BARI – Ha rivelato le sue intenzioni con la consueta schiettezza a un gruppo di parroci romani. Solo pochi giorni fa gli hanno domandato un commento sulle elezioni europee, e papa Francesco ha parlato dello spostamento a destra, dell’affermarsi di Marine Le Pen, della politica che dovrebbe occuparsi del bene comune e invece in tanti paesi si investe in armi e anticoncezionali. E poi ha piazzato l…
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Il Papa al G7 è un inedito assoluto. Francesco arriverà oggi verso le 13:30 a Borgo Egnazia e catturerà l’attenzione mondiale soprattutto per il suo discorso davanti ai “grandi” del pianeta. Parlerà di Intelligenza artificiale, ma è chiaro che non mancheranno riferimenti alla pace, alla povertà e a quel partito delle armi che tante volte …
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– “Io faccio politica? Sì. Quella del Vangelo". Un anno fa papa Francesco rispondeva così, in un libro pubblicato in Argentina, El Pastor, a chi lo accusa(va) di fare politica o, peggio, politicizzare il Vangelo. Ma domani, che lo ammetta o no, il Santo padre rivestirà, come raramente si è visto negli ultimi decenni, proprio il ruolo del politico. Anzi, del leader politico. La presenza del pontefice a Borgo Egnazia, invitato alla sessione dedicata…
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«Seguiremo l'attuazione della decisione presa lunedì» sul cessate il fuoco permanente al Consiglio di sicurezza dell'ONU e «i membri del Consiglio di Sicurezza, in particolare gli Stati Uniti, dovrebbero sostenere questa decisione ed esercitare la pressione necessaria su Israele per garantire un cessate il fuoco immediato», ha…
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TEL AVIV – E’ il “rischio di uno stallo” la vera minaccia che incombe sul negoziato tra Hamas e Israele, che ancora una volta pare vicinissimo a una meta che continua a dimostrarsi irraggiungibile. Hamas insiste di non avere chiesto modifiche sostanziali, fingendo stupore che i suoi emendamenti alla proposta presentata direttamente dal presidente Usa Joe Biden non siano stati immediatamente accol…
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Silvia Giovanrosa – Città del Vaticano E’ giunta, in fine, la risposta di Hamas alla proposta di tregua presentata il 31 maggio scorso dagli Stati Uniti al tavolo dei negoziati ed approvata da una risoluzione del Consiglio di sicurezza dell’Onu un paio di giorni fa. Il gruppo islamico risponde con una proposta di modifiche all’offerta: una nuova tempistica per il rilascio degli ostaggi e il ritiro delle truppe israeliane da Gaza
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Hamas ha respinto la proposta di cessate il fuoco avanzata dagli Stati Uniti. Un funzionario israeliano, ampiamente citato dai media ebraici, afferma che la risposta di Hamas alla richiesta di liberazione degli ostaggi e all'offerta di una tregua «di fatto respinge la proposta». Secondo quanto riferito, la risposta di Hamas e della Jihad islamica include sostanziali modifiche all'offerta, tra cui una nuova tempistica per il rilascio degli ostaggi e il ritiro delle truppe israeliane da Gaza
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