Operazione di polizia smantella banda di truffatori di anziani a Napoli
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Redazione Interno
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Un'operazione di polizia ha portato alla luce una banda di truffatori di anziani che operava a ritmo serrato e seguendo rigidi schemi. Il modus operandi della banda portava guadagni da capogiro: tra i 50mila e 70mila euro al giorno, oltre un chilo d'oro a settimana. Questo "fatturato" è stato ricostruito dagli inquirenti nell'ordinanza che, questa mattina, 23 maggio, ha portato in manette 17 persone (7 in carcere e 10 agli arresti domiciliari).
Dettagli dell'operazione
L'operazione è iniziata alle prime luci dell’alba di oggi – giovedì 23 maggio 2024 – nella provincia di Napoli, condotta dai carabinieri del Comando Provinciale di Roma, supportati dai comandi dell’arma territorialmente competenti. Sono state arrestate 17 persone, di cui 7 in carcere e 10 agli arresti domiciliari.
Il copione delle truffe
Gli agenti hanno scoperto anche il copione da seguire per raggirare le vittime: conteneva le frasi da usare per convincere l'anziano a cedere, facendo leva sulla preoccupazione. Questo manuale di istruzioni per il telefonista che deve adescare le vittime è stato trovato nella “sede centrale” delle truffe agli anziani a Napoli.
Arresti in altre città
Non solo a Napoli, ma anche a Roma e in altre città sono state effettuate arresti. In particolare, a Napoli, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Osimo (AN), unitamente ai colleghi delle Compagnie di Napoli – Centro e Napoli – Bagnoli, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un trentottenne e quarantacinquenne, entrambi di origine campana, per il reato di truffa aggravata continuata, commessa in danno di persone anziane.
Risultati dell'operazione
La banda di truffatori è stata sgominata e parte dei gioielli sono stati recuperati dai carabinieri. Questa operazione rappresenta un importante passo avanti nella lotta contro le truffe agli anziani, un fenomeno purtroppo sempre più diffuso. La speranza è che queste azioni possano servire da deterrente per chiunque pensi di poter approfittare della vulnerabilità degli anziani.




