Si pronuncerà oggi il giudice, dopo l’udienza di convalida dell’arresto di ieri, sul destino di Michele Nicastri, l’ingegnere informatico che il 23 ottobre ha ucciso Marco Veronese sotto casa dei genitori della vittima, a Collegno. Un omicidio maturato dentro una separazione conflittuale, diventata ossessione. Nicastri era il nuovo compagno di Valentina, l’ex di Veronese, la donna con cui la vittima aveva avuto tre figli.
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Approfondimenti:
Ha amato per anni segretamente la compagna di Marco Veronese. Era l'amico con cui lei si confidava e a cui lei raccontava i disagi del suo rapporto. Quando è arrivata la separazione, Michele Nicastri si è avvicinato alla donna diventando il fidanzato. E la notte tra il 22 e 23 ottobre ha deciso di agire, uccidendo Veronese a coltellate sotto la casa dei suoi genitori a Collegno…
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È l’una e mezza del 23 ottobre. Cinque minuti prima che Marco Veronese venga massacrato a coltellate da Michele Nicastri, ingegnere 49enne e compagno della sua ex. Il 39enne arriva sotto casa sua in corso Francia, a Collegno, a bordo della sua Alfa. Vede quell’uomo incappucciato che si aggira tra le macchine in sosta e registra un messaggio audio che spedisce all’amica con la quale ha trascorso l…
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Michele Nicastri progettava di fuggire all’estero. Una fuga ideata all’indomani del delitto, quando avrebbe iniziato a temere che i carabinieri potessero in qualche modo arrivare a lui. Eppure, era stato diligente. Aveva messo in atto alcuni accorgimenti per evitare di essere identificato: si era incappucciato per rendersi irriconoscibile; aveva parcheggiato il proprio furgone a 500 metri di distanza dall’abitazione di Marco Veronese; da informatico esperto aveva lasciato il proprio…
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