Italia-Belgio, lite Donnarumma-Lukaku dopo il fischio finale
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Redazione Salute
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Italia-Belgio si chiude con una forte tensione tra Gianluigi Donnarumma e Romelu Lukaku, protagonisti di un acceso confronto al termine della sfida di Nations League disputata allo stadio Olimpico di Roma. Dopo il triplice fischio dell’arbitro Siebert, i due giocatori sono arrivati a un faccia a faccia che ha richiesto l’intervento dei compagni per evitare che la situazione degenerasse. La gara si era conclusa con il successo della nazionale belga per 2-0 sugli azzurri.
Il confronto tra Donnarumma e Lukaku al termine della partita
Il momento di tensione è nato durante i saluti finali tra i calciatori al centro del campo. Lukaku ha rivolto un gesto provocatorio verso il gruppo azzurro, mimando il risultato della partita e invitando al silenzio con un cenno della mano. Donnarumma ha reagito avvicinandosi all’attaccante belga per contestare il comportamento, dando vita a uno scambio acceso tra i due.
La discussione ha coinvolto anche gli altri giocatori presenti sul terreno di gioco, che si sono inseriti per separare il portiere italiano e il centravanti avversario. L’episodio si è chiuso con l’ammonizione per entrambi i protagonisti del confronto, dopo una fase concitata seguita immediatamente alla fine dell’incontro.
Le precedenti tensioni tra i due protagonisti
Il duello tra Donnarumma e Lukaku aveva già avuto momenti di forte rivalità negli anni precedenti. Durante i quarti di finale dell’Europeo del 2021, il centravanti belga e il portiere azzurro erano stati protagonisti di uno scambio verbale dopo un calcio di rigore trasformato dall’attaccante. Il nuovo episodio all’Olimpico ha riportato attenzione sul rapporto sportivamente acceso tra due giocatori che si sono affrontati più volte in competizioni internazionali.
Il confronto personale si è inserito in una serata complicata per l’Italia, che ha iniziato il proprio percorso nella Nations League con una sconfitta casalinga. La partita ha visto anche momenti di partecipazione del pubblico romano, con fischi durante l’inno belga e applausi da parte di altri spettatori presenti sugli spalti prima dell’inizio della gara.
Gli altri momenti della serata all’Olimpico
Prima del calcio d’inizio è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo di Sandro Mazzola. Lo stadio ha inoltre dedicato un omaggio a Franco Baresi, con un momento accompagnato dalle luci dei telefoni dei tifosi presenti. Gli episodi celebrativi hanno preceduto una partita segnata poi dal risultato e dalle proteste legate al finale acceso.
La gara contro il Belgio rappresentava anche una delle prime sfide del nuovo percorso della nazionale guidata da Roberto Mancini, tornato sulla panchina azzurra con l’obiettivo di valutare nuovi giocatori e costruire un gruppo rinnovato. La convocazione aveva incluso diversi nuovi elementi, con il commissario tecnico impegnato a modificare la composizione della squadra rispetto alle precedenti gestioni.
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