Nel secondo trimestre 2025, riferisce l’Istat, prosegue la lenta attenuazione del divario territoriale a livello lavorativo: il tasso di occupazione aumenta nel Mezzogiorno (+1,0 punti) e resta quasi stabile nelle altre due ripartizioni (+0,1 punti), il tasso di disoccupazione cala nel Mezzogiorno e nel Centro (rispettivamente -0,3 e -0,2 punti) e sale lievemente al Nord (+0,1 punti); il tasso di inattività si riduce nelle regioni meridionali (-0,9 punti) e…
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"I dati Istat certificano un passaggio storico: per la prima volta dal 2004 il tasso di occupazione nel Mezzogiorno supera il 50%. È la prova di una risposta vera del tessuto produttivo meridionale, che sta intercettando il cambiamento e che ha avviato un percorso di riqualificazione delle competenze per rispondere all'offerta di lavoro. Ed è la prova che la ripresa del Sud è dovuta in gran parte alla capacità di spigionare investimenti attraverso leve di vario tipo, dalla finanza pubblica alla…
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I dati Istat: nel secondo trimestre gli occupati aumentano di 226mila unità, ma a un ritmo dimezzato rispetto a inizio anno. A trainare sono gli over 50, mentre i giovani restano indietro. I salari nominali in crescita non bastano per recuperare il potere d'acquisto perso con l'inflazione. E si lavora di più producendo relativamente meno Il governo Meloni continua a non commentare la revisione al ribasso di 120mila unità del numero degli occupati arrivata dall’Istat all’inizio di settembre: un aggiustamento tecnico che ridimensiona i record rivendicati dalla maggioranza.
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I dati sul lavoro nel secondo trimestre del 2025 segnano di nuovo una crescita netta del numero di occupati: di 226 mila unità (+0,9% in un anno). E per la prima volta sono più di 10 milioni gli occupati con più di 50 anni, un aumento di 96mila unità sul primo trimestre 2025 e di 422mila unità sullo stesso trimestre del 2024. Tanto che cala il lavoro “giovane”: il tasso di occupazione aumenta solo per gli individui di 50-64 anni…
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“Bastano da soli i dati Istat a confermare che il lavoro del Governo e della Lega nel Mezzogiorno hanno reso i nostri territori centrali nell’agenda politica, producendo in questi anni non solo più occupazione ma anche una cultura al lavoro che volevamo tornasse dopo gli anni fallimentari dell’assistenzialismo. Se al Sud vediamo numeri da record con il tasso di occupazione più alto dal 2004 è merito delle politiche che da quando questo Governo si è insediato sono state portate avanti…
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Buone notizie sul fronte dell'occupazione. Nel secondo trimestre del 2025 gli occupati in Italia sono aumentati di 226mila unità rispetto allo stesso periodo del 2024. Il numero resta invece sostanzialmente invariato rispetto al primo trimestre dell'anno. Gli occupati sono in tutto 24milioni e 169mila. Il tasso di occupazione tra i 15 e i 64 anni si attesta al 62,6%. Meloni sui dati del Sud: “Abbiamo chiuso con l'assistenzialismo" "Ci accusavano di voler spaccare l'Italia, ma la verità è che…
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Il numero di occupati stimato resta sostanzialmente invariato rispetto al trimestre precedente, attestandosi a 24,169 milioni. Rispetto al secondo trimestre 2024 si registra un aumento di 226 mila occupati (+0,9%). Il tasso di occupazione tra i 15 e i 64 anni si attesta al 62,6%; il tasso di disoccupazione è stabile rispetto al primo trimestre al 6,3% e diminuisce di 0,1 punti su anno. Prosegue il calo degli inattivi con 150 mila unità in meno in un anno a quota 12,294 milioni e il tasso…
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Nel secondo trimestre 2025 +226mila occupati in un anno. Il tasso di occupazione nel Sud supera per la prima volta il 50% dall’inizio delle rilevazioni Istat «Ci accusavano di voler spaccare l’Italia, ma la verità è che abbiamo scelto di credere nelle energie, nel talento e nella forza del Sud. Abbiamo avuto il coraggio di dire basta alla stagione dell’assistenzialismo, che per troppo tempo ha alimentato…
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Secondo le ultime stime Istat, nel secondo trimestre del 2025 il mercato del lavoro italiano mostra segnali di stabilità e lieve crescita. Il numero complessivo di occupati raggiunge i 24 milioni 169 mila, sostanzialmente invariato rispetto ai tre mesi precedenti, ma in aumento di 226 mila unità (+0,9%) rispetto allo stesso periodo del 2024. Il tasso di occupazione tra i 15 e i 64 anni si attesta al 62,6%, mentre quello di disoccupazione rimane stabile al 6,3%, in…
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