L’arbitro ha un pessimo ruolo: quando fa bene il suo mestiere nessuno se ne ricorda. Quando sbaglia viene crocifisso, di regola. Ora l’intervento della Commissione europea sulla Microsoft risolleverà la tesi di quella che appare ormai una cosmicomica. L’Europa pensa troppo ad arbitrare ma tanto non gioca (quasi) mai nel campionato dell’innovazione. È questo un appunto che ripete spesso un attento osservatore dei due mondi come Alec Ross che ha lavorato al fianco di Barack Obama e di Hillary Clinton
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Pubblicità È passato quasi un anno dall’apertura dell’indagine della Commissione UE su Microsoft, e finalmente c’è un risultato preliminare: l’organo esecutivo dell’Unione Europea si è convinto che il gigante tecnologico abbia violato le leggi antitrust legando Microsoft Teams alle suite aziendali Office 365 e Microsoft 365. Ricordiamo che lo scorso ottobre, Microsoft ha separato Teams per gli utenti dell’Unione Europea e della Svizzera, ma per la Commissione Europea si è trattato di un intervento “insufficiente”.
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Perché Microsoft ha un problema (ricorrente) con la Commissione Ue Dopo 24 anni si ripete ancora una volta l'eterna schermaglia tra Microsoft e la Ue: Redmond approfitterebbe dei suoi pacchetti per spingere determinati software, limitando la concorrenza. Questa volta il faro di Bruxelles si è acceso su Teams, programma di videocall che ha avuto particolare fortuna durante la pandemia Le querelle tra Microsoft, la Big Tech statunitense fondata da Bill Gates che certo non ha bisogno di ulteriori…
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L’Antitrust europeo non si dà pace. Ventiquattro ore dopo Apple per il suo App Store, è Microsoft a finire nelle sue forche caudine per la piattaforma di collaborazione Teams. La minaccia è sempre la stessa, una mega-multa fino al 10% del fatturato mondiale. Nel caso di Microsoft, che ha chiuso lo scorso anno con un giro d’affari ai massimi storici per 211 miliardi di dollari, significa quindi una sanzione fino a 21 miliardi.
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La volontà di legare la piattaforma di comunicazione ad altri programmi, in particolare la suite Office, avrebbe dato al colosso americano vantaggi concreti rispetto agli altri concorrenti. Vp di Microsoft, Smith: "Lavoriamo per affrontare la questione". La Commissione antitrust dell’Unione Europea è sempre molto attiva nel monitorare le big tech. Adesso ha informato Microsoft della sua opinione preliminare secondo cui l’azienda avrebbe violato le norme europee vincolando lo strumento per…
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Microsoft finisce un’altra volta nel mirino della Commissione Ue per abuso di posizione dominante: l’azienda americana avrebbe violato le norme antitrust dell’Unione europea legando Teams alle sue principali applicazioni di produttività incluse nei suoi pacchetti per le aziende Office 365 e Microsoft 365, sospetta Bruxelles, che ieri ha comunicato al gruppo di Redmont gli addebiti riscontrati. All’opinione preliminare della Commissione il presidente di…
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Nuovi problemi per Microsoft: l’Antitrust ha aperto un’indagine per concorrenza sleale di Teams. Secondo la Commissione Europea, il colosso di Mountain View avrebbe violato le norme europee includendo gratuitamente la sua applicazione nel pacchetto Office, che comprende alcuni dei software più utilizzati per la produzione di documenti e la gestione di dati. L'Ue contro Microsoft: "Un vantaggio indebito sui concorrenti" Secondo la Commissione europea, Microsoft…
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Microsoft ha vincolato Teams, la sua applicazione per la comunicazione, ai prodotti Office 365 e Microsoft 365, violando le norme europee sulla concorrenza. Ne è convinta la commissione europea, che ha informato il colosso di Redmond del rischio che su esso grava di una multa molto salata. Lo riporta l’agenzia Reuters, specificando come tale sanzione arriverebbe due decenni dopo l’ultima comminata dall’Ue alla società amministrata da Satya Nadella
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La Commissione Europea ha recentemente accusato Microsoft di violare le norme antitrust dell'UE, in merito all'integrazione di Microsoft Teams in Microsoft 365. Secondo la Commissione, questa scelta potrebbe aver limitato la concorrenza nel settore dei software per la comunicazione e la collaborazione, con Microsoft che avrebbe sfruttato la propria posizione dominante in questo campo. L'indagine è stata aperta nel luglio 2023 e punta a determinare se Microsoft abbia abusato del suo…
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La Commissione Europea ha preso posizione contro Microsoft, accusando il colosso informatico di aver incluso Teams negli abbonamenti di Office 365 e Microsoft 365, con una mossa che rientrerebbe nel contesto della concorrenza sleale. Secondo quanto affermato da Margrethe Vestager, commissario europeo per la concorrenza, l’UE sarebbe preoccupata dell’atteggiamento di Microsoft, visto che legando l’app Teams in bundle ai suoi abbonamenti potrebbe infierire un colpo basso ad altre…
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"Dopo aver separato Teams e intrapreso i primi passi verso l'interoperabilità, apprezziamo la chiarezza aggiuntiva fornita oggi e lavoreremo per trovare soluzioni per affrontare le rimanenti preoccupazioni della Commissione": lo dichiara Brad Smith, Vice Chair and President Microsoft Corp, sulla nuova informativa della Commissione Ue all'azienda di Redmond. .
