– Dopo che ieri è emersa la notizia che il Comune di Milano ha ordinato la demolizione del cantiere di via Fauchè (la sentenza del Consiglio di Stato è definitiva), “molte famiglie che vivono in case finite in uno dei tanti filoni della maxi inchiesta della Procura sulla gestione urbanistica della città hanno il terrore che la propria casa possa essere demolita o confiscata da un giorno all'altro”.
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Milano, Bullona . Genanio 2026. Per la prima volta dall’avvio delle inchieste sull’urbanistica a Milano scatta un ordine di demolizione. Riguarda una palazzina residenziale in costruzione nel cortile di Via Giovanni Battista Fauchè 9, in zona Bullona (Sempione), i cui lavori erano già stati sospesi nel 2025. La decisione, confermata in via definitiva dal Consiglio di Stato, ha stabilito che l’intervento dovesse essere classificato come nuova costruzione e non come ristrutturazione…
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Demolire il palazzo costruito in via Fauché 9: è l'ordine emesso dal Comune, il primo di questo genere in uno dei tanti casi nell'urbanistica cittadina finiti al centro delle inchieste della Procura per presunti abusi e violazioni edilizi. Il processo penale su via Fauché è in corso. Il palazzo, già arrivato al secondo piano di costruzione, fa parte di un progetto partito nell'ottobre del 2022 per realizzare, con una semplice Scia per ristrutturazione edilizia e all'interno di un cortile, una palazzina di tre piani…
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I due piani del palazzo di via Fauché saranno abbattuti su ordine del Comune, dopo la sentenza del Consiglio di Stato dello scorso novembre. Il cantiere del palazzo è uno dei progetti coinvolti nelle inchieste sull’urbanistica. "Si tratta, spiega Palazzo Marino, di un atto dovuto". È il primo ordine di demolizione che riguarda i cantieri sotto inchiesta. Secondo il Consiglio di Stato le caratteristiche dell’intervento edilizio andavano oltre la "ristrutturazione…
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Il palazzo nel cortile di via Fauché 9 va abbattuto “perché rientri nella legalità”. L’ha ordinato il Comune, come atto praticamente dovuto per adeguarsi alla pronuncia del Consiglio di Stato che aveva di fatto decretato le irregolarità del cantiere, già arrivato al secondo piano. Il senso è che non si tratta di una semplice “ristrutturazione” del capannone che c’era prima, e non è bastata dunque…
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A tre anni dall’avvio delle inchieste sull’urbanistica milanese arriva il primo ordine di demolizione. Il comune di Milano è stato costretto da una sentenza del Consiglio di Stato dello scorso novembre a ordinare l’abbattimento di una palazzina in costruzione all’interno di un cortile in via Fauché 9. Per Palazzo Marino è «un atto dovuto» non una scelta politica. È il primo ordine di demolizione che riguarda i cantieri sotto inchiesta nei vari procedimenti sull’edilizia milanese.
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