Il nostro Servizio Sanitario Nazionale sta vivendo una crisi senza precedenti. Ogni giorno, sempre più infermieri abbandonano il proprio lavoro, lasciando ospedali e strutture sanitarie in grave difficoltà. I numeri raccontano una storia allarmante: nel solo 2022, 6.651 infermieri hanno lasciato il SSN, continuando un trend in crescita dal 2016. Ma cosa sta spingendo questi professionisti a rinunciare alla propria vocazione? Un esodo senza precedenti.
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L'Italia vede diminuire ogni anno il numero di professionisti infermieri, con una perdita di 10 mila figure e un calo significativo nelle statistiche europee riguardanti laureati e stipendi nel settore. Attualmente, nel Servizio sanitario nazionale, un infermiere su quattro è prossimo alla pensione e uno su sei svolge la propria attività al di fuori dell'ambito della sanità pubblica. Parallelamente, la professione infermieristica starebbe diventando sempre meno attraente, come…
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Stipendi inadeguati e carichi di lavoro eccessivi stanno rendendo sempre meno attrattiva la professione infermieristica per le nuove generazioni. A complicare la situazione, il numero insufficiente di laureati per colmare il progressivo calo di professionisti: nel 2022, in Italia, si sono laureati appena 16,4 infermieri ogni 100.000 abitanti. In Sardegna, secondo i dati più recenti del 2022, sono presenti 5,25 infermieri dipendenti ogni 1.000 abitanti, poco sopra la media…
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L’Italia perde 10mila infermieri all’anno e precipita nelle classifiche europee su numero di laureati e retribuzioni. In Italia nel 2022 risultano operativi 5,13 infermieri ogni 1.000 abitanti: la Liguria con una media di 7,01 risulta la migliore per rapporto professionisti/abitanti, ma il dato è comunque molto lontano da quello della media Ocse di 9,8. È quanto emerge dagli ultimi dati sulla professione infermieristica presentati…
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La grave carenza di infermieri in Italia non è solo un problema di quantità, ma dipende anche da fattori professionali che rendono ancora più difficile soddisfare le necessità dei pazienti, creando una vera emergenza per il Servizio sanitario nazionale. I numeri del personale infermieristico Nel 2022, secondo i dati del ministero della Salute presentati al terzo congresso nazionale Fnopi di Rimini, in Italia c'erano 302.841 infermieri, di cui 268.013 lavoravano nell'ambito del Servizio sanitario…
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Sassari La professione infermieristica in Italia è sempre meno attrattiva, soprattutto per le nuove generazioni. A denunciarlo è la Fondazione Gimbe, che al 3° Congresso Nazionale Fnopi di Rimini ha presentato un quadro preoccupante: stipendi bassi, turni massacranti, scarso riconoscimento e rischi crescenti, anche in termini di sicurezza personale. Nel 2022, in Italia si sono laureati solo 16,4 infermieri ogni 100.000 abitanti, un numero insufficiente per compensare…
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NAPOLI. La Campania è fanalino di coda nella classifica nazionale degli infermieri dipendenti. Secondo quanto riferito dal Ministero della Salute e relativo al 2022, come ha spiegato la fondazione Gimbe durante i lavori del terzo congresso nazionale della Federazione nazionale ordini professioni infermieristiche di Rimini, la regione presenta un dato pari a 3,83 infermieri dipendenti ogni 1.000 abitanti, facendo peggio anche di Sicilia (3,84) e Calabria (3,90).
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L'Italia perde 10 mila professionisti infermieri l'anno e precipita nelle classifiche europee su numero di laureati e retribuzioni. Nel Ssn 1 infermiere su 4 è vicino alla pensione e 1 su 6 lavora fuori dalla sanità pubblica, mentre la professione è sempre meno attrattiva: in 5 anni il rapporto posti/candidati è crollato da 1,6 a 1,04. È quanto emerge dal report della Fondazione Gimbe, che avverte: "Senza un piano straordinario, a rischio la riforma territoriale del Pnrr".
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Gli infermieri italiani sono tra i peggiori pagati d'Europa, con stipendi che rimangono significativamente inferiori alla media internazionale, sia in termini assoluti che rispetto al costo della vita. Questa situazione, che continua a deteriorarsi, rende la professione sempre meno attrattiva per le nuove generazioni. A segnalarlo è la Fondazione Gimbe, che ha recentemente evidenziato come nel 2022 la retribuzione annua lorda di un infermiere italiano, pari a 48.931 dollari a parità di potere…
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Persi 10 mila operatori in un anno, le retribuzioni sono tra le più basse d’Europa e i giovani che vogliono fare la professione sono sempre di meno. Questo è il quadro dipinto dalla Fondazione Gimbe nel report annuale sulle condizioni di lavoro degli Infermieri in Italia. I numeri si basano quasi esclusivamente sul 2022, poiché i dati vengono pubblicati generalmente dalle istituzioni con tre anni…
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Salari inadeguati a fronte di carichi di lavoro eccessivi rendono la professione infermieristica sempre meno attrattiva per le nuove generazioni. A questo si aggiunge che vi sono troppi pochi laureati per compensare l'emorragia di professionisti: nel 2022 in Italia si sono laureati solo 16,4 infermieri ogni 100.000 abitanti. In Sardegna nel 2022 (anno più recente disponibile) sono presenti 5,25 infermieri dipendenti ogni mille abitanti (media Italia 5,13).
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L’Italia perde 10 mila professionisti infermieri l’anno e precipita nelle classifiche europee su numero di laureati e retribuzioni. Nel Ssn 1 infermiere su 4 è vicino alla pensione e 1 su 6 lavora fuori dalla sanità pubblica, mentre la professione è sempre meno attrattiva: in 5 anni il rapporto posti/candidati è crollato da 1,6 a 1,04. Sono i dati resi noti dalla Fondazione Gimbe, che avverte: «senza un piano straordinario…
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La grave carenza di infermieri non è solo una questione di numeri, ma il riflesso di dinamiche professionali che aggravano lo squilibrio tra bisogni assistenziali e disponibilità di personale, configurando una vera e propria emergenza per il Servizio Sanitario Nazionale (SSN). "Siamo di fronte a un quadro che compromette il funzionamento della sanità pubblica e mina l'equità nell'accesso alle cure, soprattutto per le persone anziane e più vulnerabili, sia in…
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L’Italia perde 10 mila professionisti infermieri l’anno e precipita nelle classifiche europee su numero di laureati e retribuzioni. Nel Ssn 1 infermiere su 4 è vicino alla pensione e 1 su 6 lavora fuori dalla sanità pubblica, mentre la professione è sempre meno attrattiva: in 5 anni il rapporto posti/candidati è crollato da 1,6 a 1,04. Sono i dati resi noti dalla Fondazione Gimbe, che avverte: “senza un piano straordinario, a rischio la riforma territoriale del Pnrr”.
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“La carenza di infermieri in Italia, come evidenzia anche il Rapporto della Fondazione Gimbe, è ormai una realtà, con evidenti disparità su molti fronti rispetto agli altri paesi europei. Una professione, quella infermieristica, che risulta purtroppo poco attrattiva, con trattamenti economici tra i più bassi in Europa, turni massacranti, aggressioni fisiche e verbali che aumentano ovunque sul…
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