Operazione di polizia smantella rete di patenti false a Brescia
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Redazione Interno
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Nel mese di luglio, l'autoscuola di Verolanuova, in provincia di Brescia, di proprietà del cremonese Jonathan Locatelli, è stata sequestrata nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Brescia. Oggi, le indagini si sono concluse con l'emissione di quattro ordinanze di custodia cautelare.
Indagini e arresti
Le indagini hanno portato all'arresto di quattro persone, accusate di far parte di un'associazione a delinquere con l'obiettivo di far ottenere patenti di guida tramite esami truccati. In totale, sono stati indagati una sessantina di individui.
L'operazione di polizia
Un'operazione congiunta di Polizia Stradale e Provinciale e Guardia di Finanza ha permesso di sgominare l'associazione per delinquere. Questa si occupava di far ottenere, in maniera irregolare, false patenti di guida di tipo B e carte di qualificazione del conducente (C.Q.C.) per la guida professionale di mezzi pesanti per conto terzi.
Accuse e misure cautelari
Quattro persone sono state raggiunte da un'ordinanza di custodia cautelare, con l'accusa di associazione a delinquere, corruzione, istigazione alla corruzione e numerosi falsi in atto pubblico. Gli agenti della Polizia Stradale e della Polizia provinciale di Brescia ed i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria hanno dato esecuzione a queste misure cautelari.
L'operazione ha portato alla luce una vasta rete di corruzione e illegalità, che vedeva coinvolti non solo gli esaminandi, ma anche diversi operatori del settore. Questo caso rappresenta un importante passo avanti nella lotta alla corruzione e alla illegalità nel settore delle autoscuole.




