"Al momento non sono stati avviati negoziati sui dettagli delle discussioni relative alla questione nucleare. Ribadisco che in questa fase il nostro obiettivo è porre fine alla guerra". Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei citato dall'agenzia Irna. "Fondamentalmente, uno dei problemi dei negoziati con l'attuale governo statunitense è rappresentato dai frequenti cambiamenti di posizione e dalle contraddizioni che ne derivano.
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Il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Qalibaf ha dichiarato che il suo Paese non concederà un “assegni in bianco” a nessuna delle parti coinvolte nei negoziati con gli Stati Uniti volti a porre fine alla guerra in Medio Oriente. Qalibaf ha tuttavia messo in guardia dal cadere nella “trappola di conflitti prolungati e logoranti”. Il memorandum d’intesa includerebbe attualmente la promessa iraniana di non dotarsi di armi nucleari, ma nulla di più concreto.
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"Non ci fidiamo delle dichiarazioni e delle promesse del nemico". Lo ha affermato il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf. "Il nostro criterio è rappresentato dai risultati concreti che dobbiamo ottenere (durante i colloqui con gli Stati Uniti) per adempiere ai nostri impegni. Non approveremo alcun accordo finché non saremo certi di aver garantito i nostri diritti".
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«Non ci fidiamo delle dichiarazioni e delle promesse del nemico». Lo ha affermato il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf, sottolineando: «Il nostro criterio è rappresentato dai risultati concreti che dobbiamo ottenere (durante i colloqui con gli Stati Uniti) per adempiere ai nostri impegni. Non approveremo alcun accordo finché non saremo certi di aver garantito i nostri diritti».
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Donald Trump alza la posta nel negoziato con l’Iran per cercare di chiudere il conflitto e accelerare una risposta di Teheran a una bozza di accordo ancora in fase di definizione. Secondo il New York Times, il presidente statunitense ha modificato alcuni punti del memorandum d’intesa già trasmesso agli iraniani, irrigidendo alcune condizioni. Non è chiaro quali siano i cambiamenti introdotti, ma tra le questioni che preoccupano la…
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Secondo tre funzionari, il presidente Trump ha inasprito i termini di un potenziale accordo quadro per porre fine alla guerra in Iran e ha rinviato le modifiche proposte al Paese per la sua valutazione. Lo scrive il New York Times. Un funzionario ha aggiunto che Trump era frustrato dalla lentezza con cui l'Iran ha risposto alle proposte Usa e ha inoltre affermato che le modifiche apportate da Trump - una nuova proposta più rigida - erano probabilmente volte ad accelerare il…
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LONDRA – Sanam Vakil è la direttrice del programma Medio Oriente per Chatham House, il think tank più celebre d’Inghilterra, e professoressa alla Johns Hopkins. Siamo di nuovo a un punto morto tra Iran e Stati Uniti nei negoziati. E ora che succede? «Non sono ottimista. Siamo in una terra di mezzo, in cui potremmo non avere un accordo a lungo. Se qualcuno dice che ci sono stati progressi, di cer…
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La vicenda Trump-Iran comincia a diventare affascinante tanto quanto è allarmante. Inutile spiegare perché: allarmante. Affascinante, invece, è la sequenza sconnessa degli eventi, una specie di show surreale. A partire dal famoso «cambio di regime» che ha rafforzato il regime come null’altro avrebbe potuto fare; e i proclami di distruzione totale seguiti da quattro spari in croce, le minacce reci…
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Iran, Hegseth: "Trump accetterà solo un buon accordo" 30 maggio 2026 (Lapersse) A margine dello Shangri-La Dialogue di Singapore, il Segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth ha affermato che il presidente Donald Trump accetterà solo un "ottimo accordo" con l'Iran. "Lo farà solo se ritiene che sia un ottimo accordo per il nostro Paese e per la sicurezza del mondo", ha detto Hegseth. "Solo un presidente è stato disposto a mettersi in gioco e a garantire, dopo 47 anni, che…
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Teheran appare calma mentre cresce l’attesa per la decisione del presidente americano Donald Trump sull’estensione della tregua tra Stati Uniti e Iran. La Casa Bianca ha esaminato una proposta per prorogare di altri 60 giorni il cessate il fuoco raggiunto ad aprile. Secondo fonti iraniane, l’intesa sarebbe vicina ma non ancora approvata. Restano aperte le questioni legate allo Stretto di Hormuz e al programma nucleare iraniano.
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Nonostante un vertice di oltre due ore nella Situation Room della Casa Bianca, la “decisione finale” sull’intesa non sarebbe ancora stata presa. Anche Teheran conferma che i negoziati proseguono: “Lo scambio di messaggi è ancora in corso e l’intesa non è stata finalizzata”, ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Ismail Baghaei. Poco prima delle parole di Trump, l’Iran aveva provocato Washington sostenendo: “la gestione dello Stretto è nostra”.
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Donald Trump annuncia su Truth una possibile decisione definitiva sulla bozza d'intesa tra Stati Uniti e Iran per il nucleare e lo Stretto di Hormuz. Nonostante le prudenze di Teheran e il ruolo di mediazione del Pakistan, si valuta un piano di ricostruzione da 300 miliardi, mentre restano le tensioni con i Pasdaran
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