'La settimana scorsa la Food and Drug Administration ha pubblicato alcuni risultati allarmanti sulla diffusione dell'epidemia di influenza aviaria H5N1 tra le mucche da latte. Si è scoperto che 1 campione su 5 di latte prelevato dai negozi conteneva frammenti virali
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Aviaria, il virus sta mutando e si può trasmettere all'uomo. I virologi: "Sarà la prossima pandemia"
" preoccupazione" tra gli scienziati a seguito del salto di specie del virus dell'aviaria, passato dai volatili ai bovini da latte negli Usa. L'aviaria "è fortemente possibile" che sia la nuova pandemia, ha detto Arnaldo Caruso, presidente della Società italiana di virologia (Siv-Isv), raggiunto dall'Adnkronos Salute. La causa è da ricercare in un ceppo altamente patogeno di virus H5N1 ritrovato in frammenti anche nel latte…
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(Adnkronos) – Sono negativi i test per l'influenza aviaria H5N1 sulla carne venduta nei negozi al dettaglio in Usa. Lo ha riferito il Dipartimento dell'Agricoltura americano (Usda), che nei giorni scorsi aveva avviato dei controlli e delle verifiche su campioni di carne proveniente dagli allevamenti bovini dove erano stati segnalati casi di H5N1. I laboratori nazionali dei servizi veterinari del Food Safety Inspection Service (Fsis) hanno testato 30 campioni di carne macinata, acquistati nei punti vendita al…
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Gli scienziati sono in allerta da tempo e ricordano l’importanza di sorveglianza e monitoraggio per l’influenza aviaria che da settimane, forse mesi circola nei bovini da latte negli Stati Uniti. E alla domanda se il virus – che colpisce e uccide gli uccelli ma ormai ha messo nel mirino i mammiferi – possa innescare la prossima pandemia, la risposta è “fortemente possibile”. “ preoccupazione” – Arnaldo Caruso, presidente…
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L'aviaria sarà la prossima pandemia? "E' fortemente possibile" secondo Arnaldo Caruso, presidente della Società italiana di virologia (Siv-Isv), che in un'intervista all'Adnkronos Salute non usa mezzi termini sui timori suscitati dall'epidemia che cresce tra i bovini da latte negli Usa, a causa di un ceppo altamente patogeno di virus H5N1 ritrovato in frammenti anche nel latte pastorizzato in commercio Oltreoceano.
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L’Influenza Aviaria H5N1 rappresenta una seria preoccupazione per la salute pubblica. Ci sono state recenti segnalazioni di trasmissione potenziale ai mammiferi, come le mucche e il rischio ipotetico di coinvolgimento dei maiali. Aumenta così il timore di una possibile trasmissione all’uomo. Rischio di Trasmissione Inter-Specie dell’Influenza Aviaria H5N1 Secondo Massimo Andreoni, direttore scientifico della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (Simit), sebbene non sia ancora stata…
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In America, intendendo gli Usa, l’influenza aviaria ha messo l’Organizzazione mondiale della Sanità sull’allerta. Perché? Forse dicono che il paziente infettato da una mucca potrebbe provocare, attraverso passaggi tra specie, una nuova pandemia da virus influenzale nell’uomo? Le voci corrono, specialmente in un mondo che è uscito in modo quasi definitivo dal Covid e che non accetterebbe, non soltanto socialmente, di trovarsi ad affrontare nuove preoccupazioni e, hai visto…
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– Aviaria: ma dopo la contaminazione delle mucche da latte negli Usa e il contagio di un addetto alla filiera, quali sono i rischi per l’uomo? Lo abbiamo chiesto a Massimo Andreoni, direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit) e a Fabrizio Pregliasco, virologo dell'università Statale di Milano. Missing CaptionMissing Credit Aviaria, le parole di Fabrizio Pregliasco Osserva Pregliasco: “Sicuramente la pandemia del Covid ci ha lasciato una maggiore sensibilità a tante situazioni di rischio…
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Il virus dell’influenza H5N1, che continua ad essere letale per milioni di volatili nel mondo, ha sviluppato la capacità di infettare diversi mammiferi: ad oggi, sono state rilevate infezioni in almeno 26 specie di mammiferi, inclusi i bovini e gli animali domestici, come cani e gatti, sollevando il timore che il patogeno possa adattarsi per infettare più efficacemente anche gli umani.
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L'influenza aviaria negli Stati Uniti continua a crescere in diversi stati. L'aumento di bovini contagiati e il rilevamento di tracce nel latte, secondo i Centers for Disease Control, ci sono altri tre gatti che sono risultati positivi al virus H5N1. Questi casi sembrano essere legati all'infezione contratta dalle mucche da latte. Influenza aviaria nei bovini, basso rischio in Europa. Il dottor Terregino: «Non bisogna abbassare la guardia» Il virus Onja Olsen…
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L’epidemia di influenza aviaria scoppiata negli allevamenti bovini statunitensi non accenna a placarsi. Anzi, potrebbe essere più estesa del previsto. Un recente documento della Food and Drugs Administrations sembra infatti suggerire che l’agenzia americana abbia identificato tracce del materiale genetico del virus H5N1 nel latte pastorizzato in commercio negli Stati Uniti. Una notizia che, se confermata, potrebbe indicare che le mandrie infette sono molto più di quelle…
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Negli Stati Uniti sono stati trovati alcuni frammenti di virus dell'influenza aviaria in campioni di latte pastorizzato. Secondo la FDA americana, cioè, alcuni campioni di latte pastorizzato sono risultati positivi ai residui del virus dell'influenza aviaria che ha infettato le mucche da latte. Ma si tratterebbe, in ogni caso, di materiale “inattivo” Frammenti di virus sono stati rilevati in campioni di latte pastorizzato: siamo negli States e qui sono…
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Continua a crescere la preoccupazione nel mondo per la diffusione dell'influenza aviaria, nel timore che possa trasformarsi in una minaccia concreta anche per l'uomo. L'ultima allerta arriva dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), che ha espresso «enorme preoccupazione» per la crescente diffusione del ceppo H5N1 dell'influenza aviaria a nuove specie, compreso l'uomo. «Resta, penso, una grande preoccupazione», ha detto Jeremy Farrar…
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Individuato negli Usa. Fda: "Non ci sono rischi per i consumatori, il prodotto in commercio è sicuro". Burioni: "Non è una buona notizia ma niente allarmi" Frammenti di virus dell'influenza aviaria sono stati rilevati in campioni di latte pastorizzato negli Usa, dove da diverse settimane un ceppo di H5N1 ad alta patogenicità sta contagiando le mucche da latte in diversi stati. Lo comunica la Food and Drug Administration (Fda), che insieme…
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Non cala l’attenzione sull’influenza dove le autorità sanitarie stanno continuando a monitorare la circolazione del virus tra i bovini da latte. Frammenti di virus sono stati rilevati in campioni di latte pastorizzato dove da diverse settimane un ceppo di H5N1 ad alta patogenicità sta contagiando le mucche da latte in diversi stati. La Food and Drug Administration (Fda), che insieme ai Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) e al…
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