Italia-Belgio, primo tempo da incubo all'Olimpico: azzurri sotto 0-1, Donnarumma evita il tracollo

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Allo stadio Olimpico di Roma l'Italia di Roberto Mancini sta soffrendo più del previsto contro il Belgio nella gara d'esordio del girone A1 di Nations League. Dopo venti minuti gli azzurri sono sotto di una rete, firmata da Godts, e devono ringraziare Gianluigi Donnarumma se il passivo non è già più pesante.

Un avvio in salita per gli azzurri

Il Belgio di Mark van Bommel, all'esordio sulla panchina dei Diavoli Rossi, ha imposto un ritmo insostenibile fin dalle prime battute. Al settimo minuto De Bruyne ha saltato secco Romano e ha imbucato per De Ketelaere, il cui mancino è stato respinto con prontezza da Donnarumma. Il gol è arrivato al ventesimo: errore in fase di costruzione di Romano, palla recuperata dagli ospiti e ribaltamento di fronte concluso da Godts, che ha messo a sedere Mancini e Coppola prima di depositare in rete.

Donnarumma tiene a galla l'Italia

Il portiere azzurro è stato protagonista assoluto del primo tempo con una serie di interventi decisivi. Dopo il vantaggio belga, Godts ha cercato il bis dalla distanza e ha trovato ancora la risposta di Donnarumma. Al ventisette minuti Moreira, solo davanti alla porta, ha spedito a lato un invito invitante di Godts. Un minuto più tardi è stato ancora Godts a colpire di testa su cross dalla destra, costringendo il numero uno azzurro a un'altra parata complicata.

Il Belgio ha chiuso la prima mezz'ora con dodici tiri contro l'unico tentativo dell'Italia, un destro da fuori di Kean senza pericolosità.

Le scelte di Mancini e la reazione attesa

Mancini ha schierato un 4-3-3 con Donnarumma tra i pali, Di Lorenzo, Mancini, Coppola e Calafiori in difesa, Tonali, l'esordiente Romano e Barella a centrocampo, Cambiaghi, Pio Esposito e Kean in avanti. Il Belgio ha risposto con Lammens, Castagne, Ngoy, Mechele e De Cuyper, Tielemans, Raskin e De Bruyne alle spalle del tridente formato da Moreira, De Ketelaere e Godts. L'Olimpico ha osservato un minuto di raccoglimento prima del calcio d'inizio per ricordare due bandiere del calcio italiano scomparse nei mesi scorsi, Sandro Mazzola e Franco Baresi.

Un precedente che pesa

I numeri dei confronti diretti sorridono storicamente all'Italia, con diciassette vittorie su ventisei precedenti complessivi contro i quattro successi belga. Il Belgio non batte gli azzurri in trasferta dal 1999, quando si impose per 3-1 allo stadio Via del Mare di Lecce. Nelle due sfide dell'ultima edizione di Nations League, l'Italia pareggiò 2-2 a Roma prima di vincere 1-0 a Bruxelles con un gol di Sandro Tonali. L'ultima affermazione belga in assoluto risale invece al novembre 2015, un'amichevole vinta 3-1 allo stadio Re Baldovino.

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