“Salvate Sant'Agata”! L'appello, necessariamente conciso, date le circostanze, avrà fatto drizzare le orecchie ai catanesi, ma trattandosi della Scala (e della prima della Scala, con la “Forza del destino” di Verdi pronta a cominciare da lì a pochi secondi), il contesto non era certo quello agiografico. Una voce dai palchi milanesi ha scandito forte e chiaro l'urgenza di recuperare la villa, chiu…
Leggi
L’insostenibile invadenza dei pettegolezzi di paese, il paradosso di una famiglia di notai che smarrisce un testamento, uno scarto di una dozzina di milioni di euro tra domanda e offerta: c’è tutto questo dietro al grido levatosi ieri sera dal loggione della Scala poco prima che iniziasse la Prima. Tre parole appena: “Salvate Sant’Agata”. Ma benedette dall’applauso del pubblico scaligero. ‘La forza del destino’ ha voluto che la casa artistica di Giuseppe Verdi…
Leggi
(Adnkronos) – Un urlo forte e chiaro, dal loggione del Teatro alla Scala, si è levato pochi istanti prima dell’inizio della Prima dell’opera ‘La forza del destino’ in difesa della casa-museo di Giuseppe Verdi, che da anni versa in condizioni di degrado. Villa Verdi è la storica dimora del celebre compositore italiano, che abitò qui per oltre 50 anni. Acquistata nel 1848, la dimora si trova a Sant’Agata, frazione di Villanova sull’Arda, in provincia di Piacenza.
Leggi
Un urlo forte e chiaro, dal loggione del Teatro alla Scala, si è levato pochi istanti prima dell'inizio della Prima dell'opera 'La forza del destino' in difesa della casa-museo di Giuseppe Verdi, che da anni versa in condizioni di degrado. Villa Verdi è la storica dimora del celebre compositore italiano, che abitò qui per oltre 50 anni. Acquistata nel 1848, la dimora si trova a Sant’Agata, frazione di Villanova sull’Arda, in provincia di Piacenza.
Leggi
Il musicista commenta le frasi urlate poco prima dell'inizio dello spettacolo al Teatro alla Scala per il salvataggio della dimora storica del compositore "Il grido su Sant'Agata? Certamente sono d'accordo ma quel grido deve essere rivolto al presidente del Consiglio e al ministro della Cultura". Così Morgan all'Adnkronos commenta il grido lanciato alla Scala, pochi istanti prima dell'inizio de 'La forza del destino' per il salvataggio della casa di Giuseppe Verdi
Leggi
La protesta per le pessime condizioni in cui versa Villa Verdi, la dimora in cui ha vissuto il grande compositore per oltre cinquant’anni, è arrivata anche alla prima della Scala di Milano. «Salvate Sant’Agata!» è infatti il grido che si è sentito nettamente pochi istanti prima dell’inizio dell’inno di Mameli con cui ha preso il via l’inaugurazione della stagione lirica. In scena proprio “La forza del destino” di Verdi.
Leggi
Prima della Scala, l'urlo dalla platea: "Salvate Sant'Agata" Si tratta di un appello (applaudito da parte del pubblico) alla tutela della villa di Giuseppe Verdi a Villanova d'Arda (Piacenza), ora chiusa e messa in vendita
Leggi
«Salvate Sant'Agata». Questo il grido che si è sentito questa sera prima dell'inizio dell'Inno di Mameli con cui ha preso il via l'inaugurazione della stagione lirica della Scala. Se l'anno scorso dal loggione era partito un urlo «W l'Italia antifascista» quest'anno l'appello (applaudito da parte del pubblico) è andato alla tutela della villa di Verdi a Sant'Agata, a Villanova d'Arda…
Leggi
La protesta per le condizioni ancora difficili in cui si trova Villa Verdi, la storica dimora del grande Maestro a Sant’Agata di Villanova, è arrivata anche all’evento dell’anno per i melomani (e non solo), vale a dire la Prima della Scala di Milano, del 7 dicembre. “Salvate Sant’Agata”, infatti, è il grido che si è sentito prima dell’inizio dell’Inno di Mameli con cui ha preso il via l’inaugurazione della stagione lirica della Scala.
