Aiuti umanitari in arrivo a Gaza: la speranza attraversa il valico di Rafah
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Redazione Esteri
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Oggi è un giorno speciale a Gaza. Se tutto va come previsto, oltre venti camion di aiuti umanitari, bloccati per giorni al confine egiziano, potranno finalmente entrare. Nonostante l'intera popolazione sia allo stremo, la prospettiva degli aiuti non è solo un sollievo, ma uno spiraglio di speranza.
Al valico di Rafah, diversi camion con generi di prima necessità attendono di entrare. Ma l'invasione incombe. Netanyahu ha esortato i suoi soldati a "combattere come leoni". Servono cento camion al giorno. Come minimo. Acqua, cibo, medicinali. Quel che alla fine Bibi Netanyahu ha concesso di lasciar entrare a Gaza.
Potrebbero entrare in queste ore i primi venti camion di aiuti umanitari per Gaza dal varco egiziano di Rafah, l'unico ingresso nella Striscia a non essere controllato da soldati israeliani. L'accordo tra Stati Uniti, Egitto e Israele prevede che sul valico sia issata la bandiera dell'Onu e che osservatori internazionali ispezionino i carichi.




