“In qualità di Consigliere regionale del Gruppo Misto e Presidente della Commissione Bilancio e Programmazione, intendo richiamare l’attenzione del Governo regionale sulla crescente emergenza legata al caro carburanti, aggravata dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e dai conseguenti rischi per la sicurezza energetica globale. Le previsioni delineano uno scenario…
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Cosa ha detto Marcello Pacifico di ANIEF Dal 1° maggio, gli studenti italiani potrebbero tornare a seguire le lezioni da casa. Non per un’emergenza sanitaria, ma per la crisi energetica scatenata dal conflitto in Medio Oriente. L’ipotesi è stata lanciata il 4 aprile scorso da Marcello Pacifico, presidente nazionale di ANIEF, che in un post sui social ha collegato esplicitamente la possibilità di un ritorno alla didattica a distanza al razionamento dei carburanti e…
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“Nelle ultime ore, alcuni sindacati starebbero avanzando l’ipotesi di estendere le misure contro il caro energia anche ai lavoratori della scuola, proponendo il ricorso alla Didattica a Distanza nell’ultimo mese dell’anno scolastico”. A dirlo sono le associazioni, i comitati e gli organismi che costituiscono la Rete nazionale scuola in presenza i quali esprimono la loro più netta contrarietà di fronte a questa eventualità.
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La scuola potrebbe tornare in Dad. Questa è una delle idee per limitare il consumo di energia. L’ipotesi, portata avanti da alcuni sindacati, prevede il ritorno della didattica a distanza per il settore scolastico e universitario a partire ipoteticamente dal 1° maggio, così come il ritorno allo smart working per molte aziende. La Rete nazionale per la scuola in presenza attacca e critica il piano, chiedendo che non si torni a sacrificare la…
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La crisi energetica torna a far paura, facendo riemergere uno scenario che molti pensavano definitivamente archiviato: il possibile ritorno alla didattica a distanza e allo smart working. A rilanciare l’allarme è il mondo della scuola, visto il quadro globale che al momento è segnato da tensioni geopolitiche e da un’impennata dei costi dell’energia. Secondo il presidente nazionale di Anief, Marcello Pacifico, se la situazione dovesse peggiorare nelle prossime settimane…
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L’ipotesi di un ritorno, anche parziale, alla didattica a distanza nell’ultimo mese di scuola riapre il fronte delle polemiche. Sullo sfondo la crisi energetica e il caro carburanti, mentre dal mondo dell’istruzione arrivano posizioni opposte tra chi valuta la misura e chi la boccia senza appello. Dad per risparmiare energia A rilanciare il tema è stato il presidente nazionale di Anief, Marcello Pacifico…
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La crisi energetica e il rincaro dei carburanti tornano a far paura anche nel mondo dell’istruzione. A rilanciare il tema è Orizzonte Scuola, che riporta l’allarme del presidente nazionale di Anief, Marcello Pacifico: se il quadro dovesse aggravarsi nelle prossime settimane, Governo e Parlamento potrebbero arrivare a valutare misure straordinarie, tra cui il ritorno temporaneo alla didattica a distanza da maggio e il ricorso più ampio allo smart working per i lavoratori pubblici.
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"Nelle ultime ore, alcuni sindacati starebbero avanzando l'ipotesi di estendere le misure contro il caro energia anche ai lavoratori della scuola, proponendo il ricorso alla Didattica a Distanza nell'ultimo mese dell'anno scolastico". A dirlo sono le associazioni, i comitati e gli organismi che costituiscono la Rete nazionale scuola in presenza i quali esprimono la loro più netta contrarietà di fronte a questa eventualità.
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Didattica a distanza dal 1° maggio per contrastare caro carburanti e inflazione: la proposta del presidente Anief Marcello Pacifico per ridurre i costi di famiglie e lavoratori... L’aumento dei costi energetici e il caro carburanti continuano a pesare sulle famiglie e sui lavoratori, con effetti sempre più evidenti anche nel mondo della scuola. Spostamenti quotidiani, spese in crescita e un’inflazione che potrebbe aumentare…
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In risposta alla grave crisi energetica che sta colpendo il Paese, la FLP (Federazione Lavoratori Pubblici e delle Pubbliche Funzioni) ha inviato una lettera ufficiale alla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e al Ministro della Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo. La richiesta centrale del sindacato è l’emanazione immediata di disposizioni per il potenziamento del lavoro agile e da remoto in tutto il settore pubblico.
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La guerra in Medioriente “sta producendo pesantissime conseguenze economiche e sociali” che rischiano di travolgere un Paese già indebolito. È l’allarme lanciato dall’assemblea generale della Cgil che, in un ordine del giorno approvato, punta il dito contro le scelte del governo e indica le misure urgenti per evitare un nuovo shock su lavoro e redditi. Secondo il sindacato, il contesto attuale “sta facendo emergere tutti gli errori commessi dall’esecutivo”: politiche energetiche “concentrate sulle…
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"Chiediamo a tutti i 47 Comuni della provincia di Modena di aumentare il numero di lavoratori e attività in smart working, partendo da una seria analisi dei benefici. Dentro la stazione di servizio il personale sta bruciando troppa parte del suo stipendio, già assalito dall’inflazione che ha ripreso a correre". Così Gennaro Ferrara (nella foto), leader di Cisl Fp Emilia Centrale, presenta la lettera appena spedita con la quale il sindacato ha domandato…
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'Pensare di risolvere il caro carburanti aumentando lo smart working è semplicemente spostare il problema, non risolverlo. Il prezzo del gasolio non scende se la gente resta a casa. Questa non è una politica energetica o economica: è una rinuncia'. Lo afferma Cinzia Franchini, presidente di Ruote Libere, commentando la proposta della Cisl di aumentare il lavoro da remoto per compensare il caro carburanti.
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La guerra in Medio Oriente e la conseguente pressione sui mercati energetici “rischia di colpire innanzitutto lavoratrici e lavoratori”. In un una lettera inviata al ministro per la pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, la Fp Cgil ha chiesto un aumento dello smart working per contenere l’impatto del caro carburanti. “L’attuale contesto internazionale sta provocando gravi effetti sui mercati energetici lasciando prefigurare una nuova crisi degli approvvigionamenti dei carburanti…
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Al Ministro per la Pubblica Amministrazione On. Paolo Zangrillo Al Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome Massimiliano Fedriga Al Presidente di UPI Pasquale Gandolfi Al Presidente di Anci Gaetano Manfredi Oggetto: misure urgenti per favorire il lavoro agile e ridurre impatto costi carburante Egregio Ministro, Gentili Presidenti, l’attuale contesto internazionale sta provocando gravi effetti sui mercati energetici lasciando prefigurare…
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