(Adnkronos) – Cadono i vertici politici e militari di Hamas e il governo Netanyahu può rivendicare dei risultati concreti a 300 giorni dalla strage del 7 ottobre che scatenò l'operazione a Gaza. Nel giro di poco più di 24 ore, infatti, in un raid attribuito a Israele è stato ucciso a Teheran il capo dell'ufficio politico del gruppo palestinese, Ismail Haniyeh, e le Idf hanno confermato l'uccisione in un bombardamento condotto il mese scorso del capo dell'ala militare di Hamas…
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Il leader israeliano dell'opposizione Yair Lapid accoglie con favore la conferma da parte delle Idf della morte di Muhammad Deif, comandante dell'ala militare di Hamas, ucciso in un attacco aereo israeliano nella Striscia di Gaza meridionale il mese scorso. "Mi congratulo con l'Idf, lo Shin Bet e le forze di sicurezza per l'eliminazione di successo di Muhammad Deif", ha affermato Lapid in una dichiarazione.
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A un giorno di distanza dall’eliminazione di Ismail Haniyeh, Israele può festeggiare un’altra vittoria: Mohammed Deif è stato ucciso nell’attacco del 13 luglio vicino a Khan Younis. La notizia è stata diffusa dalle Idf, che hanno riferito di aver ottenuto nuove informazioni di intelligence che hanno confermato il decesso del capo delle brigate al-Qassam. Il ministro della Difesa di Tel Aviv Yoav Gallant ha pubblicato sui social uno scatto che lo ritrae mentre traccia una X su una…
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L’esercito israeliano ha confermato: Mohammed Deif, la primula rossa di Hamas, il capo delle Brigate Izz ad-Din al-Qassam, braccio armato del gruppo che controlla Gaza, e uomo ritenuto la mente dietro al massacro del sette ottobre, è morto nel raid portato su un compound ad al-Mawsi, nei pressi di Khan Younis, il 13 luglio scorso. Quel giorno, l’esercito ricevette fonti di intelligence della pres…
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