Messina, presentato il Centro commerciale di Zafferia: “C’è grande attesa. E i brand…”

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Dopo un iter che ha attraversato almeno due decenni, segnato da pause e ripartenze, il progetto del Centro commerciale di Zafferia, alla periferia sud di Messina, entra ora nella sua fase operativa. I lavori, come confermato nei giorni scorsi dalla società ImmobiliarEuropea durante un incontro alla Camera di Commercio, sono ufficialmente partiti con le opere propedeutiche, e l’apertura al pubblico è prevista per il 2028. A dare sostanza all’iniziativa, un finanziamento di 20 milioni di euro stanziato dal Fondo Piani Urbani Integrati (Pui), uno strumento gestito dalla Banca Europea per gli Investimenti nell’ambito del Pnrr che vede tra i suoi intermediari Banca Finint e Sinloc, risorse che si inseriscono in un quadro economico complessivo che si aggira attorno ai cento milioni di investimento totale -5.

La struttura, che sorgerà su un’area dismessa da oltre vent’anni nel quartiere di Tremestieri, si estenderà per oltre 34mila metri quadri e ospiterà novantacinque attività -9. Un numero che, nella ripartizione interna, prevede cinquantanove negozi di vicinato, sei medie o grandi superfici di vendita, otto tra bar e ristoranti, venti chioschi destinati anche a piccoli produttori e artigiani locali, un ipermercato e uno spazio dedicato all’intrattenimento. L’obiettivo dichiarato da chi sta guidando l’operazione, tra cui il direttore generale di ImmobiliarEuropea Filippo Carbonari, non è soltanto quello di ampliare l’offerta commerciale cittadina, ma di ridisegnare il volto di un’intera zona, integrando la nuova realtà con opere infrastrutturali e di messa in sicurezza del territorio -2-5.

Viabilità e messa in sicurezza, le opere pubbliche connesse al progetto

Uno degli aspetti centrali dell’intervento, come più volte sottolineato dallo stesso Carbonari e dai rappresentanti delle istituzioni locali, riguarda la ricaduta in termini di mobilità e sicurezza idrogeologica. Il progetto non si limita infatti alla costruzione del solo complesso commerciale, ma prevede una serie di opere pubbliche funzionali al suo inserimento nel contesto urbano. Tra queste, la realizzazione di un nuovo svincolo autostradale dedicato, con due rampe di accesso diretto alla struttura – una per chi proviene dal centro di Messina in direzione Catania e l’altra in senso opposto – oltre a una terza rampa di collegamento con la tangenziale e nuove rotatorie pensate per fluidificare il traffico in un'area oggi particolarmente congestionata, come quella di Zafferia e della statale 114 -2-9.

Parallelamente, una parte significativa delle risorse, circa venti milioni di euro, sarà destinata a interventi di mitigazione del rischio idraulico lungo la fiumara Zafferia, con opere di contenimento delle esondazioni e bonifica ambientale. L’area, storicamente caratterizzata da fragilità sismica e idraulica, vedrà così un complessivo miglioramento delle sue dotazioni pubbliche, con la riqualificazione di oltre 43mila metri quadri di spazi verdi e infrastrutture viarie, un aspetto che secondo i promotori qualifica l’iniziativa come un vero e proprio intervento di rigenerazione urbana -5.

Occupazione e indotto, il coinvolgimento delle imprese locali

Sul fronte occupazionale, le stime fornite dalla società promotrice parlano di un impatto significativo. Durante la fase di cantiere, che vedrà l'impiego prevalente di aziende messinesi, si prevede la mobilitazione di circa cinquecento imprese, mentre a regime, una volta operativa, la struttura potrebbe generare un indotto complessivo di circa mille posti di lavoro, tra addetti diretti nei novantacinque esercizi e figure nell'indotto. Sergio Zuncheddu, presidente di ImmobiliarEuropea, ha ricordato come l'investimento complessivo, nell'ordine del centinaio di milioni, abbia un effetto moltiplicatore sul territorio, e come la volontà sia quella di affiancare ai marchi internazionali, con cui sono già in corso trattative, le realtà imprenditoriali e artigianali locali -7-9.

L’attenzione al tessuto produttivo della città è emersa anche dalle parole dell’assessore alle Attività Produttive Massimo Finocchiaro, presente all’incontro di presentazione, che ha parlato di una grande opportunità di sviluppo per una zona definita periferica ma di fatto strategica, mentre Alessandra Diamanti di Cbre, società che cura l’aspetto commerciale, ha aggiunto che l’obiettivo è creare un centro di tipo “premium”, capace di trattenere a Messina flussi di acquisto che oggi si dirigono verso Catania, e di fungere da luogo di aggregazione e socialità per famiglie e giovani, con una particolare attenzione alla sicurezza e alla fruibilità degli spazi -9.

I tempi di realizzazione e il confronto con il territorio

Il cronoprogramma presentato da ImmobiliarEuropea indica nell’anno 2028 la data per l’apertura al pubblico del centro commerciale. I lavori, dopo le prime operazioni di cantierizzazione iniziate a febbraio, entreranno ora nel vivo. L’incontro alla Camera di Commercio, moderato dalla giornalista Marianna Barone, ha visto la partecipazione del presidente dell’ente camerale Ivo Blandina, che ha sottolineato l’impatto positivo dell’opera e la sua complementarità con il commercio di prossimità del centro storico, e del direttore generale del Comune di Messina Salvo Puccio, che aveva già anticipato nelle settimane precedenti la necessità di coordinare gli interventi con gli uffici comunali per quanto riguarda la viabilità e le ordinanze necessarie -3-4-9.

Secondo quanto emerso, le indagini di mercato condotte dai promotori avrebbero registrato un riscontro favorevole particolarmente marcato nella fascia di popolazione tra i venti e i quarantacinque anni e tra le famiglie con bambini, a testimonianza di una domanda di spazi commerciali moderni e di aggregazione che in città, e in particolare in questo quadrante, risulterebbe tuttora in larga parte inespressa. L’attenzione ora si concentra sull’avanzamento dei cantieri e sulla realizzazione delle opere viarie connesse, destinate a modificare sensibilmente la geografia degli spostamenti nella zona sud di Messina.

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