A pochi giorni dalla fine del periodo d’adesione, Mps ha già de facto superato il 35% di Mediobanca, unica condizione necessaria per determinare il successo dell’offerta, e ora punta al 51%. Giovedì il cda di Piazzetta Cuccia Il tanto atteso rilancio è arrivato. Allo scopo di convincere gli investitori istituzionali ad aderire all’offerta su Mediobanca, Mps ha messo sul piatto 0,9 euro in contanti per azione, 750 milioni in totale…
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Mediobanca, Edizione dei Benetton molla Nagel e abbraccia Lovaglio Dopo il rilancio da 750 milioni di euro di Monte dei Paschi di Siena, con l’aumento di offerta, l’opas su Mediobanca ha registrato un prevedibile scatto in avanti. Nella giornata di ieri le adesioni hanno superato la soglia del 30% del capitale, con la consegna solo ieri di più di 10 milioni di titoli. La soglia raggiunta ieri, precisamente, si è attestata al 30,125%.
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Un'integrazione da 750 milioni di euro cash all'offerta su Mediobanca. Questo il rilancio approvato dal consiglio d'amministrazione di Banca Mps riunitosi nella serata di lunedì sotto la presidenza di Nicola Maione. Ha prevalso la linea suggerita dall'amministratore delegato Luigi Lovaglio, che ha spinto per un rilancio più robusto (0,90 euro ad azione) per centrare l'obiettivo di raggiungere almeno il 50% di adesioni che gli permetterebbe di accelerare il godimento delle Dta, i crediti fiscali per le perdite pregresse che aumenterebbero la…
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L’eventuale acquisizione di Mediobanca da parte di Monte dei Paschi di Siena rischia di avere un impatto non solo sugli assetti azionari e sulla governance, ma anche sul capitale umano del gruppo di Piazzetta Cuccia. Tra i principali nodi da affrontare, infatti, c’è la gestione dei 6.700 dipendenti del gruppo, con particolare attenzione ai private banker, ai consulenti finanziari di Mediobanca Premier e agli specialisti del corporate & investment banking, figure centrali per il posizionamento competitivo della banca.
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Per i manager di Mediobanca e l’amministratore delegato Alberto Nagel è un nuovo smacco. Il pattista Pierluigi Tortora ha deciso di aderire all’offerta pubblica di scambio lanciata dal Monte dei Paschi di Siena sulla banca d’affari milanese, che ha ormai superato il 30%. Un messaggio di “game over” per l’accordo che per anni ha governato Mediobanca. Nella seconda metà di luglio, mentre altri aderenti all’accordo di consultazione tra i soci storici di Piazzetta Cuccia…
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Atteso dal mercato, il rilancio alla fine è arrivato. Banca Monte dei Paschi di Siena ha aggiunto 0,9 euro in contanti per azione all'offerta di scambio su Mediobanca che, dunque, si trasforma in una offerta di acquisto e scambio, una Opas. La decisione è stata presa dopo un consiglio di amministrazione che si è tenuto nella serata di lunedì primo settembre. Il Monte ha messo sul piatto potenzialmente altri 732 milioni di euro (saranno spesi tutti solo se l'offerta…
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Il governo, insieme ad alcuni grandi soggetti privati, è a un passo dal conquistare Mediobanca. Ieri il Monte dei Paschi di Siena (di cui il ministero dell’Economia è primo azionista) ha fatto l’ultimo, decisivo passo avanti, aggiungendo una componente in contanti all’Offerta di scambio titoli (Ops) sull’ex salottino finanziario milanese: 0,9 euro per ogni azione …
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– Parte l’assedio finale di Mps al fortino di Mediobanca. Il cda del Monte dei Paschi di Siena, al termine di una riunione protrattasi fino alla tarda serata di lunedì, ha deciso di aggiungere una componente in contanti di 0,9 euro ad azione alla sua offerta per Piazzetta Cuccia, mettendo sul piatto fino a 732 milioni di euro. La mossa, che azzera lo sconto del 3,7% a cui l'ops trattava in Borsa, punta a convincere gli indecisi e a permettere…
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Il rilancio in contanti di 90 centesimi all’offerta pubblica di scambio (che ora è diventata opas) da parte di Montepaschi sblocca le adesioni in Mediobanca che superano la soglia minima (irrinunciabile) del 35%. Sembra il classico effetto a valanga anche perché l’operazione è appoggiata dal Tesoro che è primo azionista a Siena con l’11,7%. Il Mef intende favorire la creazione del terzo polo bancario attorno al Monte, rafforzato dal business…
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Montepaschi rilancia l’offerta su Mediobanca con 750 milioni in contanti per colmare il gap di valutazione e puntare al 51% del capitale. Mercato e azionisti restano prudenti, mentre la palla passa a Francoforte Era nell’aria da giorni e alla fine è arrivato. Il rilancio di Mps sull’offerta per Mediobanca era atteso, quasi inevitabile per ridurre quel gap di valutazione che teneva in sospeso una partita da 13,5 miliardi di euro.
