Sinner e Altmaier a Shanghai, una sfida carica di significato
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Redazione Sport
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Jannik Sinner, reduce dal trionfo nell'ATP 500 di Pechino che ne ha consolidato la posizione al secondo posto del ranking mondiale, fa il suo ingresso nel tabellone del Rolex Shanghai Masters, torneo del quale è il detentore. L’avversario che lo attende al secondo turno è il tedesco Daniel Altmaier, tennista noto per quella tenacia in campo che, agli addetti ai lavori, ha valso l’appellativo di “cagnaccio”.
La pericolosità di un giocatore tenace
Una definizione che racchiude l’essenza di quegli atleti i quali, pur non essendo dotati di colpi esplosivi, costruiscono la loro pericolosità su una resistenza fisica e mentale fuori dal comune, rendendo ogni scambio un’estenuante prova di logoramento per l'avversario.
Un precedente da dimenticare per Sinner
Proprio contro questo tipo di giocatore, Sinner ha un conto in sospeso che affonda le radici in una fase precedente della sua carriera. L’ultima occasione in cui l'altoatesino uscì precocemente da un torneo Slam coincise con una sconfitta patita per mano di Altmaier. I precedenti ufficiali tra i due sono al momento in perfetto equilibrio, segnati da una vittoria a testa.
Il peso del favoritaggio a Shanghai
Il Masters 1000 cinese rappresenta per Sinner un banco di prova di particolare rilievo, non solo per la difesa dei mille punti conquistati nella passata edizione ma anche come ulteriore verifica di uno stato di forma eccellente. Il forfait di Carlos Alcaraz lo ha promosso a testa di serie numero uno, un dettaglio che accentua il suo ruolo da favorito.
Una prova di maturità
L’incontro con Altmaier si configura come un esame di maturità atletica e psicologica. Il tedesco ha già dimostrato in questa stagione di possedere quelle armi di disturbo che possono mettere in difficoltà qualsiasi big del circuito. Sinner, dal canto suo, dovrà gestire la pressione derivante dalla propria condizione di campione uscente e dalla recente fatica cinese.




