A cura di Giorgia Venturini Roberto Guerrisi (foto da Facebook) Rocco Modaffari avrebbe ammesso di aver sparato a Roberto Guerrisi, ma per paura. É quanto emerso dall'interrogatorio di questa mattina all'uomo accusato di omicidio: ora il giudice per le indagini preliminari Stefano Storto si è riservato sulla decisione della convalida del fermo e la misura cautelare. L'avvocato dell'arrestato, il legale Emanuele Occhipinti, ha precisato che il suo assistito ha…
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Pontirolo Nuovo. Avrebbe ammesso di avere sparato e di averlo fatto per paura. È quanto trapela dopo l'interrogatorio di convalida di Rocco Modaffari, avvenuto nella mattinata di martedì 31 dicembre. Il 58enne, in carcere con l'accusa di omicidio volontario di Roberto Guerrisi, avrebbe fornito al Gip Stefano Storto la sua versione dei fatti. Lo zio del fidanzato della figlia della vittima freddata a colpi di pistola sabato 28 dicembre a…
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Il fiuto di "Cooper", unità cinofila casatese, ritrova l'arma del delitto di Pontirolo. E' stato proprio "Cooper", il cane addestrato nella ricerca di armi ed esplosivi del Nucleo Cinofili Carabinieri di Casatenovo, a ritrovare nella mattinata di ieri, lunedì 30 dicembre 2024, l'arma del delitto utilizzata nell'omicidio di Roberto Guerrisi, a Pontirolo Nuovo. Il fiuto di "Cooper", unità cinofila casatese, ritrova l'arma…
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I carabinieri della compagnia di Treviglio e del nucleo investigativo di Bergamo hanno ritrovato la pistola, usata verosimilmente per l'omicidio di Roberto Guerrisi, l'uomo di 42 anni a cui avrebbe sparato Rocco Modafferi nel pomeriggio di sabato 28 dicembre a Pontirolo Nuovo, nella Bassa Bergamasca. Decisivo nel ritrovamento è stato l'intervento di un cane di nome Cooper dell'unità cinofila addestrato alla ricerca di armi ed esplosivi che ha fiutato la pistola in una cabina elettrica dietro al capannone…
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È stata ritrovata oggi pomeriggio, lunedì 30 dicembre, 48 ore dopo il delitto di Pontirolo Nuovo, la pistola utilizzata dal 58enne Rocco Modaffari per freddare Roberto Guerrisi, ucciso con un colpo di pistola al Fornasotto, località di Pontirolo, sabato pomeriggio. La vittima, 42 anni, di Boltiere, si era presentato a Pontirolo per difendere la propria figlia, che aveva denunciato il nipote dell'assassino per maltrattamenti.
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«Dopo quanto accaduto sembra una frase fatta, ma Roberto era un uomo buono, sempre disponibile con tutti, amava sopra ogni cosa le sue figlie». Così Roberto Guerrisi, il 42enne di Boltiere ucciso sabato a Pontirolo da un colpo di pistola, viene descritto da una cugina. Sono tanti i famigliari che domenica si sono raccolti nell’abitazione in via Milano dove il defunto abitava con la famiglia. Omicidio Pontirolo, c’è sgomento e incredulità Risiedeva da 20 anni a Boltiere, dopo aver vissuto a Verdellino
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È stato quell’occhio nero sul volto della figlia a scatenare la furia di Roberto Guerrisi, la vittima dell’omicidio di Pontirolo. Ha visto Stefania, 19 anni, cameriera, con il volto coperto dai segni dell’aggressione per la quale ha denunciato il fidanzato Luigi Bonfiglio, 22 anni. È nato tutto da lì: la richiesta di chiarimenti con la famiglia del ragazzo, prima da solo e poi con un gruppo…
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C’è un fermo, per l’omicidio di Pontirolo Nuovo. A sparare a Roberto Guerrisi sarebbe stato Rocco Modaffari, italiano di 58 anni. Lo zio del fidanzato della figlia. Dopo una notte di indagini, i carabinieri della compagnia di Treviglio e del nucleo investigativo di Bergamo hanno chiuso il cerchio attorno al presunto responsabile della morte del 42enne. E hanno eseguito il fermo per omicidio volon…
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