Il cooperante al Tg1 ha ringraziato "la premier, il ministro Tajani il corpo diplomatico che si è attivato ed ha portato a termine la liberazione mia e di Mario (Burlò, ndr)" “Sono Alberto Trentini. Sono qui nella residenza dell’ambasciata italiana a Caracas. Sono libero”. Con queste parole, pronunciate al Tg1, Alberto Trentini ha annunciato la fine di un incubo durato oltre 400 giorni nelle carceri venezuelane.
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Approfondimenti:
"Sono in partenza per l'Italia, molto presto, e non vedo l'ora di riabbracciare la mia famiglia". Così al Tg1 Alberto Trentini, il cooperante veneziano scarcerato dopo oltre 400 giorni di prigionia nelle carceri venezuelane. "Voglio ringraziare il governo, l'ambasciatore, l'arcivescovo e tutte le autorità che hanno portato me e Alberto in libertà. Vi ringrazio moltissimo e non vedo l'ora di tornare in Italia e riabbracciare la mia…
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Venezuela, Salis: “Felice per Trentini, so cosa si prova in questi momenti” 12 gennaio 2026 “Ovviamente sono molto contenta che questo incubo per Alberto e i suoi cari sia finito. Doveva finire molto prima certo ma sono molto contenta. È una buona notizia che possa tornare a casa. Capisco bene il sollievo che prova in questo momento. Quando sai che stai uscendo sei molto confuso, anche io non sapevo cosa avrei trovato fuori.
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Soddisfazione e gioia vengono espresse da tutti i leader politici, gli stessi sentimenti corrono sul filo del telefono, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha chiamato la madre di Alberto Trentini per dirle che dopo aver condiviso sofferenza e attesa ora tutto il Paese condivide la loro felicità. Poi anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha telefonato a casa di mamma Armanda e papà…
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"Bellissima notizia la liberazione di Alberto Trentini e degli altri detenuti politici in Venezuela. Si apra adesso la fase di dialogo e cooperazione per la pace affinché la democrazia prevalga sulla violenza e sulla guerra" così il deputato Angelo Bonelli di Avs. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
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"Siamo felici per la liberazione di Trentini. La svolta quando la presidente Rodriguez ha detto che ci sarebbe stata la liberazione di prigionieri politici. Da allora abbiamo lavorato sotto traccia, in silenzio, per convincere le autorità a liberare il maggior numero possibile di italiani. Ieri sera. verso le 8:10 il ministro degli Esteri del Venezuela mi ha rivelato che avrebbero liberato Trentini e altri italiani.
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Città del Vaticano I cittadini italiani, Alberto Trentini e Mario Burlò, si aggiungono alla lista dei prigionieri rilasciati in questi giorni dal Venezuela. L’annuncio è stato dato nella notte dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani. Un aereo è già partito da Roma per riportarli in patria. Liberi gli italiani Trentini e Burlo Trentini, operatore umanitario originario di Venezia, era il più noto tra gli oltre venti cittadini italiani detenuti nelle carceri venezuelane.
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Il pensiero va al Lido di Venezia e al momento in cui potrà abbracciare gli anziani genitori. Da Roma, fa sapere il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, è già partito un volo di Stato. Ma, come spiega l'ambasciatore a Caracas Giovanni Umberto De Vito, non è così lineare poter entrare nello spazio aereo del Venezuela, «Siamo in attesa di un volo di Stato, disposto dalla…
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Quattordici mesi di ansia, di terrore di non rivedere più suo padre. Trascorsi al telefono con l’avvocato Maurizio Basile del Foro di Torino. A cercare di tenere acceso il faro su un uomo detenuto in un carcere dall’altra parte del mondo in un paese problematico e attraversato da altissime conflittualità interne ed esterne. Poche ore fa la svolta. La chiamata: «Sono libero, sto tornando da te». Gianna Burlò è la figlia di Mario Burlò, imprenditore specializzato nel ramo…
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Alberto Trentini è stato liberato. Il 46enne cooperante umanitario originario del Lido di Venezia, era detenuto in Venezuela dal 15 novembre 2024 senza accuse ufficiali a suo carico. Esperto di cooperazione internazionale, ha lavorato con ong come Save the Children e Medici Senza Frontiere, partecipando a missioni in Etiopia, Nepal, Libano e Sud America. Al momento dell’arresto…
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LIDO DI VENEZIA – E poi la vita ritorna, quattrocentoventitré giorni dopo. Suonano a festa le campane della chiesa di Sant’Antonio, così aveva promesso il parroco don Renato Mazzuia (“a qualsiasi ora”) che adesso dice “bellissimo risveglio, siamo liberati da un peso enorme”. Le tapparelle di casa Trentini – finalmente anche quelle sulla facciata, di fronte alla darsena dove sono ormeggiati i barc…