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La Commissione europea ha puntato un faro sull'integrazione di Team con Office, accusando Microsoft di aver violato le norme sulla concorrenza. Secondo l'antitrust europea, infatti, il collegamento del suo servizio per le videoconferenze e la condivisione di materiali via cloud (Teams) con le sue più popolari suite per aziende (Office 365 e Microsoft 365) violerebbe le regole europee sulla concorrenza.
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La Commissione Ue ha informato Microsoft della sua opinione preliminare secondo il gigante Usa ha violato le norme antitrust europee vincolando lo strumento per la comunicazione Teams ai prodotti Office 365 e Microsoft 365. Nella comunicazione degli addebiti, ulteriore passo nell'indagine avviata a luglio 2023, constata che Microsoft è dominante a livello mondiale nelle applicazioni di produttività"software as a service"per uso professionale.
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Microsoft resta nel mirino dell’Antitrust europeo: la Commissione Ue ha inviato uno Statement of objections al colosso informatico americano relativo a Teams e a una presunta pratica anticoncorrenziale con cui Microsoft legherebbe il prodotto di collaborazione alla suite 365. “Tutelare la concorrenza negli strumenti per la comunicazione e la collaborazione dal remoto è essenziale, perché stimola anche la concorrenza su questi mercati”, ha evidenziato la vice-presidente della Commissione Ue…
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Margrethe Vestager, responsabile della politica di concorrenza in Europa, ha espresso preoccupazione per il fatto che Microsoft possa dare un vantaggio al suo prodotto Teams rispetto ai concorrenti, legandolo alle sue popolari suite di produttività Per la prima volta in quindici anni, Microsoft si trova nuovamente al centro di un'indagine antitrust da parte dell'Unione Europea. Questa volta, il colosso tecnologico è accusato di aver integrato illegalmente la sua applicazione di chat Teams…
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La Ue accusa Microsoft di aver violato le norme antitrust. La Commissione Ue ha infatti informato il gigante Usa della sua opinione preliminare secondo la quale Microsoft ha violato le norme europee vincolando lo strumento per la comunicazione Teams ai prodotti Office 365 e Microsoft 365. Nella comunicazione degli addebiti, ulteriore passo nell'indagine avviata a luglio 2023, constata che Microsoft è dominante a livello mondiale nelle applicazioni di produttività…
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Il procedimento di Fabrizio Arnhold 25 Giugno 2024 12:58 POSIZIONE DOMINANTE PER TEAMS VANTAGGIO DISTRIBUTIVO RICEVI GRATIS LE NOTIZIE IN ANTEPRIMA RICEVI GRATIS LE NOTIZIE IN ANTEPRIMA PRATICHE VIETATE Microsoft nel mirino dell’Antitrust. La Commissione europea, infatti, dopo Apple ha informato la multinazionale d’informatica statunitense di Redmond della sua opinione preliminare secondo cui l’azienda ha violato norme antitrust collegando il suo prodotto di comunicazione e collaborazione Teams alle app di…
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La Commissione europea ha informato Microsoft della sua opinione preliminare secondo cui l’azienda ha violato le norme antitrust collegando il suo prodotto di comunicazione e collaborazione Teams alle sue popolari applicazioni di produttività incluse nelle sue suite per aziende Office 365 e Microsoft 365. La Commissione constata preliminarmente che Microsoft «detiene una posizione dominante a livello mondiale nel mercato delle applicazioni di produttività SaaS per uso professionale».
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MILANO – Dopo Apple, è la volta di Microsoft. Non si ferma l’attivismo di Bruxelles nei confronti di Big Tech. Se ieri erano nel mirino le condizioni dell’App Store, oggi la Commissione Ue ha informato Microsoft della sua opinione preliminare secondo la quale il gigante Usa ha violato le norme antitrust europee vincolando lo strumento per la comunicazione Teams ai prodotti Office 365 e Microsoft 365
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Dopo Apple, Microsoft. La Commissione europea ha informato la società di Redmond della sua opinione preliminare secondo cui Microsoft ha violato le norme antitrust dell'Ue collegando il suo prodotto di comunicazione e collaborazione Teams alle sue popolari applicazioni di produttività incluse nelle sue suite per aziende Office 365 e Microsoft 365. I fornitori di software applicativo aziendale, tr…
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L'Antitrust europeo ha inviato una comunicazione di addebiti a Microsoft affermando che secondo le sue valutazioni preliminari ha violato le normative europee sulla concorrenza vincolando l'uso di applicativi molto diffusi come Office 365 e Microsoft 365 alla sua piattaforma di comunicazioni Teams.Con un comunicato, la commissione europea spiega che Teams è una sistema di comunicazioni basato sul cloud che serve anche come strumento di collaborazione e che offre sistemi di messaggistica…
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