025 ce l'ha confermato. Come anticipato da RID nel pezzo sul bilancio Difesa del gennaio 2025, l’Italia quest'anno spende per la Difesa, secondo il bilancio integrato in chiave NATO, attorno ai 30,5 miliardi euro, che corrispondono grosso modo all'1,5% del PIL. Il bilancio in chiave NATO è dato dalla sommatoria di: Funzione…
Leggi
Attività conoscitiva preliminare all'esame del Documento programmatico di finanza pubblica 2025 Ministro dell’Economia e delle Finanze On. Giancarlo Giorgetti Signori Presidenti, onorevoli senatori e deputati, il documento che illustro oggi si inserisce nel nuovo ciclo di programmazione avviato, alla luce delle nuove regole della governance economica europea, con la presentazione del Documento di finanza pubblica (DFP) dello scorso aprile.
Leggi
Dal Dpfp emerge un cambio di rotta: più fondi alla difesa (fino a 15 miliardi nel 2028) e meno risorse per i servizi ai cittadini. Meloni si è messa il caschetto per andare in guerra? Sì Con l’approvazione del Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp) da parte del Consiglio dei Ministri, la settimana scorsa, è cominciato il penultimo ciclo dell’iter del bilancio dello stato del governo Meloni.
Leggi
Cottarelli, un giudizio della prossima legge di Bilancio?«Non è una manovra sangue sudore e lacrime, non sarebbe nemmeno necessaria. La sua caratteristica principale è la lenta riduzione del deficit. La direzione è giusta, in linea con le regole europee. E siccome il tracciato è simile a quello dell’anno scorso, non c’è spazio per misure in deficit: dieci miliardi vanno reperiti con tagli di spes…
Leggi
Il documento programmatico di finanza pubblica traccia, con la schiettezza che è il tratto distintivo del Ministro dell’Economia, i termini dell’equazione difficile che il governo dovrà gestire nei prossimi tre anni. Bisognerà, infatti, rispondere a tre esigenze che sembrano tra di loro in conflitto: ridurre la spesa pubblica di un ulteriore 0,3% del Pil all’anno come già concordato con l’Unione Europea; rispettare gli accordi presi con la Nato che portano ad un incremento delle spese militari che vale circa lo 0,2% per ciascuno dei…
Leggi
Nonostante i rilievi di Bankitalia e dell’Ufficio parlamentare di bilancio (Upb), il governo accelera sulla manovra nella speranza di rispettare la scadenza del 20 ottobre, quando il Documento programmatico di bilancio (Dpb) dovrà essere inviato a Bruxelles. Ieri è stato fatto un punto in consiglio dei Ministri per provare a sciogliere le divergenze tra i partiti della maggioranza, che hanno appetiti diversi.
Leggi
Continua a leggere l'articolo, abbonati a ItaliaOggi Hai già un abbonamento? Accedi Digital mese Sito senza limiti 3,00 € per 1 mese anziché 5,50€ Disdici quando vuoi Tutti i contenuti del sito Tutti i contenuti del sito Nessuna pubblicità invasiva Digital Pro mese Sito + Copia digitale del giornale 3,00 € per 1 mese anziché 15,00€ Disdici quando vuoi Tutti i contenuti del sito Tutti i contenuti del sito Nessuna pubblicità invasiva Nessuna pubblicità invasiva Accesso all’archivio del…
Leggi
Il documento. Nella previsione del ministero investimenti su aerei, navi e carri armati da qui a 15 anni: “Pronti ai conflitti, tutto in sicurezza” Il riarmo c’è, e si inizia a misurare in miliardi: quasi 140 di investimenti già programmati per mezzi e infrastrutture nei prossimi 15 anni. Lo spiega il ministero della Difesa nel Documento programmatico pluriennale 2025-2027, ovvero il piano di investimenti che il governo ha appena fatto arrivare al Parlamento e che il Fatto pubblica in …
Leggi
La manovra in via di perfezionamento in questi giorni è la conferma che «il governo vuole continuare con una pianificazione sostenibile e prudente, particolarmente adeguata alla gestione di un elevato stock di debito in un contesto di prolungata incertezza». Non solo in quanto «ritenuta la sola in grado di garantire la flessibilità necessaria per perseguire gli obiettivi programmatici e affrontare eventuali esigenze impreviste che potrebbero emergere nel prossimo futuro».
Leggi
Alcune delle osservazioni più rilevanti di Bankitalia e dell'Ufficio Parlamentare di Bilancio al Documento Programmatico di Finanza Pubblica 2025, che contine le linee dentro la quale si muoverà la prossima legge di Bialncio del governo Meloni. Sotto i riflettori la bassa crescita, lieve aumento della pressione fiscale, spese militari ed effetti dei dazi di Trump.
Leggi
Parte in salita la discussione in Parlamento sulla Manovra 2026: in corso le audizioni sul DPFP, scarno il quadro delle novità in arrivo, per avere una visione più chiara serve aspettare il Documento Programmatico di Bilancio Per avere un quadro delle novità in arrivo con la Manovra 2026 sarà necessario aspettare la prossima settimana, quando sarà approvato in Consiglio dei Ministri il Documento Programmatico di Bilancio.
Leggi
Proseguono in Parlamento le audizioni sulla prossima legge di bilancio. Oggi è intervenuta la Banca d’Italia, che ha richiamato l’attenzione del governo sulla necessità di indicare coperture chiare e credibili per le misure previste nella manovra. Nel corso dell’audizione davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato, Andrea Brandolini, capo del Dipartimento Economia e Statistica di via Nazionale, ha sottolineato che il Documento programmatico di finanza pubblica “non…
Leggi
Il Documento programmatico di finanza pubblica, illustrato in audizione dalla Banca d’Italia, delinea una manovra che «appare incentrata su una ricomposizione del bilancio e prevede un limitato aumento del disavanzo nel 2027-28 rispetto all'andamento tendenziale. Il Documento non include informazioni sufficienti per avanzare valutazioni sulle singole misure. In ogni caso, gli interventi di copertura dovranno essere certi.
Leggi
Il recente Documento Programmatico di Finanza Pubblica (Dpfp) non ha attirato molta attenzione nei media, ma è importante perché fissa i paletti che vincoleranno l’imminente legge di Bilancio, quella che dovrebbe tagliare l’Irpef e fare tante altre cose. Infatti, il Dpfp fissa il tetto al deficit pubblico e quindi il totale delle risorse pubbliche nette disponibile per il Paese. Vi offro alcuni commenti su quello che contiene e anche su quello che non contiene.
Leggi
