Protesta dell'indotto siderurgico paralizza Taranto
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
La protesta dell'indotto siderurgico ha assunto forme clamorose, paralizzando il centro di Taranto. Gli imprenditori, membri dell'Associazione Aigi, hanno occupato il ponte girevole, causando pesanti conseguenze sul traffico.
Le scuse dell'Aigi
Fabio Greco, presidente dell'Aigi, si è scusato con i cittadini per i disagi causati. La protesta degli imprenditori dell’indotto ex Ilva aderenti ad Aigi è proseguita a oltranza e ha assunto toni sempre più alti.
Il blocco del centro città
Gli imprenditori hanno mantenuto un presidio davanti alla prefettura di Taranto durante la notte, spostandosi poi sotto la sede del municipio. Questo ha portato al blocco del centro della città.
Le richieste delle imprese
Le imprese chiedono tutele per i crediti vantati nei confronti di Acciaierie d’Italia, che ammontano a almeno 150 milioni di euro. Questi crediti rischiano di essere persi in caso di ricorso all’amministrazione straordinaria, come avvenuto nel 2015 quando l’Ilva fu commissariata.
Incontro con il presidente Emiliano
Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha incontrato una delegazione di Aigi, guidata dal presidente Fabio Greco. Al termine dell'incontro, Emiliano ha dichiarato di aver avuto contatti con il ministro Urso e con il capo del Settore Legislativo del ministro, dott. Belti.




