Wall Street oggi: Nvidia e Wells Fargo sotto i riflettori, mentre i dati sul lavoro sostengono i mercati
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Redazione Economia
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Le ultime proiezioni dell’OCSE, che hanno ridotto le previsioni di crescita del PIL statunitense per il 2025 dal 2,2% all’1,6%, avrebbero potuto gettare un’ombra sui mercati, ma l’indice JOLTS, che misura le offerte di lavoro, ha superato le attese, consentendo agli indici americani di chiudere in positivo l’ultima seduta. E anche oggi, a due ore dall’apertura, i futures sul Dow Jones segnano un +0,1%, quelli sullo S&P 500 salgono dello 0,13%, mentre il Nasdaq avanza dello 0,08%.
Il Dow Jones 30, dopo una chiusura in rialzo dello 0,51% a 42.519,64 punti, mostra segnali di rafforzamento nel breve termine, con una resistenza immediata posta a 42.660 e un supporto chiave a 42.239. L’incrocio al rialzo tra la media mobile a 5 giorni e quella a 34 giorni conferma una tendenza positiva, sostenuta anche dalla forza del settore tech e dai dati incoraggianti sul mercato del lavoro. Intanto, il Nasdaq, spinto dai titoli legati all’intelligenza artificiale, ha toccato i 5.970,37 punti, con un guadagno dello 0,58%, avvicinandosi alla soglia psicologica dei 6.000.
Ma nonostante l’ottimismo dettato dai numeri, l’instabilità rimane un fattore dominante. I primi cinque mesi del 2025 sono stati segnati da vendite selvagge e rally improvvisi, una volatilità che molti analisti attribuiscono alle politiche commerciali di Donald Trump. Il presidente degli Stati Uniti, da quando è tornato alla Casa Bianca, ha scatenato una guerra dei dazi che ha creato incertezza globale, mettendo sotto pressione non solo i mercati esteri, ma anche quelli domestici.
Tra i titoli più osservati in queste ore ci sono Nvidia, che continua a beneficiare della corsa all’AI, e Wells Fargo, sotto i riflettori per le ultime mosse nel settore finanziario. Se da un lato la tecnologia sembra trainare l’indice, dall’altro le banche devono fare i conti con un contesto normativo in evoluzione, reso ancora più complesso dalle tensioni commerciali.




