Influenza, contagi in calo nelle Marche, ma il picco è atteso a metà gennaio

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Nelle Marche, la curva dei contagi influenzali sta finalmente mostrando una lieve flessione, grazie alla chiusura delle scuole e degli asili durante le festività natalizie. Nonostante le occasioni di convivialità e i raduni al chiuso tipici di questo periodo, il numero di casi di sindrome simil-influenzale è diminuito, come evidenziato dall'ultimo report di RespiVirNet, la rete di monitoraggio epidemiologico dell'Istituto Superiore di Sanità.

Secondo i dati raccolti nella cinquantaduesima settimana del 2024, dal 23 al 29 dicembre, i casi stimati di sindrome simil-influenzale in Italia sono circa 582.500, portando il totale dall'inizio della sorveglianza a circa 5.186.300. Tuttavia, gli esperti avvertono che il picco dell'influenza è atteso per metà gennaio, quando la riapertura delle scuole potrebbe favorire una nuova impennata dei contagi.

L'infettivologo Matteo Bassetti ha sottolineato che, sebbene i casi siano in crescita, non si è ancora raggiunto il picco. Bassetti prevede che si potrebbero superare i 2 milioni di casi settimanali nelle prossime settimane. I sintomi dell'influenza, che vanno dal raffreddore persistente alla febbre alta, possono durare diversi giorni e richiedono cure adeguate per evitare complicazioni.

Il professor Massimo Ciccozzi, epidemiologo presso l'Università Campus Biomedico di Roma, ha fornito una guida dettagliata per difendersi dal virus. Tra i consigli, l'importanza della vaccinazione, ancora possibile in questo periodo, e l'attenzione ai sintomi per una diagnosi tempestiva.

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