Qualche giorno fa, nel negoziato sul regolamento dell’euro digitale all’interno della Commissione Affari economici e monetari del Parlamento europeo, è stato affrontato per la prima volta il tema dei limiti di detenzione della nuova moneta. L’incontro tra relatore e relatori ombra è stato interlocutorio, ma ha aperto un confronto politico su uno dei punti più delicati del dossier. Secondo fonti parlamentari, il relatore Fernando Navarrete Rojas (Ppe) avrebbe proposto limiti di possesso molto…
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ROMA – Il progetto dell’euro digitale fa un altro passetto in avanti. Ad una prima occhiata sembrerebbe solo tecnico: la Bce - responsabile del suo sviluppo - ha siglato tre accordi con altrettanti organismi europei che definiscono gli standard dei pagamenti digitali, annunciando che userà quegli standard nell’infrastruttura che sosterrà la versione elettronica della moneta unica. Questo signific…
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Oggi ogni transazione con bancomat o carta di credito "pesa" sui negozianti. Il nuovo strumento potrebbe alleggerire questo costo nascosto al cliente La discussione sull’euro digitale è entrata in una fase decisiva e, secondo chi segue il dossier da vicino, non riguarda più il se verrà introdotto, ma il come funzionerà nella vita quotidiana delle persone e delle imprese. «La vera partita oggi è sulle commissioni», spiega Roberto Calugi…
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La Banca centrale europea (BCE) ha firmato accordi con tre organismi di normazione europei - ECPC, nexo standards e Berlin Group - per riutilizzare questi standard tecnici aperti, accessibili a tutte le parti interessate, per l'elaborazione dei pagamenti digitali in euro online.Gli standard CPACE, sviluppati da ECPC, supportano i pagamenti contactless "tap-to-pay" tramite comunicazione NFC (Near Field Communication) tra un dispositivo di pagamento e un…
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La Bce ha firmato con 3 organizzazioni europee, che fissano standard tecnici per pagamenti digitali, un accordo che consentirà di usare in tutta Europa gli attuali protocolli di pagamento nazionali, in maniera gratuita e senza passare dalle tecnologie oggi dominanti, ossia carte di credito Usa o digital wallet globali come PayPal o Alipay. Pagamenti in euro digitale dal 2029. Ma già prima, dopo la legislazione Ue, consentirà ai fornitori di servizi di pagamento nazionali di allargarsi in Europa senza richiedere nuovi Pos.
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L’Europa dei pagamenti digitali si prepara a cambiare architettura. Con un accordo tecnico firmato nelle ultime ore, la European Central Bank insieme a tre organizzazioni europee per la standardizzazione dei sistemi di pagamento ha avviato un processo che punta a uniformare i protocolli digitali in tutta l’area euro. L’obiettivo è costruire un’infrastruttura capace di rendere i pagamenti elettronici interoperabili, gratuiti e indipendenti dai grandi…
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MILANO (MF-NW)--La Banca Centrale Europea ha firmato accordi con tre organizzazioni europee di standardizzazione, Ecpc, nexo standards e il Berlin Group, per riutilizzare gli standard tecnici aperti esistenti, accessibili a tutti gli attori del mercato, per il trattamento dei pagamenti online in euro digitale. Gli standard, informa una nota, includono: 1) gli standard Cpace, sviluppati da Ecpc, che supportano i pagamenti contactless "tap-to-pay" tramite…
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Bruxelles – Sul progetto di euro digitale conta procedere e andare avanti. Allo stato attuale si può andare avanti solo con i voti necessari per dotare l’UE e la sua eurozona di quel quadro giuridico che serve e che la Banca centrale europea torna a chiedere attraverso Piero Cipollone, membro del comitato esecutivo della BCE e capo della task force per l’euro digitale. La commissione Affari economici del Parlamento europeo dovrebbe votare il 23 giugno, dopo uno…
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