Sala contro la dedica di Malpensa a Berlusconi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il sindaco di Milano, Beppe Sala, ha deciso di opporsi all'intitolazione dell'aeroporto di Malpensa a Silvio Berlusconi, scomparso il 12 giugno 2023. La giunta comunale ha approvato il ricorso al Tribunale amministrativo regionale (Tar) per annullare l'ordinanza firmata l'11 luglio dall'Ente nazionale per l'aviazione civile (Enac). Sala ha dichiarato che, se altri comuni dell'area si opporranno, Milano si assocerà al ricorso, criticando la procedura seguita dal ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, definendola priva di garbo istituzionale e frutto dei tempi barbari che viviamo.

Il ricorso, tuttavia, verrà depositato al Tar solo dopo che anche gli altri municipi dell'area a ridosso dello scalo approveranno la delibera. La figlia di Berlusconi, Barbara, ha espresso la sua amarezza per la decisione del Comune di Milano, sottolineando come questa scelta sia stata accolta con disappunto dalla famiglia.

Nel frattempo, il Cuv (Consorzio urbanistico volontario) si è spaccato sulla questione del ricorso. I comuni di Ferno, Casorate Sempione, Lonate Pozzolo e Vizzola Ticino, governati o sostenuti dal centrodestra, hanno deciso di non seguire la strada intrapresa dai colleghi di centrosinistra, ritenendo che ci siano problemi più importanti da affrontare e che il ricorso rappresenti uno spreco di soldi.

Giuseppe Cruciani, conduttore della trasmissione radiofonica "La Zanzara", ha espresso la sua indignazione nei confronti delle recenti decisioni del Comune di Milano e della giustizia italiana, criticando duramente il sindaco Sala per il ricorso contro l'intitolazione dell'aeroporto a Berlusconi.

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