(Adnkronos) – “Pensiamo che il regime iraniano stia cercando di sviluppare nuove armi in grado di raggiungere i 4.000 km, il che rappresenterebbe una minaccia totale”. Lo ha detto il portavoce delle Idf, Nadav Shoshani, durante un briefing con la stampa italiana. “Si tratterebbe di un tipo di arma diverso, ma anche così la questione riguarda probabilmente più da vicino Paesi come il Regno Unito, la Francia o la Spagna – ha spiegato – Per quanto riguarda l’Italia, credo che…
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Un tentato attacco, mirato alla strategica base militare statunitense di Diego Garcia, sebbene fallito, ha sollevato interrogativi significativi sulla reale gittata dei vettori di Teheran. L’atollo si trova a circa 3.800 chilometri dall’Iran, una distanza che supera di gran lunga i limiti di gittata finora ufficialmente dichiarati dal paese, attestati generalmente intorno ai 2.000 chilometri. Questo divario suggerisce un potenziale…
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Portavoce delle Idf: "Pensiamo che il regime iraniano stia cercando di sviluppare nuove armi in grado di raggiungere i 4.000 km, il che rappresenterebbe una minaccia totale" "Pensiamo che il regime iraniano stia cercando di sviluppare nuove armi in grado di raggiungere i 4.000 km, il che rappresenterebbe una minaccia totale". Lo ha detto il portavoce delle Idf, Nadav Shoshani, durante un briefing con la stampa italiana.
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"Pensiamo che il regime iraniano stia cercando di sviluppare nuove armi in grado di raggiungere i 4.000 km, il che rappresenterebbe una minaccia totale", ha dichiarato il portavoce delle Forze di difesa israeliane, Nadav Shoshani Nemmeno l’Italia è al sicuro dai missili iraniani. Almeno secondo quanto sostiene il portavoce delle Forze di difesa israeliane (Idf), Nadav Shoshani, che in un punto stampa con i reporter italiani ha voluto lanciare l’allarme per le cancellerie europee…
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L'attacco iraniano alla base anglo-statunitense di Diego Garcia, nell'Oceano Indiano, lo scorso 21 marzo ha fatto scattare l'allarme a livello internazionale. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ L'infrastruttura si trova a circa quattromila chilometri dalle coste iraniane e sarebbe quindi ben oltre quella che finora è stata ufficialmente considerata la capacità di attacco di Teheran. Dei due proiettili lanciati, va ricordato, nessuno ha colpito il bersaglio.
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Sabato 28 febbraio, Israele ha dato il via a un nuovo attacco contro l’Iran, con missili che hanno colpito diverse zone della capitale Teheran. Centinaia le vittime, compresa la Guida suprema Ali Khamenei, cui è ora succeduto il figlio, Mojtaba Khamenei. L’attacco è giunto solamente due giorni dopo la ripresa dei colloqui tra Iran e USA, dei quali Trump si era detto non soddisfatto nonostante l’Oman, lo Stato…
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Punti chiave IL PUNTO 03:48 Esercito israeliano: 'Sferrati attacchi su larga scala in Iran' 01:45 Trump ammette: 'Costi della benzina saliti ma dovevo eliminare il cancro Iran' 01:11 Trump: 'I negoziatori iraniani temono di essere uccisi da Teheran' 00:13 Media: 'Iran si prepara all'invasione, piazza mine a Kharg' 19:04 La Casa Bianca: 'Le trattative con l'Iran continuano' 18:52 La Casa Bianca avverte l'Iran: 'Trump non bluffa…
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Il vasto attacco missilistico iraniano contro la base militare anglo-americana di Diego Garcia del 21 marzo ha dimostrato che l'Europa può davvero essere in pericolo. "Questo attacco missilistico (...) avrebbe potuto benissimo colpire Berlino o Parigi", avverte l'esperto militare Ralph Thiele a Euronews. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ L'Iran ha lanciato due missili balistici contro la base militare nell'Oceano Indiano.
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I voli speciali del G-550 CAEW e il test antimissile: come funziona lo scudo (anti Iran) dell'Italia
All'inizio della quarta settimana di conflitto nel Golfo Persico, sebbene ci siano segnali di de-escalation dati dalla decisione iraniana di colpire limitatamente l'Arabia Saudita e il Qatar per non innescarne la reazione militare, lo scenario di guerra si è complicato per via del lancio di due missili balistici iraniani diretti verso Diego Garcia, base britannica utilizzata dalle forze statunitensi situata all'incirca nel mezzo dell'Oceano…
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Venti minuti. Sarebbe questo il tempo che Londra avrebbe per reagire, qualora l’Iran decide di lanciare un missile balistico contro il Regno Unito. Sono i calcoli degli esperti britannici, dopo che venerdì scorso Teheran ha provato ad attaccare la base militare angloamericana di Diego Garcia, nell’arcipelago delle Chagos nell’Oceano Indiano a ben 4mila chilometri di distanza. Ma il vero …
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Uno shock, malcelato e che però ha serpeggiato nelle cancellerie europee: quelle sirene antiaeree che due giorni fa, hanno risuonato su Diego Garcia, la base lontana dal conflitto, hanon fatto eco in tutte le stanze dei governi del mondo occidentale. Perché quel suono, è diventato una sorta di sveglia che avvisa che la guerra non riguarda solo il "lontano" Medio Oriente, ma può potenzialmente riguardare l'Europa.
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Il Medio Oriente in fiamme e l'Italia in allerta. Anche perché dopo l'attacco di Teheran alla base anglo-americana sull'isola di Diego Garcia, nell'Oceano Indiano, a 3.810 chilometri dall'Iran la preoccupazione è aumentata negli Stati europei. «Questo lancio rappresenta un passo significativo nel confronto con gli Stati Uniti», sottolinea l'agenzia Mehr. Ma non solo nei confronti dell'America. Bisogna considerare che diverse capitali…
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Il lancio di due Irbm verso la base anglo-americana nell’Oceano Indiano non è solo un episodio bellico. È la rivelazione di una capacità strategica che ridisegna la mappa della minaccia e costringe l’Europa a fare i conti con una vulnerabilità che credeva di non avere. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi 22/03/2026 Il 20 marzo 2026, prima ancora che Londra annunciasse l’autorizzazione all’uso delle sue basi da parte degli Stati Uniti per operazioni offensive contro…
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AMMAN – Ci sono 3.800 chilometri di mare tra l’Iran e l’atollo delle isole Chagos, una meraviglia di spiagge bianchissime, noci di cocco e sottomarini nucleari americani dove ieri sono piovuti due missili iraniani. Sono i primi con questa gittata lanciati dal regime di Teheran dall’aggressione americana e israeliana. L’arcipelago — parte del territorio britannico dell’Oceano indiano — nella sua i…
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Iscriviti a "La sottile linea rossa", la nuova newsletter firmata Gianluca Di Feo per capire come stanno cambiando le guerre. Da 48 ore un brivido scuote i comandi militari occidentali. I missili balistici scagliati nel mezzo dell’Oceano Indiano sono un’altra sorpresa amara. Finora si era ritenuto che la Repubblica islamica fosse in grado di condurre attacchi contro obiettivi distanti duemila ch…
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