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BORSA ITALIANA OPA In corso l'offerta pubblica di scambio volontaria totalitaria di Banca MPS sulle azioni di Mediobanca. L'OPS terminerà l’8 settembre. ASSEMBLEA DI BILANCIO EEMS Italia MACROECONOMIA EUROPA Indice dei prezzi alla produzione di luglio (ore 11.00) STATI UNITI Ordini di beni durevoli di luglio (ore 16.00)
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L’assedio a Piazzetta Cuccia entra nella sua fase decisiva. Dopo settimane di azioni di attacco e difesa, Montepaschi ha deciso di alzare il tiro, offrendo 0,90 euro in contanti per ogni azione Mediobanca: un esborso da 750 milioni che trasforma l’Ops in un’Opas e toglie l’ultimo argomento alla difesa di Alberto Nagel. Non c’è più la clausola del 66,7%,…
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Le vendite che colpiscono oggi, 2 settembre 2025, tutto il comparto dei bancari e dei finanziari non risparmiano Monte dei Paschi di Siena (-2,57%) e Mediobanca (-2,13%). In mattinata una nota della prima cominucava la decisione di aggiungere, nell'ambito dell'offerta pubblica di scambio volontaria totalitaria su Piazzetta Cuccia, una componente cash di 0,9 euro per azione, oltre al corrispettivo per ciascuna azione Mediobanca portata in adesione rappresentato da 2,533 azioni ordinarie Banca MPS di nuova…
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C’è la conferma: le azioni consegnate giovedì all’ops del Monte dei Paschi su Mediobanca — e che hanno fatto balzare le adesioni al 27,1% — sono riconducibili interamente al gruppo Caltagirone, titolare del 9,9% di Piazzetta Cuccia. In una offerta che si combatte in punta di decimali, c’è da segnalare poi una curiosità: per effetto del buyback di 385 milioni, a cui è seguito l’annullamento a luglio del 2,4% del capitale di Mediobanca, il capitale di Piazzetta Cuccia si è rarefatto, aumentando al…
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Clamoroso messaggio lanciato dai tifosi del Napoli: gli ultras delle due curve partenopee hanno esposto uno striscione fuori lo stadio Continua anche a distanza la lotta sugli spalti tra Napoli e le altre tifoserie, stavolta però i diretti interessati sono le due curve di Milano, rispettivamente di Inter e Milan. I tifosi partenopei si sono schierati da un lato differente in merito a quanto accaduto nei club milanesi, sottolineando il loro pensiero.
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Un’estate all’insegna degli investimenti record. Come riporta Il Mattino di Napoli, il club azzurro ha speso circa 350 milioni di euro in due sessioni consecutive, un boom che ha consentito al Napoli prima di vincere lo scudetto e poi di ripartire con due vittorie in campionato. L’obiettivo è chiaro: puntare al quinto tricolore – traguardo mai raggiunto neppure nell’epoca di Maradona – e consolidarsi tra le grandi d’Europa.
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Il club partenopeo è intenzionato a fare sul serio anche per la costruzione del nuovo stadio: investimenti milionari per la struttura Il presidente Aurelio De Laurentiis è stato di parola, con l’inizio di settembre sono iniziate le operazioni per la rivoluzione delle due case del Napoli. La prima legata al nuovo centro sportivo che sorgerà a Succivo, la seconda che riguarda lo stadio dove gli azzurri disputeranno le partite in casa.
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In mattinata l’annuncio di dove poteva sorgere il nuovo centro sportivo azzurro: adesso le parole del sindaco, non lasciano più tanti dubbi che certezze. Una notizia arrivata come un fulmine al ciel sereno, nel bel mezzo del giorno più importante del calciomercato estivo. Tutti ad attendere i due tweet dell’ufficialità di Hojlund ed Elmas, e invece il presidente spiazza, ancora una volta, tutti. Lancia su X un “La prima pietra”, con tanto di foto allegata…
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