Sinner vola a Shanghai con un charter dopo la vittoria a Pechino
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Redazione Sport
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Dopo aver sollevato il trofeo a Pechino, Jannik Sinner non ha perso tempo per trasferirsi a Shanghai, dove è atteso dal terzo turno del Masters 1000. Gli organizzatori del torneo cinese, in un gesto di riguardo verso i due finalisti, hanno messo a disposizione un volo charter che ha portato il campione italiano e lo sfidante sconfitto, il diciannovenne Learner Tien, direttamente nella nuova destinazione. Una soluzione che, oltre a garantire comfort, ha evitato ai tennisti i disagi di un trasferimento commerciale, permettendo loro di mantenere la concentrazione in un momento della stagione tanto intenso.
Un trionfo significativo su cemento
La vittoria di Sinner a Pechino, il suo ventunesimo titolo in carriera, è arrivata in un luogo che per lui ha un significato particolare, come ha più volte sottolineato, e su una superficie, il cemento, che esalta le sue migliori qualità. Contro Tien, giovane mancino statunitense considerato una delle rivelazioni più promettenti del circuito e guidato dall’esperto Michael Chang, il numero due del mondo ha imposto la sua superiorità con un punteggio netto, dimostrando una forma smagliante nonostante qualche difficoltà incontrata nelle fasi precedenti del torneo.
Il prossimo impegno a Shanghai
L’impegno di Sinner a Shanghai è già definito: domenica affronterà l’olandese Tallon Griekspoor nel suo secondo match della giornata, a partire dalle 12.30. L’esordio contro il tedesco Altmaier è stato superato senza intoppi, e ora il percorso prosegue in un tabellone che si fa via via più impegnativo. Le sue partite sono seguibili in diretta televisiva su Sky Sport e, in streaming, sulla piattaforma NOW.
I progressi di Alex de Minaur
Sul fronte australiano, Alex de Minaur, che a Pechino era stato eliminato in semifinale proprio da Sinner, continua a macinare risultati significativi. La sua vittoria al secondo turno di Shanghai è stata la quarantottesima della stagione, un record personale che ha raggiunto a oltre un mese dalla conclusione dell’anno tennistico. De Minaur, la cui carriera è costruita su una ferrea etica del lavoro e sul superamento continuo dei propri limiti, conferma così di essere in una fase di costante crescita.