Leggi
– All’inizio della Prima della Scala di Milano, dal pubblico si è levato un grido, poco prima dell’Inno di Mameli, che ha preceduto l’inizio de “La forza del destino”, l’opera di Giuseppe Verdi. Una persona del pubblico ha urlato la frase “Salvate Sant'Agata". Se l'anno scorso dal loggione era partito un urlo 'W l'Italia antifascista' quest'anno l'appello (applaudito da parte del pubblico) è andato alla tutela della villa…
Leggi
Come di consueto, la Prima della Scala di Milano si è aperta con l'esecuzione dell'Inno di Mameli. emozione tra il pubblico, che ha seguito con attenzione l'esecuzione da parte dell'orchestra diretta dal maestro Riccardo Chailly. Come annunciato, non sono presenti alla rappresentazione né il presidente della Repubblica Sergio
Leggi
«Salvate Sant'Agata» è il grido che si è sentito questa sera prima dell’inizio dell’Inno di Mameli con cui ha preso il via l’inaugurazione della stagione lirica della Scala. Se l’anno scorso dal loggione era partito un urlo 'W l’Italia antifascistà quest’anno l’appello (applaudito da parte del pubblico) è andato alla tutela della villa di Verdi a Sant'Agata, a Villanova d’Arda (Piacenza), ora…
Leggi
“Viva la pace, non c’è altro. Lo spettacolo di domani è viva la pace”. È questo il messaggio che Marco Vizzardelli, il loggionista che alla prima della Scala dello scorso anno gridò 'Viva l'Italia antifascista', vuole urlare dalla metaforica poltrona del teatro meneghino alla
Leggi
Il giornalista 66enne Marco Vizzardelli è passato alle cronache la sera del 7 dicembre 2023, quando, subito dopo l'inno d'Italia urlò "Viva l’Italia antifascista" dal loggione della Scala durante la Prima per poi essere identificato dalle forze dell'ordine. Oggi, gli attimi di celebrità sono passati ma il loggionista rimane ancora appassionato della lirica. ”Non sono pentito di quello che ho fatto ma non lo ripeterei perché queste azioni…
Leggi
Eppur si muove. Qualcosa, almeno, dentro il parco di Villa Verdi si muove e sono gli addetti che stanno intervenendo per il ripristino della recinzione in rete metallica, distrutta dalla caduta di numerosi alberi, e lasciata a terra per mesi. E dire che lo storico giardiniere di Villa Verdi, Franco Bonini, subito dopo la chiusura del 31 ottobre 2022 si era offerto di provvedere…
Leggi
Dalla sera del 7 dicembre 2023, quando diventò famoso in tutta Italia per aver urlato “Viva l’Italia antifascista” dal loggione della Scala durante la Prima, è passato quasi un anno e sono cambiate molte cose, ma la sua passione per l’opera è rimasta immutata: Marco Vizzardelli, 66enne giornalista e melomane milanese, quando a Sant’Ambrogio si alzerà il sipario del Piermarini sarà al suo posto. “…
Leggi
Marco Vizzardelli è il loggionista-conoscitore tra i maggiori appassionati di opera lirica diventato celebre per aver gridato «Viva l’Italia antifascista» lo scorso anno alla prima della Scala. Com’è cambiata la sua vita di spettatore quest’anno dopo il quarto d'ora di celebrità?«Niente di che. Ho vissuto una settimana surreale in cui casa mia è diventata uno studio televisivo e mi…
Leggi
(Adnkronos) – Incentivare la mobilità elettrica attraverso l’arte. Con il progetto ‘The Art in Motion Museum’, Plenitude trasforma la propria rete di ricarica in un museo a cielo aperto: tre artisti italiani hanno firmato opere d’arte uniche che saranno esposte su colonnine di ricarica posizionate in 13 Comuni sul territorio nazionale. Il progetto di public art di Plenitude, curato da Uniting Group, è pensato per trasformare le colonnine di ricarica proprietarie in vere e proprie…
Leggi