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È già partito da Ciampino l’aereo di Stato per andare a prendere Alberto Trentini e Mario Burlò usciti dal carcere del Rodeo 1. La soddisfazione alla Farnesina in queste ore è massima, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha informato all’alba la premier Giorgia Meloni appena avuto conferma dell’arrivo all’ambasciata italiana di Caracas dei due italiani, accompagnati nella sede diplomatica da rappresentanti del nuovo…
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La prima telefonata alle 4.34 del mattino, in Italia, all’avvocato Maurizio Basile: «Mario Burlò è libero, è qui da noi», dice dall’altro capo del telefono il console d’Italia a Caracas, Jacopo Martini. L’imprenditore torinese di 53 anni, arrestato «arbitrariamente» in Venezuela il 10 novembre 2024, ha poi avuto una telefonata di circa 15 minuti con la figlia…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 1' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Finita l’odissea per Mario Burlò, imprenditore di Torino detenuto per mesi in Venezuela, liberato nelle scorse ore assieme al cooperante Alberto Trentini. Burlò, che si trova ora nell’ambasciata italiana a Caracas in attesa dell’aereo partito da Roma che lo riporterà in Italia era stato arrestato in Venezuela nel novembre 2024.
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Dopo 423 giorni di carcere in Venezuela, Alberto Trentini è finalmente libero. La scarcerazione è avvenuta nella notte e il cooperante italiano si trova ora al sicuro presso l’ambasciata d’Italia a Caracas. A confermarlo è stato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha parlato di condizioni di salute buone e di un rientro in Italia ormai imminente. Insieme a Trentini è stato liberato anche un altro cittadino italiano detenuto nello stesso carcere, il torinese Mario…
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"Desidero ringraziare il Governo e la rete diplomatica italiana per l'azione costante e silenziosa che ha consentito di arrivare a questo risultato, che rappresenta per tutti un grande sollievo. Rivolgo un pensiero particolare ai genitori di Alberto, Armanda ed Ezio, che hanno vissuto mesi di grande apprensione. A loro va l'abbraccio dell'intera comunità veneta, che non ha mai smesso di sperare. Ora l'incubo è finito: attendiamo Alberto nella sua città".
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L'annuncio alle 5 del mattino da parte del ministro degli Esteri, Tajani. La gioia della famiglia del cooperante: è la notizia che aspettavamo da 423 giorni. Grazie a tutti. La premier Meloni: sentito ringraziamento alla presidente Rodriguez, un aereo è già partito da Roma per riportarli a casa Alberto Trentini è libero. Con lui è stato scarcerato anche Mario Burlò. La notizia è stata data dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani, quando in Italia…
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Bentornato, carissimo Alberto! Anche se ancora non ti abbiamo fra noi, è una gioia indescrivibile saperti libero e pronto a rientrare in Italia, dalla tua famiglia e dai tuoi amici. Ti siamo stati famiglia in tanti, in questo periodo di ingiusta e durissima detenzione. Tu forse non l’hai saputo, ma abbiamo condiviso coi tuoi genitori Armanda ed Ezio, e con la brava avvocata Alessandra Ballerini, preoccupazione, impegno e speranza.
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“Posso avere una sigaretta?”. Il primo desiderio di Alberto Trentini da uomo libero è stato fumare, cosa che non aveva potuto fare per i 423 giorni di detenzione al Rodeo I. E l’ambasciatore Giovanni De Vito, pur sapendo che nella residenza italiana di Caracas è severamente proibito, non se l’è sentita di fare il guastafeste: non una sigaretta, ma due. Due per il cooperante veneto, due p…
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Dopo 428 giorni di carcere in Venezuela, senza processo né capi d'accusa precisi, è stato liberato l'imprenditore torinese Mario Burlò. Il 52enne è stato arrestato nel novembre del 2024 al confine con la Colombia per accuse generiche di "terrorismo". Era a Caracas per esplorare "nuove opportunità lavorative". Mario Burlò, chi è l'imprenditore torinese 52enne liberato dopo…
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Dopo 423 giorni di detenzione in un carcere di massima sicurezza venezuelano, è stato finalmente liberato il cooperante italiano Alberto Trentini, in custodia di Caracas senza alcuna accusa formale. Il 46enne veneziano è stato arrestato il 15 novembre del 2024, dopo appena 3 settimane che si trovava nel Paese con l'Ong per cui lavorava, Humanity & Inclusion. Alberto Trentini, chi è il…
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