Processo Grillo jr: tra difesa e polemiche

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il processo a Ciro Grillo, figlio del fondatore del Movimento 5 Stelle, e ai suoi tre amici Francesco Corsiglia, Edoardo Capitta e Vittorio Lauria, accusati di stupro di gruppo avvenuto in Costa Smeralda nel luglio del 2019, ha sollevato numerose polemiche. Le domande poste alla ragazza italo-norvegese che ha denunciato il fatto hanno suscitato scalpore.

L'avvocato Antonella Cuccureddu, che difende Francesco Corsiglia, è finita nel vortice delle polemiche per le domande fatte alla presunta vittima. Questo ha portato a una serie di attacchi nei suoi confronti, suscitando la solidarietà dell'Ordine degli avvocati della Sardegna. I sei presidenti dell’Ordine, Lorenzo Soro (Nuoro), Gabriele Satta (Sassari), Enrico Meloni (Oristano), Matteo Pinna (Cagliari), Vito Cofano (Lanusei) e Carlo Selis (Tempio Pausania), hanno espresso preoccupazione per l’idea della funzione difensiva dominante nella rappresentazione pubblica e mediatica dei processi per reati sessuali.

Il caso continua a far discutere, mettendo in luce il confine sottile tra la linea difensiva e il rispetto della presunta vittima.

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