Spunta anche il nome di Giuseppe Rocky Fontana, nelle carte del maxi - blitz di cui abbiamo scritto ieri . Precisiamo che l'ex pugile, amico di gioventù di Matteo Messina Denaro, da tempo... Leggi tutta la notizia
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La centrale termoelettrica di Favignana Le intercettazioni svelano il patto per controllare lavori e forniture PALERMO – Una storia di appalti pilotati e tangenti a Favignana. L’inchiesta della Procura di Palermo, sfociata nell’arresto di undici persone, svela il presunto patto illecito fra alcuni imprenditori ed Elisabetta Bonsignore, procuratrice speciale della Sea. Si tratta della società con sede a Palermo che gestisce la produzione e la distribuzione dell’energia elettrica nell’isola di…
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/04/2024 06:00:00 Articoli Correlati: Il tesoro della mafia da riciclare, i rapporti con la ‘Ndrangheta, l’affare dei supermercati, il controllo degli appalti. Vecchi nomi di Cosa nostra che riemergono, e nuovi “colletti bianchi” che si affacciano. C’è questo, e tanto altro, nell’ultima operazione antimafia portata a segno Carabinieri dei Nuclei Investigativi di Trapani e Palermo, con il supporto delle unità territoriali competenti, che ieri ha portato…
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L'incontro con due imprenditori pronti a rilevare 12 punti vendita PALERMO – Volevano acquisire dodici supermercati a marchio Coop. Una società formalmente intestata a insospettabili, ma legata ai mafiosi trapanesi, si fece avanti. L’affare saltò in dirittura di arrivo. Il regista dell’operazione del 2020 fu il salemitano Salvatore Angelo, uno degli arrestati del blitz fra Palermo e Trapani. La “Coop alleanza 3.0”, proprietaria dei punti vendita, alla fine ritenne più vantaggiosa l’offerta…
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Caltanissetta – Due i grossi affari illeciti che avrebbero accomunato appartenenti alla famiglia mafiosa di Salemi, legata al mandamento di Mazara del Vallo, esponenti di spicco di cosa nostra palermitana e imprenditori. Un giro finito al centro di un blitz dei carabinieri con undici arresti di cui sei in carcere, cinque ai domiciliari, mentre altri dodici hanno ricevuto informazioni di garanzia, indagati, in concorso, per associazione mafiosa, corruzione, turbativa d’asta, trasferimento…
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I clan mafiosi palermitani sono riusciti a riciclare grosse somme di denaro grazie a imprenditori compiacenti ed esperti della finanza. Undici persone sono state arrestate, nelle provincie di Trapani, Palermo, Como e Rimini – sei sono in carcere a 5 i domiciliari – al termine di una inchiesta della Dda di Palermo coordinata dal procuratore Maurizio de Lucia e dei carabinieri di Trapani. Nell’indagine, che ha portato anche a…
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C’è anche un appartenente alle ‘ndrine di San Luca tra gli indagati dell’operazione “Olegna” condotta dai carabinieri del comando provinciale di Trapani e coordinata dalla Dda di Palermo, guidata da Maurizio de Lucia. L’uomo – che non è stato arrestato – sarebbe considerato dagli inquirenti la mente dell’operazione di riciclaggio di ingenti capitali mafiosi, grazie alla sua passione per la finanza.
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PALERMO (ITALPRESS) – Nelle province di Trapani, Palermo, Como e Rimini, i Carabinieri del Comando provinciale di Trapani insieme ai militari del Nucleo Investigativo di Palermo ed in collaborazione con quelli territorialmente competenti, hanno dato esecuzione a misure cautelari nei confronti 11 persone (di cui 6 destinatarie della custodia cautelare in carcere e 5 della misura degli arresti domiciliari) indagati, a vario titolo, in concorso fra di loro, dei reati di associazione mafiosa…
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