Milano, 9 set. – Exploit in Borsa per i titoli Mps (+6,26%) e Mediobanca (+5,9%) all’indomani della conquista di Siena di Piazzetta Cuccia, con le adesioni all’Opas che hanno raggiunto il 62,3% del capitale. Un risultato oltre le aspettative per Luigi Lovaglio che ora, dopo il successo dell’offerta, si appresta, assieme ai soci forti Caltagirone e Delfin, a definire la successione in Mediobanca. Sembra scontato, ormai, che l’AD, Alberto Nagel, – al timone dell’istituto milanese…
Leggi
Altri articoli:
La Borsa di Milano resta la migliore tra le Piazze europee a metà giornata. In una seduta all'insegna della cautela, il Ftse Mib registra un +0,48% a 41.911 punti. Sempre in testa Mps (+3,11%) insieme a Mediobanca (+3%) dopo il successo dell'opas di Siena su Piazzetta Cuccia. Allunga anche Intesa Sanpaolo (+1,16%) a cui JpMorgan ha alzato il prezzo obiettivo a 6,5 euro. Tra gli altri bene Prysmian ed Eni (entrambi a +1,08%).
Leggi
Quale sarà il futuro di Mediobanca dopo la presa di Mps Era uno scenario impensabile qualche anno fa, è stato improbabile pochi mesi fa, ma ieri si è realizzato. Monte dei Paschi di Siena ha preso il controllo di Mediobanca, con le adesioni all’offerta pubblica di acquisto e scambio lanciata su Piazzetta Cuccia che hanno toccato quota 62,3% del capitale. Mps, il governo italiano (il ministero dell’Economia è il maggiore azionista del Monte), il gruppo Caltagirone e Delfin hanno quindi vinto.
Leggi
Ieri è terminata l’Opas: il Monte ottiene la maggioranza assoluta. Alberto Nagel e il cda sarebbero pronti a dimettersi nel consiglio in programma il 18 settembre. L’assemblea poi nominerà il successore. Nuova partita in vista: Siena ora ha le chiavi per Generali.È stata superata la soglia del 62,3%...
Leggi
