Domenico Lacerenza, il candidato tecnico alla presidenza della Regione Basilicata
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Domenico Lacerenza, candidato alla presidenza della Regione Basilicata per Pd, M5S, Avs e +Europa, ha dichiarato di essere un tecnico. Nonostante non abbia mai svolto alcun incarico politico, Lacerenza è stato scelto come candidato del cosiddetto "campo largo".
La scelta di Lacerenza
La decisione di candidare Lacerenza è stata presa il 13 marzo. Questa scelta ha generato polemiche, in particolare con Carlo Calenda, leader di Azione, che si è sentito escluso. In risposta, Forza Italia ha aperto le porte al sostegno di Calenda per conquistare il secondo mandato a governatore con Vito Bardi.
Le polemiche di Calenda
Carlo Calenda ha espresso la sua rabbia verso Elly Schlein per le candidature in Basilicata, accusandola di aver subito il "veto" di Giuseppe Conte contro Azione. Ha dichiarato che il suo obiettivo non è una sana competizione, ma distruggere il M5s. In risposta, il leader 5 stelle ha negato l'esistenza di veti, sottolineando però le difficoltà di lavorare con leader che hanno dichiarato di voler distruggere il M5s.
Il futuro della Basilicata
Con le elezioni regionali previste per il 21 e il 22 aprile, la Basilicata si prepara a una competizione accesa. La candidatura di Lacerenza, un tecnico senza precedenti incarichi politici, rappresenta una novità nel panorama politico lucano. Sarà interessante vedere come questa scelta influenzerà l'esito delle elezioni.




