Domenico Lacerenza rimane il candidato del Pd per le regionali in Basilicata
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Redazione Interno
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Domenico Lacerenza, scelto da Pd e M5S come candidato alla presidenza della Regione Basilicata, rimane in corsa nonostante i rumor di un possibile ritiro. Queste voci sono state smentite da fonti del Pd e dal fronte pentastellato, che escludono un passo indietro del primario del dipartimento di oculistica di Potenza.
Il sostegno di Conte
"Assolutamente no", queste sarebbero state le parole di Giuseppe Conte, secondo quanto riportato da alcune fonti. Il Partito Democratico ha deciso di andare avanti con Lacerenza per le regionali in Basilicata, nonostante le molte voci di dissenso tra i dirigenti locali del partito.
La decisione del Partito Democratico
La decisione è stata presa dopo la riunione di venerdì mattina. I dirigenti nazionali hanno espresso la volontà di mantenere l’impegno preso da Elly Schlein con Giuseppe Conte sul nome del medico, individuato mercoledì sera insieme a Basilicata Casa Comune, Alleanza Verdi Sinistra e +Europa.
Le critiche di Azione
Mentre il centrosinistra rischia il caos in Basilicata, tra voci di ritiro poi smentite del candidato Domenico Lacerenza, i flirt di Calenda con il presidente lucano di centrodestra Vito Bardi che corre per il bis e il successivo strappo di Azione, ora sono M5s e Avs ad attaccare il leader di Azione. “Ci accusa di aver imposto il candidato al Pd e alla coalizione? La sua labirintite politica non è affar nostro”, ha dichiarato Francesco Silvestri, capogruppo M5s alla Camera, a margine di una conferenza a Roma su una proposta di legge degli studenti sulla salute mentale.




